In arrivo sanzioni pesanti, per chi affitta immobili senza dichiararlo.

Il decreto attuativo della riforma fiscale, approvato qualche giorno fa, introduce diverse novità.

Prima tra tutte le cartelle di Equitalia diventeranno più leggere: l’aggio incassato dalla società sarà abbattuto dall’8%

Inoltre il provvedimento prevede una dilazione di pagamento fino a 72 rate per chi si trova in una momentanea situazione di difficoltà, rateizzazione che potrà avvenire non più solo sui ruoli di Equitalia ma anche sugli atti di accertamento dell’Agenzia delle Entrate al 6%.

Tra le altre novità, ha avuto grande risalto la maxi sanzione prevista per chi affitta in nero.

Il provvedimento che riguarda le sanzioni amministrative, prevede che le sanzioni edittali, oggi comprese tra il 100% e il 200% dell’imposta dovuta, scendano in un range tra il 90% e il 180%, ma nel caso in cui l’imposta in questione sia la cedolare secca sugli affitti, la sanzione verrebbe raddoppiata, fino ad un massimo del 360%.

Il fisco ha dichiarato guerra contro l’affitto in nero,una pratica ancora molto diffusa come dimostra il rapporto sulla parificazione del bilancio dello Stato rilevato dalla Corte dei Conti: la cedolare secca sugli affitti doveva portare ad incassare circa 3,9 miliardi l’anno, cifra che si è fermata a circa 1,7 miliardi.