Chi si abbona ad una pay tv, spesso, è costretto ad affrontare, suo malgrado, alcune sgradevoli vicissitudini: servizi mai richiesti, disdette impossibili, costi poco trasparenti, oscurazioni del segnale non giustificate.

Se anche tu stai subendo dei disservizi pay tv o dei problema sei nel posto giusto!

Unione dei Consumatori, associazione nazionale leader nel settore della telefonia e Pay-Tv, saprà indicarti come risolvere il tuo problema in breve tempo.

Contattaci subito e grazie al supporto qualificato dei nostri esperti potremo:

  • indicarti come scrivere i tuoi reclami in maniera efficace
  • risolvere il tuo problema velocemente
  • farti ottenere un indennizzo economico per il disagio subìto

Leggi le testimonianze di chi si è già affidato a noi:

 

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La disdetta del contratto

Sono ormai numerosissimi gli italiani che si abbonano alla pay tv e sempre più spesso sottoscrivono l’abbonamento per telefono o su internet.

Purtroppo, solo quando arriva la prima fattura ci si accorge di possibili servizi e costi non previsti e sarà troppo tardi per ripensarci e disdire il contratto che, come già detto, si può fare solo entro 14 giorni dall’attivazione dello stesso, quando si è fatto fuori dai locali commerciali.

Una volta catturati, i nuovi clienti, restano “prigionieri” degli operatori che rimbalzano il cliente di telefonata in telefonata.

Così nel frattempo arrivano le richieste di pagamento per servizi non goduti, abbonamenti disattivati o decoder che non funzionano.

Il nuovo utente può far valere i propri diritti e disdire l’abbonamento anche prima della scadenza, pagando solo le spese vive per la disattivazione del servizio.

Se si dà la disdetta alla scadenza del contratto rispettando il preavviso richiesto, che non può essere superiore a 30 giorni, non è prevista nessuna spesa.

Quando si disdice il contratto di abbonamento bisogna restituire il decoder che, solitamente, viene concesso in comodato d’uso: se non lo si fa, si rischiano delle penali.

Inoltre, quando si chiude un abbonamento, l’utente ha il diritto di recuperare il credito su una smart card della pay tv o il suo trasferimento su un’altra tessera.

 

Come reclamare i disservizi Pay Tv

Se stai subendo un disservizio Pay TV perché il segnale è disturbato e/o il servizio non è ancora attivo, puoi richiedere gratuitamente la disdetta o pretendere la risoluzione del problema.

Dovrai pertanto reclamare all’operatore tramite Fax, Pec o raccomandata A/R.

Ciò ti permetterà di:

  • rivendicerre i tuoi diritti nei confronti del Gestore
  • certificare la data in cui il reclamo viene inviato
  • sostituire o integrare eventuali segnalazioni fatte in precedenza
  • ricostruire i fatti ed esser così certi di ottenere un indennizzo per il disservizio subìto

Utilizza quindi il nostro ► modulo precompilato

Compilalo e invialo al Gestore secondo le indicazioni che trovi all’interno

Inviacene copia su telecomunicazioni@unionedeiconsumatori.it e descrivici dettagliatamente il tuo problema.

Ci metteremo subito in contatto con te, indicandoti la possibile soluzione e a quanto ammonta l’indennizzo economico che ti spetta per il disagio subìto.

 

RICORDA
L’operatore, secondo quanto stabilito dalla Carta dei Servizi, dovrà risponderti entro 45 giorni. Se per qualche motivo dovesse farlo oltre la tempistica prevista o in maniera generica, con frasi stereotipate o risposte evasive, dovrà riconoscerti anche un indennizzo economico di 2,50 € per ogni giorno di ritardo, fino ad un massimo di 300 €.

 

Richiedici assistenza

Se sei arrivato fin qui, forse è perché sei vittima di uno dei tanti disservizi Pay Tv o perchè pur avendo fatto un reclamo la Compagnia non ti ha risposto adeguatamente.

In queste circostanze, affidarsi a professionisti del settore permette risolvere i tuoi problemi in breve tempo.

Contattaci subito e potremo:

  • valutare il tuo caso e fornirti tutte informazioni di cui necessiti
  • verificare che il tuo reclamo sia scritto in modo corretto e contengano tutte le informazioni utili, per essere veramente efficaci
  • darti precise indicazioni in ordine a come e a chi inviarli (se ne sei sprovvisto, scopri il nostro servizio di invio fax e pec gratuito)
  • quantificare l’indennizzo economico a cui hai diritto, per il disagio subito
  • nei casi di sospensione, inoltrare presso l’Agcom e per tuo conto, la richiesta di ripristino del servizio

Inoltre, se il Gestore dovesse rimanere sordo alle tue richieste, ci occuperemo interamente della controversia:

  • prendendoci carico della redazione delle memorie, del deposito dell’istanza e della sua trattazione (udienze ed eventuali rinvii) presso i Co.Re.Com. su conciliaweb
  • facendoti riconoscere quanto ti è realmente dovuto, ossia il risarcimento danni che ti spetta per i disagi subìti

In pratica ti occuperemo interamente del tuo caso, sgravandoti in tal modo da ogni pensiero!