Stamani il treno regionale veloce che collega Messina a Palermo è rimasto bloccato all’altezza della stazione di Castelbuono per un guasto alla linea elettrica causando disagi a un centinaio di pendolari che ogni giorno utilizzano il treno per raggiungere il proprio posto di lavoro. Molti utenti, sulla base di quanto quanto segnalato, sono stati costretti a chiamare dei taxi per farsi accompagnare a spese proprie.

Inoltre la viabilità è stata interrotta provvisoriamente nella statale 113 “Settentrionale Sicula” dal km 177,700 al km 188,000 ed è stata deviata su strade secondarie.

I problemi nella tratta Palermo Messina

A causa del binario unico e di una linea vetusta il treno da Sant’Agata Militello impiega ben 2 ore e 15 minuti, per percorrere meno di 130 km ed arrivare a Palermo.

In una nota Manlio Arnone, presidente dell’Unione dei Consumatori dichiara: “Siamo fortemente impegnati sul territorio nazionale per assistere i consumatori in tutte le problematiche di consumo concernente il settore trasporto. Quello che è accaduto oggi è un caso episodico, ma è evidente come negli ultimi anni siano aumentate le controversie che generalmente riguardano gli squilibri fra quanto pagato e i servizi goduti”.

Cosa puoi fare per chiedere un indennizzo o risarcimento

Gli utenti-pendolari è giusto che sappiano che se il ritardo accumulato è superiore ad 1 ora possono chiedere un indennizzo alle RFI o eventualmente se si ritengono danneggiati possono avanzare azioni di risarcimento.

Per maggiori informazioni possono rivolgersi ai nostri uffici telefonando allo 091 8439038 o inviare un messaggio nel nostro form di contatto