Per le famiglie disagiate esiste un bonus, introdotto dal Governo con il DM 28/12/2007, che prevede un aiuto economico sia per la fornitura elettrica che per la fornitura gas.

Il Bonus energia 2015, infatti, è uno sconto sulla bolletta luce riservato alle famiglie numerose e con basso reddito, e a quelle persone che a causa di un disagio fisico, utilizzano apparecchiature elettriche indispensabili per la loro salute.

I requisiti necessari per potere usufruire di tale agevolazione, sono i seguenti:

  • essere dei clienti domestici;
  • essere intestatari di un contratto di fornitura elettrica di tipo residenziale;
  • avere nel contratto una potenza fino a 3 kw .

Inoltre possono ottenere il bonus tutti i clienti che appartengono ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 7.500 euro o con più di tre figli a carico e con indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro.

Il valore dello sconto dipende dal numero di componenti della famiglia:

  • 1-2 componenti lo sconto è pari a 71,00 euro;
  • 3-4 componenti a 90,00 euro;
  • oltre i 4 componenti a 153,00 euro.

L’importo del bonus elettrico viene scontato sulla bolletta, suddiviso per i successivi 12 mesi a partire dalla presentazione della domanda.

Il Bonus Luce 2015 deve essere richiesto tramite apposito modulo da consegnare al proprio Comune di residenza o presso i CAF.

I Moduli che i cittadini devono presentare ai Caf per il riconoscimento del Bonus Luce, previa compilazione sono:

  • Modulo B – bonus energia disagio fisico;
  • Modulo RS – bonus luce domanda rinnovo semplificata: modulo fac-simile semplificato per richiedere il rinnovo bonus energia scaduto;
  • Modulo VR – variazione di residenza: per richiedere al gestore luce di modificare la residenza del cliente titolare del bonus luce:
  • Allegato ASL – certificato gravi condizioni di salute;
  • Allegato FN – famiglia numerosa;
  • Allegato CF – composizione nucleo ISEE.

È inoltre necessario avere a disposizione alcune informazioni reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura:

  • codice POD (identificativo del punto di consegna dell’energia);
  • la potenza impegnata o disponibile della fornitura.

Il bonus è valido per 12 mesi ed entro un mese prima della scadenza annuale, il cittadino che ritiene di avere ancora i requisiti richiesti per l’ammissione, può nuovamente inoltrare una richiesta di rinnovo del Bonus. Per i malati gravi, che necessitano di apparecchiature elettriche per il mantenimento in vita, il bonus è attivo senza interruzione e senza necessità di richiedere il rinnovo.