Anche le cartelle di Equitalia possono andare in prescrizione cioè non si può più pretendere il pagamento da parte del contribuente. Prima cosa da fare verificare con attenzione al ricevimento della Cartella Esattoriale le date, perchè i termini di prescrizione sono diversi per sanzioni amministrative, tributi e tasse.

  1. Per le Sanzioni Amministrative il verbale di accertamento va notificato entro 90 giorni dalla data  di accertamento, se i 90° giorno è festivo scade il primo giorno feriale dopo questo termine nulla è più dovuto.
  2. In ogni caso dopo 5 anni dalla notifica del verbale va notificato l’atto di Ordinanza Ingiunzione tranne che il debitore non propone di impugnare l’atto. Nel caso di violazione del C.D.S. l’ordinanza viene emessa solo dopo il ricorso al Prefetto. Se lo ha rigettato l’ingiunzione va emessa entro 210 giorni dalla data data di ricorso, che va notificato da Equitalia entro i 5 anni successivi alla notifica dell’ordinanza di Ingiunzione o al verbale di accertamento di violazione del C.D.S.; di 10 anni se Equitalia invece di notificare la cartella sia ricorsa al giudice.

Come difendersi da Equitalia

  1. Ricorso al giudice per avere l’annullamento della cartella oppure con istanza di autotutela, cioè ricorso presentato ad Equitalia dove si chiede lo sgravio della somma perchè non dovuta e non occorre il legale. Importante: l’autotutela non sospende i termini per presentare ricorso al Giudice se Equitalia non risponde nei 30 giorni previsti. È utile richiamare nell’istanza la normativa sulle “cartelle pazze”. Naturalmente la strada più sicura è il ricorso al giudice.
  2. Se la cifra della cartella di Equitalia è inferiore a euro 1.100,00 il contribuente si può rivolgere al Giudice di Pace senza l’assistenza di un legale; se la somma è superiore è obbligo l’assistenza legale. Il Giudice di Pace con l’istanza di sgravio se accolta può gravare Equitalia delle spese processuali. Oggi è possibile chiedere condanna di risarcimento danni per lite temeraria in funzione i un recente orientamento.