Il prossimo 1′ luglio, secondo quanto previsto dalla bozza del D.L. sulla riforma della P.A. del ministro Madia, che dovrebbe essere presto approvato, scomparirà il certificato di proprietà delle automobili.

Al suo posto arriverà un unico documento che ingloberà la carta di circolazione e il vecchio certificato di proprietà al costo di 29 euro.

Tale documento sarà una vera e propria carta d’identità del mezzo: conterrà i dati inerenti alla proprietà del mezzo e lo stato giuridico dello stesso.

E’in atto, dunque, la riforma del PRA: il Pubblico Registro Automobilistico verrà eliminato e le sue competenze passeranno prima alla Motorizzazione; il registro delle auto non sarà più gestito dall’Aci, ma dal Ministero dei Trasporti.

La nuova Agenzia che diventerà l’interfaccia principale per tutta la burocrazia stradale e si occuperà di tutti i rapporti con cittadini e imprese sarà l’Agenzia per il Trasporto stradale.