Sulla fattura a 28 giorni da parte dei principali operatori telefonici ci sarà una misura “pro-futuro” in manovra come ha dichiarato il ministro dello Sviluppo, Carlo Calenda.

Se da un lato risulta buona la direzione intrapresa dal governo sullo stop alla fatturazione a 28 giorni dall’altro bisogna pensare a restituire agli utenti le somme finora percepite con questa modalità, se del caso con la modifica dell’articolo 70 del Codice delle comunicazioni, mettendo di fatto fuori legge la pratica.

Ad introdurre un cambiamento nella fatturazione dal 1° di ottobre ci pensa anche la piattaforma Sky. L’abbonamento sarà calcolato e fatturato ogni 4 settimane e non più su base mensile. Questo comporta, in caso di fatturazione mensile, la ricezione di 13 fatture in un anno e non più 12, con un conseguente incremento del costo dell’abbonamento pari all’8,6% su base annua, mentre se la fatturazione è bimestrale, il costo sarà calcolato e fatturato ogni 8 settimane.

Questa decisione vale anche perle offerte miste che nel pacchetto includono, oltre alla tv, anche il telefono fisso ed internet, come quelle con Fastweb o con Tim.

I consumatori, una volta ricevuta la comunicazione della nuova periodicità della fatturazione hanno per legge la facoltà di recedere dal contratto.

A tal proposito sul sito Sky è uscito l’avviso di proroga dei termini per esercitare tale diritto al 27 ottobre 2017 (data prima indicata al 30 settembre). Al recesso non verrà addebitato nessun costo o penale, quindi né i costi dell’operatore per il recupero del decoder in caso di restituzione dello stesso (pari a €11,53) né eventuali importi corrispondenti agli sconti/promozioni fruiti né alcun altro genere di costo. Si può inviare una raccomandata A/R a SKY, Casella Postale 13057 20141 Milano, specificando come oggetto o causale del recesso «Modifica delle condizioni contrattuali», oppure inviando una PEC all’indirizzo PEC di Sky: skyitalia@pec.skytv.it .

In alternativa alla modalità sopra descritta, si può inviare una webmail a www.sky.it/assistenza/contatta, selezionando la voce Gestire l’abbonamento, richiesta disdetta abbonamento, allegando il modulo Sky per il recesso, copia del documento identità e codice fiscale in formato PDF, tramite la webmail.

Il recesso sarà efficace decorsi 30 (trenta) giorni dalla data di ricezione della comunicazione del cliente, durante i quali il canone di abbonamento per i servizi fruiti resta quello previsto dalle condizioni economiche precedentemente sottoscritte senza alcun aumento di prezzo.

Nel caso di difficoltà con le pratiche di recesso, potete rivolgervi all’Unione dei Consumatori al numero 091 6190601, oppure potete mandare un messaggio nel nostro form.