Gli anni passano e l’Italia si trova una situazione economica instabile e, a causa della crisi che ha colpito duramente le famiglie, anche la spesa per la scuola è diventata per molti impegnativa. Numerosi nucleari familiari già in difficoltà si ritrovano, ogni anno, a dover esborsare cifre ingenti per l’acquisto dei libri di testo finalizzato allo studio dei propri figli. Come ogni anno accademico, anche per il 2017/2018, lo Stato contempla un aiuto economico a supporto delle famiglie più svantaggiate. Si tratta del contributo libri scolastici, un bonus che le famiglie in difficoltà possono richiedere esclusivamente online.

Contributo libri scolastici: dai ritardi allo snellimento delle procedure per averlo

Di recente, è stata avviata un’indagine volta ad effettuare accertamenti sul bonus libri scolastici in quanto, sebbene il Ministero dell’Istruzione (MIUR) avesse stabilito che il bonus dovesse essere erogato entro il mese di giugno, lo stesso è stato di fatto avviato, da parte del Ministero dell’Interno, soltanto a novembre. Ne è conseguito che molti studenti sono arrivati a scuola senza il materiale didattico o, come nella gran parte dei casi, le famiglie hanno dovuto ricorrere alle fotocopie o ad altri espedienti per ovviare al problema.

Affinché questi disagi non si verifichino più, sono state introdotte delle novità per il 2017/2018: la gestione dei fondi relativa al contributo libri scolastici passa sotto diretta competenza del MIUR e il Ministero dell’Interno non ha più il compito di erogare le somme, come avvenuto negli anni passati. Questo snellimento delle procedure è finalizzato ad evitare i ritardi verificatisi finora su tutto il territorio nazionale.

Bonus libri scolastici: cosa è importante sapere su questa agevolazione

Prima di tutto, bisogna accertarsi di avere i requisiti per poter accedere al contributo libri scolastici. Possono ottenere il bonus le famiglie in difficoltà, che dichiarino di avere un reddito imponibile netto inferiore a euro 15.493,71. Il contributo libri scolastici è valido per ragazzi che frequentano le scuole di I e II grado. Il MIUR ha emanato un apposito decreto, stanziando una somma complessiva atta a coprire il bonus libri scolastici per tutte le regioni italiane. Unitamente al decreto, il MIUR ha fornito anche delle tabelle, che indicano la distribuzione delle risorse statali tra le varie regioni: l’assegnazione delle stesse varia in base al numero di famiglie in difficoltà, presenti in ogni singola regione.

Per richiedere il bonus, è necessario allegare la seguente documentazione:

  • modello ISEE valido al momento della presentazione della domanda;
  • copia dell’attestato di iscrizione dello studente.

Bonus libri scolastici: cosa fare per sapere se è previsto

Pensi anche tu di poter avere diritto al contributo libri scolastici? Un recente studio ha stabilito che la spesa da sostenere per i libri di testo si attesti all’incirca a 300 euro per uno studente che frequenta la scuola secondaria ed è un po’ meno ingente per i ragazzi della scuola di primo grado.

Se anche tu pensi di poter avere diritto all’agevolazione del bonus libri scolastici, unisciti a Unione dei Consumatori.
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