Blue Whale, il gioco criminale che istiga i giovani a suicidarsi, stava per fare un’altra vittima. È di poche ore fa la notizia di una ragazzina caduta nella trappola mortale del gioco. La giovane, residente nella provincia di Catania, stava per compiere l’estremo gesto, ma è stata salvata dall’intervento di un’amica e della polizia postale del capoluogo etneo. Per tutelare la categoria dei giovani e spiegare ai genitori come capire i segnali che qualcosa non va, l’Unione dei Consumatori mette a disposizione delle famiglie un esperto in materia.

Un esperto per parlare con i ragazzi

“Dopo aver appreso che anche in Sicilia una ragazzina è caduta nella trappola del maledetto gioco Blue Whale – dichiara il presidente dell’Unione dei Consumatori, Manlio Arnone – abbiamo deciso nell’ambito del progetto regionale “Cittadini in… Progress” realizzato in collaborazione con la Regione Sicilia, un progetto per prevenire le dipendenze tra le quali appunto quella da internet, di mettere a disposizione delle famiglie una esperta in materia”.

L’esperta è la dott.ssa Martina Guzzardo, che riceverà a Termini Imerese in via Luigi Capuano, 14 tre giorni a settimana il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 16 alle ore 19, per appuntamento è possibile contattare il numero telefonico 091 8439038.