Improvvisi sbalzi di tensione possono generare black-out o guasti temporanei al sistema elettrico che sono causa di danneggiamenti di elettrodomestici, computer, televisori o sistemi d’allarme.

In realtà, negli anni la richiesta di energia elettrica è sempre più aumentata, e questo è avvenuto di pari passo con la tecnologia presente nelle nostre case, rendendo i nostri elettrodomestici più sensibili ai picchi di tensione elettrica.

La tensione elettrica fornita è di 230 volt e l’Enel garantisce una tolleranza del +/- 10%; quindi, misurando con un tester la tensione elettrica delle nostre abitazioni, questa deve risultare un valore compreso tra 207 e 253 volt.

Laddove si manifesti un improvviso sbalzo di tensione i danni conseguenti e collegati possono essere risarciti.

Cosa fare se si è subito un danno causato da un guasto elettrico

L’Enel o la società erogatrice del servizio elettrico sono i principali responsabili della sua buona gestione e del suo corretto funzionamento.

Certamente, bisognerà accertare se il guasto sia effettivamente dipeso dalla sorgente elettrica e che non si sia trattato di un difetto della messa a terra dell’impianto condominiale o del nucleo abitativo o dell’assenza di salvavita.

Solo nel primo caso la società elettrica va contattata.

Sarà necessario che un elettricista vi lasci una dichiarazione in cui asserisce che il danno ai diversi apparecchi è stato causato da un picco di tensione.

Come rivolgerti a noi per tutelare i tuoi diritti

A questo punto ci si può rivolgere alla nostra associazione per aprire la pratica di risarcimento.
Per qualsiasi informazione si può telefonare allo 091.8439038, oppure inviare un messaggio tramite il nostro form dei contatti,  o diversamente recarsi presso una delle nostre sedi.

NOTA BENE: Spesso non è neppure necessario impiantare in causa. L’Enel, se ci sono gli estremi, si rende disponibile ad una soluzione bonario del problema.