Introduzione

La delibera sul modem libero, con cui si permette agli utenti di scegliere liberamente il router per collegarsi a Internet è stata approvata dall’Agcom.

Sebbene questa apporti una ventata di novità, introducendo nuove tutele, in realtà il dato di fatto è che i consumatori continuano a sentirsi abbandonati a loro stessi.

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INDICE

Il disagio del consumatore

La delibera modem libero si inserisce all’interno di un contesto nazionale in cui aumentano i contenziosi con i propri Gestori telefonici, ma in cui si tenta di sensibilizzare i consumatori sul proprio diritto alla libertà di scelta del router.

Questo nuovo procedimento, darà voce in modo trasparente, informato e indipendente a quanti condividono l’urgenza di un cambiamento per rendere l’accesso a internet più democratico.

Tuttavia, è assodato che l’utente continui a sentirsi in una situazione di perenne disagio e a dover gestire il caos del settore della telefonia, nonostante la delibera sul free modem.

Anche i dati parlano chiaro, e i casi più frequenti, relativi alle problematiche causate da Gestori telefonici, riguardano soprattutto l’interruzione linea telefonica e i problemi di portabilità del numero.

 

Le novità dall’Agcom riguardo il modem libero

Grazie alla nuova delibera dell’Agcom, relativa al regolamento sulla libertà di scelta delle apparecchiature terminali per l’accesso ad internet, ci sono novità anche per quanto riguarda il modem libero.

Sono state approvate le misure attuative, regolamentate a livello europeo, che riguardano l’accesso a una rete Internet aperta. L’attenzione viene posta soprattutto sulla libertà di scelta delle apparecchiature terminali, che vengono utilizzate per accedere da una postazione fissa.

Le novità riguardano anche la tutela dei consumatori finali. I fornitori dei servizi saranno obbligati a tenerli informati con modalità di vendita e acquisto trasparenti e chiare. Così è previsto dagli articoli 70 e 71 del Codice delle comunicazioni elettroniche.

 

La delibera Agcom 348/18/CONS sul modem libero

Con la delibera 348/18/CONS gli Utenti possono scegliere liberamente e consapevolmente i terminali di accesso a Internet da postazione fissa. Gli operatori di reti pubbliche di comunicazioni e i fornitori di servizi di comunicazione sono obbligati ad attenersi alla normativa europea e nazionale.

Tutte le Compagnie dovranno rendere accessibili ai clienti le apparecchiature terminali, non imponendo all’utente oneri aggiuntivi o ritardi nell’erogazione del servizio.

Infatti, i fornitori di accesso alla rete dovranno fornire assistenza e informazioni adeguate sulle funzionalità di connessione e sulla configurazione degli apparati terminali scelti.

C’è una novità che riguarda anche i contratti. Per quanto riguarda i contratti stipulati con i clienti finali, gli operatori non possono in alcun modo limitare il loro diritto di utilizzare tali terminali.

Per maggiori informazioni sulla nuova delibera Agcom ti invitiamo a consultare il comunicato stampa.

 

Modem libero: dati e pronostici

Qualcuno sostiene che la delibera Agcom sul modem libero garantirà agli utenti la possibilità di scegliere liberamente il router da impiegare per la propria connessione di casa.

I provider, dunque, non potranno più imporre ai loro clienti l’utilizzo di un preciso dispositivo.

In realtà, come già verificatosi in seguito alla decisione di Agcom sulle bollette a 28 giorni, molto probabilmente, anche in questo caso, i Gestori telefonici reagiranno a questo provvedimento rivoluzionando la struttura delle loro offerte.

Così, una volta ufficializzata la delibera modem libero in base alla quale gli utenti avranno la possibilità di scegliere il modem da utilizzare, non è da escludere le offerte degli Operatori possano trasformarsi con l’introduzione di nuovi costi, siano essi di attivazione o relativi alla vendita abbinata.

In ogni caso, è opportuno evitare le perdite di tempo spesso dettate da astruse procedure fai da te che portano, quasi sempre, a un nulla di fatto. Al contrario, affidarsi a esperti del settore è opportuno per ottenere tutele ed essere supportati nonché guidati da professionisti.