Il 31 Gennaio scade il termine per il pagamento annuale del canone Rai. È possibile anche pagarlo semetralmente (il 31 gennaio e il 31 luglio) o a rate trimestrali (gennaio, aprile, luglio e ottobre).

Ci siamo già occupati di come disdire il canone. In questo articolo elencheremo le apparecchiature che sono escluse dal pagamento di questa imposta.

Come cita il sito web dedicato realizzato dalla televisione pubblica, il pagamento del Canone Rai è obbligatorio “a chiunque detenga un apparecchio atto o adattabile – quindi munito di sintonizzatore – alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive, indipendentemente dall’uso al quale questo sia effettivamente adibito”.

In una nota del Dipartimento per le Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico, viene precisato cosa si intende per apparecchio atto o adattabile.

La nota definisce gli apparecchi atti o adattabili tutti quei dispositivi che sono in grado di ricevere il servizio di radiodiffusione. Quest’ultimo termine è importante, in quanto non include tutti i servizi di distribuzione audio-video, ma solamente quelli che ricevono specificatamente il segnale radiotelevisivo.

L’apparecchio atto a ricevere il servizio si definisce tale in quanto, di per sé, contiene tutti i componenti che sono in grado di ricevere il segnale radiotv. Oltre alla tradizionale televisione, rientrano in questa categoria qualsiasi ricevitore TV portatile e mobile come gli smartphone dotati di tecnologia DVB-H, quindi in grado di ricevere il segnale o i monitor TV installati nelle automobili.

L’apparecchio adattabile, invece, è quello che può essere integrato da alcune componenti che rendono il dispositivo in grado di ricevere il segnale tv. Esempi di questo tipo sono i decoder per il digitale terrestre o per la Pay Tv, i videoregistratori dotati del sintonizzatore, le schede per computer e le chiavette USB dotate di sintonizzatore.

Il possesso di tutti gli altri dispositivi, né atti né adattabili, non comporta l’obbligo del pagamento del canone Rai.

Quali sono, dunque, gli apparecchi esenti dal pagamento del canone?

  • I computer senza sintonizzatore TV;
  • gli smartphone e i cellulari senza sintonizzatore;
  • i monitor per computer;
  • le casse acustiche;
  • i videocitofoni;
  • in aggiunta, vanno esclusi gli apparecchi radiofonici di uso domestico e le autoradio.

 

Va inoltre precisato che, da tempo, è stato abolito il pagamento del canone per le seconde case e per le imbarcazioni da diporto.