L’acquisto di prodotti tramite Internet è un’operazione facile e veloce: comodamente da casa è possibile comprare merce di qualsiasi tipo, confrontando, qualità, prezzi e varietà.

Una volta scelto il prodotto da farsi arrivare direttamente a casa, è necessario fornire le proprie generalità e il luogo di consegna della merce, oltre che il modo di pagamento.

Compiendo queste semplici operazioni si stipula un vero e proprio contratto a distanza tra acquirente e impresa.

Il venditore è tenuto ad eseguire l’ordinazione entro 30 giorni; in caso di mancata esecuzione dell’ordine entro il termine stabilito, il venditore deve provvedere al rimborso delle somme che l’acquirente ha già corrisposto.

Si ritiene che la mancata consegna di merce acquistata online sia una vera e propria truffa. E affinchè si possa parlare di truffa, è necessario che il venditore abbia raggirato l’acquirente o con apparenti vantaggi economici o facendo presumere l’esistenza di un negozio fisico con una sede e un magazzino che invece è inesistente.

Il venditore, in questo caso, è considerato inadempiente e l’acquirente può agire per il risarcimento dei danni: occorrerà inviare una comunicazione in cui si dichiara la risoluzione del contratto e si richiede il rimborso delle somme indebitamente trattenute.

Per poter agire in tal senso, è necessario avere conservato tutta la documentazione che testimonia le diverse fasi del rapporto di compravendita.