Chi è stanco di ricevere ad ogni ora del giorno telefonate pubblicitarie da operatori che tentano di far cambiare gestore telefonico, abbonare alla pay per view con allettanti offerte, o vendere i più svariati oggetti, ha la soluzione per difendersi.

Per non ricevere più telefonate per scopi commerciali o di ricerche di mercato sul proprio numero, basta iscriversi al Registro Pubblico delle Opposizioni, un servizio gratuito a tutela dei cittadini che si oppongono alla “tortura” quotidiana delle telefonate pubblicitarie.

Iscrivendosi a tale Registro, l’utenza rimane presente negli elenchi telefonici, ma non sarà più utilizzabile per fini pubblicitari.

Al Registro può iscriversi, gratuitamente, e anche tramite il sito, solo l’intestatario di un’utenza (privata o aziendale) pubblicata negli elenchi telefonici; trascorsi 15 giorni dall’iscrizione, il divieto di utilizzare la propria utenza ai fini commerciali diventa effettivo, a meno che non si abbia concesso espressamente il trattamento dei propri dati ad azienda di telemarketing durante l’acquisto di un bene.

Se, nonostante l’utenza telefonica sia iscritta al Registro e siano trascorsi 15 giorni, si continua a ricevere chiamate promozionali, l’intestatario può rivolgersi al Garante che si occuperà di accertarne la violazione da parte della società che direttamente o indirettamente ha effettuato la promozione telefonica, intervenendo con sanzioni che vanno da 10 mila a 120 mila euro.