Nella difficile situazione economica in cui viviamo, acquistare prodotti di marca non sempre è possibile. Il potere di acquisto dei consumatori è diminuito ed in alcuni casi fare la spesa al supermercato significa rinunciare ai prodotti di marca per acquistare quelli di qualità inferiore. C’è chi attende possibili promozioni o offerte pur di non rinunciare al prodotto preferito; questo però non sempre accade. Quindi si preferisce acquistare meno cercando di contenere la spesa o, in alcuni casi, andare in un discount.

Esiste però un modo, se così possiamo chiamarlo, per non rinunciare alla qualità dei prodotti di marca spendendo meno. Forse, alcuni di noi lo fanno già inconsapevolmente quando acquistano quotidianamente determinati prodotti al supermercato.

Il segreto è: leggere l’etichetta delle marche private. Li conosciamo bene questi prodotti. Sono quelli venduti dalla stessa catena di supermercati in cui tutti noi andiamo a fare la spesa. Nonostante essi riportino una confezione con colori e grafica che rimandano a quelli del supermercato, in molti casi essi sono prodotti dalle marche più conosciute o dallo stesso stabilimento industriale in cui producono quel determinato prodotto merceologico.

La ragione per cui le grandi marche stringono accordi con le catene di distribuzione per produrre prodotti a marchio privato è da ricercare nel fatto di raggiungere gli acquirenti con una capacità di spesa minore; un’altra ragione potrebbe essere aumentare i volumi di vendita contenendo alcuni costi legati ad esempio alla pubblicità e alla distribuzione del prodotto.

Scegliere questi prodotti significa quindi risparmiare sulla spesa al supermercato consumando comunque un prodotto di qualità.

Quali sono i prodotti da acquistare?

Di seguito elenchiamo alcune marche vendute dalle catene dei supermercati:

  • Riso: Scotti produce il riso Coop thaibonnet e la linea fior fiore Coop, oltre al latte di riso Conad;
  • Pasta: Colussi produce la pasta Esselunga, le fette biscottate Carrefour e quelle della Coop; Rana produce i tortellini e gli Gnocchi Carrefour;
  • Olio: Monini produce l’olio extravergine Coop; Farchioni produce l’olio d’oliva Conad e Auchan;
  • Aceto: Ponti produce l’aceto di mele bio Coop;
  • Acqua: Fonte Norda produce l’acqua Esselunga;
  • The: San Benedetto produce il the in bottiglia Coop;
  • Latte: Granarolo produce il latte fresco Conad e il latte a lunga conservazione Coop;
  • Caffè: Kimbo produce il caffè espresso bar Esselunga;
  • Formaggi: Parmareggio producce il mix di formaggio linea 1€ Coop e il burro Conad; il gorgonzola Carrefour è prodotto da Igor;
  • Biscotti: Galbusera produce alcuni biscotti e i cracker Coop, i wafer Esselunga e alcuni biscotti Esselunga; Balocco produce i wafer alla nocciola Auchan e i biscotti realforno Lidl; Vincenzi produce gli amaretti Coop, i savoiardi e gli amaretti Conad e i savoiardi Lidl;
  • Carne: Amadori produce la carne linea fattoria Coop; Simmenthal produce la carne in scatola Carrefour;
  • Würstel: Wuber Beretta produce alcuni würstel Lidl, Conad e Coop;
  • Fette biscottate: Grissin Bon produce le fette biscottate Conad;
  • Patatine: Pizzoli produce le patatite surgelate prefitte Coop; Amica Chips produce le patatine Carrefour e Auchan in sacchetto e quelle Esselunga; Pata produce i pop corn e le patatine Coop;
  • Dolci: Paluani produce il panettone e il pandoro Auchan, il pandoro e la colomba Conad; Bauli produce il panettone, il pandoro e la colomba Despar e il panettone Conad; Maina produce i panettoni e i pandori Coop, Carrefour, e la colomba Carrefour;
  • Succhi di frutta: negli stabilimenti Yoga sono prodotti i succhi di frutta Auchan; Zuegg produce il succo di frutta ananas Esselunga;
  • Gelati: Sammontana produce il gelato e il sorbetto ai limoni di Sicilia bio Esselunga;
  • Igiene: i pannolini Coop sono prodotti negli stabilimenti Huggies, così come la cartaigienica Coop è prodotta in quelli della Scottex;
  • Detersivi: negli stabilimenti Finish sono prodotte le pastiglie per lavastoviglie Coop.