Facciamo chiarezza sulle tipologie di Carta Acquisti esistenti (dette comunemente Social Card) che lo Stato Italiano eroga in favore dei soggetti in condizioni di disagio economico.

La Carta Acquisti ordinaria è uno strumento messo a disposizione dal Decreto Legge 112/2008 per sostenere la spesa alimentare, quella sanitaria e il pagamento delle bollette delle persone con età superiore ai 65 anni d’età ed alle famiglie con minori di 3 anni, in possesso di determinati requisiti.

Tale carta, nell’aspetto e nell’utilizzo, è uguale a tutte le altre carte di pagamento elettroniche, tuttavia ne differisce per alcuni aspetti e soprattutto per la funzione sociale per la quale è stata ideata.

Anzitutto, a differenza delle normali carte elettroniche essa è completamente gratuita, sia richiederla che effettuare acquisti non comporta alcun costo per chi la utilizza.

L’importo accreditato dallo Stato ammonta a €. 40,00 mensili, corrisposti ogni 2 mesi (alcuni enti locali hanno aumentato il beneficio economico a favore dei propri residenti). Tale importo è utilizzabile nei supermercati, nelle farmacie, nelle parafarmacie e negli uffici postali per il pagamento delle bollette della luce e del gas.

Inoltre, nei negozi che espongono il logo Carta Acquisti, è possibile ottenere uno sconto del 5% sugli acquisti. Questo sconto è cumulabile con altre iniziative promozionali e con carte fedeltà.

Non è possibile, tuttavia, ricaricare né prelevare importi dalla carta: gli acquisti si effettuano esclusivamente attraverso il circuito elettronico Mastercard; l’utilizzo è consentito solamente al titolare, ovvero da chi ne fa richiesta. Lo sconto previsto, inoltre, non può essere applicato all’acquisto di specialità medicinali o al pagamento di ticket sanitari.

Per maggiori informazioni, vi rimandiamo alla relativa pagina dell’INPS (uno specchietto utile sui requisiti di accesso alla Carta Acquisti lo potete trovare qui).

Oltre alla Carta Acquisti, esisterebbe un’ulteriore carta, attualmente in fase di sperimentazione (la cosiddetta Social Card per Disoccupati), tramite la quale lo Stato dovrebbe erogare ogni 2 mesi tra i 230 e 400 euro mensili a coloro che hanno perso il lavoro e si trovano in condizioni di indigenza.

Alcune siti online hanno diffuso la notizia che in tutti i comuni delle Regioni del Mezzogiorno sia già possibile compilare i moduli da presentare per richiedere questa Social Card, oltre alle 12 grandi città in cui è stata avviata la sperimentazione a seguito dell’emanazione del Decreto Ministeriale del 10 Gennaio 2013 e della durata di un anno. In una nota, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha precisato che al momento non è possibile presentare domande per questa carta sperimentale, in quanto è in fase di definizione l’estensione alle Regioni del Sud Italia.