Breve vademecum per il cliente, inerente la segnalazione alla centrale rischi

Il primo aspetto che il Cliente di un Istituto di Credito è proficuo sappia, è quello del Diritto alla Consultazione dei propri Dati Bancari e, nel caso risulti un errore, chiederne contestualemente la modifica immediata.

Nell’eventualità si verifichi un arbitrario diniego, o un ritardo cagionante un danno economico, il Cliente ha diritto di Rivalersi in Giudizio, accedere ad uno Strumento Stragiudiziale certamente più funzionale, celere e economico quale è l’Arbitrato Bancario Finanziario o, ancora, ricorrere agli Organismi di Mediazione iscritti nello Specifico Elenco del Ministero della Giustizia.

Nel caso si riscontrino errate segnalazioni, può comunque essere inoltrata per via preliminare una Lettera di Richiesta di Rettifica alla Banca Dati della Centrale Rischi della Banca d’Italia; analoga procedura può essere preliminarmente adottata inerentemente al CRIF.

Nel caso di Pregresse Segnalazioni inerenti reali Sofferenze, si può ottenere la rimozione delle medesime comprovando la cessazione dello Stato di Insolvenza o di Accordo Transativo Liberatorio.