Guasto Vodafone: un disservizio più frequente di quanto si possa immaginare.

Incappare in un guasto Vodafone non è inusuale e diversi sono i consumatori che trovano difficoltà a segnalarlo alla Compagnia. Leggendo l’articolo scoprirai come farlo correttamente e come avvalerti dell’aiuto di Unione dei Consumatori per risolvere il problema in breve tempo e riceverne l’indennizzo economico che ti spetta per legge.

Nella presente guida ti illustriamo i passaggi da fare per non incorrere in errori e se il Gestore non dovesse assolvere ai suoi obblighi, saremo al tuo fianco concretamente.

 

 

Le conseguenze di un guasto Vodafone

Parlando di guasti Vodafone, diversi sono i casi che si manifestano al consumatore e con i quali egli si ritrova a combattere.

A tanti, almeno una volta, è capitato di incorrere in un disservizio che ha interessato la linea telefonica o la rete Internet a causa di una sospensione amministrativa, una interruzione della linea o un malfunzionamento del servizio erogato.

Tali problematiche – come è facile intuire – determinano nell’utente un momento di difficoltà e di disagio che gli può rendere non solo la vita veramente difficile ma gli può anche arrecare un danno economico notevole.

E’ questo il caso di un guasto che riguardi la rete telefonica o la connessione Internet di una utenza business, che usufruisce dei servizi erogati dal Gestore per svolgere la propria attività commerciale o professionale. In questi casi, tale disservizio amplifica la sua portata in quanto impedisce di poter erogare correttamente i servizi ai propri clienti.

 

Vodafone guasto: cosa fare

Non rimane che protestare attraverso una segnalazione o un reclamo al Gestore ed attendere – confidando nella buona sorte – che quest’ultimo provveda al ripristino del guasto Vodafone in tempi rapidi.

Purtroppo, non sempre la soluzione è così semplice e immediata come dovrebbe.

Cosa fare allora?

Il nostro consiglio è quello di svolgere anzitutto alcune verifiche tecniche (non si sa mai) e subito dopo reclamare.

Per questo motivo, prima di chiamare Vodafone controlla e verifica anzitutto che l’apparecchio telefonico e il modem funzionino perfettamente e che la disfunzione, quindi, non dipenda da una causa strumentale.

Ciò fatto puoi  segnalare il tuo problema al servizio clienti Vodafone, che è quanto ti suggerisce il Gestore.

 

Guasto Vodafone Station

Quando si sottoscrive un contratto residenziale viene consegnata, in comodato d’uso, la Vodafone Station Revolution, che è il modem Wi-Fi per avere a casa la linea fissa, l’Adsl o la fibra ottica.

Le particolarità di questo router della Vodafone sono diverse:

  • Il design innovativo
  • Presenza di diverse porte di connessione a cui attaccare stampanti o hard disk
  • La possibilità di gestire la propria connessione tramite smartphone
  • Vodafone Kay in dotazione che permette di connettersi in mobilità.

Capita, ovviamente, che si verifichi un guasto Vodafone Station che non vi permette di navigare o utilizzare la linea telefonica.

In questi casi, è necessario fare dei controlli all’apparecchio per verificare che funzioni correttamente. Pertanto, devi prima spegnere e riaccendere il modem, poi verificare che i cavi siano collegati correttamente.

Se la causa non è strumentale, segnalare guasto Vodafone Station consentirà al Gestore di attivarsi per risolvere il problema secondo la giusta tempistica.

 

Come reclamare un guasto a Vodafone

Anzitutto chiariamo che per ottenere la risoluzione dei guasti Vodafone in atto e il risarcimento economico che ti spetta per il disagio che sei stato costretto a subire è necessario aprire un reclamo al Gestore.

In pratica, detto reclamo può essere fatto secondo due diverse modalità:

1)  seguendo le indicazioni del Gestore:

  • telefonando al numero verde reclami Vodafone 190 (utenti privati) o 42 323 (utenti business) e prendendo nota del codice operatore con cui si è parlato
  • mediante l’apertura di un ticket di assistenza e comunicare disservizi nell’area utenti privati o business; in questo caso dovrai segnare il ticket di segnalazione guasto Vodafone che l’addetto ti fornisce, col quale – tramite l’area clienti Vodafone – potrai controllare lo stato di avanzamento dell’intervento richiesto e verificare che alla tua segnalazione segua l’intervento tecnico risolutivo
  • con una comunicazione sulle pagine social ufficiali – Facebook o Twitter – della quale dovrai conservarne lo screenshot come prova

2) inviando un reclamo scritto, attraverso:

  • un fax Vodafone al 800 034626
  • una Pec su vodafoneomnitel@pocert.vodafone.it;
  • una raccomandata A/R all’indirizzo Vodafone Italia S.p.A. – Ufficio Reclami Vodafone – Casella postale 190 – 10015 Ivrea (To)
    • Casella postale 190 – Ivrea (TO), per tutti gli abbonamenti mobile.
    • Casella postale 109 – Asti (AT) per tutti gli abbonamenti di rete fissa.

Noi di Unione dei Consumatori, forti della nostra esperienza e di una elevata competenza nel settore della Telefonia e Pay-Tv, ti consigliamo vivamente di utilizzare la seconda modalità, inoltrando un reclamo scritto.

Ciò perchè, con questa precauzione, soprattutto in fase di controversia con Vodafone, avrai la documentazione utile per:

  • ricostruire i fatti nella loro evoluzione cronologica;
  • dimostrare la data certa dell’invio di un reclamo;
  • giustificare una adeguata richiesta di indennizzo per il guasto Vodafone subito.

 

Come possiamo aiutarti

Sei vittima di un guasto Vodafone e vuoi risolvere il tuo problema? Hai provato a chiamare Vodafone invano?

Sei nel posto giusto: contattaci e ti daremo una serie di consigli utili, a partire dalla corretta compilazione del reclamo, fino a giungere alla presa in carico del tuo problema:

  • sgravandoti da ogni pensiero e stress
  • senza costi vivi a tuo carico.

In poche parole, nella risoluzione del tuo guasto Vodafone, faremo valere i tuoi diritti.

Scopri cosa dicono di noi e richiedici informazioni e assistenza.

Per richiedere il nostro intervento, segui queste semplici istruzioni:

  • Componi il tuo reclamo ;
  • Compilalo apponendo data e firma;
  • Invialo al Gestore secondo una delle modalità indicate all’interno del modulo;
  • Scansionalo e inviacene copia – con ricevuta di avvenuto invio – su telecomunicazioni@unionedeiconsumatori.it
  • Inoltraci tutti i dettagli relativi al guasto Vodafone subìto e gli eventuali danni che ti ha procurato.

Verrai ricontattato in breve tempo da un nostro consulente che ti dirà cosa è possibile fare e ti darà ogni utile suggerimento o consiglio per risolvere al meglio il problema in atto.

Per ricevere ulteriori informazioni, contattaci attraverso il nostro form o invia un messaggio whatsapp al numero 370 1220734.

Se sei un nostro associato, contattaci allo 091 6190601.


Per saperne di più

 

Il Guasto Vodafone e la Carta dei servizi

Non sempre di fronte ad un guasto Vodafone l’iter di risoluzione del disservizio volge a buon fine e quindi gli impegni sottoscritti dal Gestore nella Carta dei Servizi volano al vento.

La  Carta dei Servizi Vodafone – introdotta con la direttiva del Presidente del Consiglio del 27 gennaio 1994 – è lo strumento di tutela del consumatore. Essa garantisce la trasparenza nella fornitura dei servizi da parte del Gestore, attraverso l’informazione al cliente.

La “Carta” tratta dei principi generali, dello standard qualitativo e della tutela dei diritti dei clienti attraverso un ristoro economico per i disagi subiti. In essa vengono pure indicate modalità e tempististiche per reclamare, nel caso di disservizi o quando non vengano rispettati gli obblighi assunti dala Gestore.

  • I principi della Carta

La “Carta” secondo le intenzioni dell’Azienda si ispira ai principi di eguaglianza, imparzialità, diritto di informazione e di partecipazione, efficienza ed efficacia, cortesia, trasparenza e tutela della riservatezza.

  • Gli standard qualitativi

Nella sezione centrale della stessa vengono trattati i parametri qualitativi che determinano il servizio offerto, i tempi di intervento previsti in caso di reclami e i casi in cui il cliente può richiedere un indennizzo per mancato rispetto dei parametri.

Gli obiettivi di Vodafone riguardano in particolar modo le tempistiche entro le quali si impegna a dare le risposte e a corrispondere i risarcimenti richiesti, che vengono erogati attraverso l’indennizzo automatico, del quale approfiremo nel prossimo paragrafo.

  • L’indennizzo automatico

Nella recente delibera n. 347/18/CONS emessa dall’Agcom si regolamenta un aspetto spesso sconosciuto, l’indennizzo automatico.

Tale indennizzo, prestabilito e tabellato per determinate tipologie di disservizio, è aumentato di un terzo nel caso di servizio Internet su banda ultra-larga e del doppio in caso di disservizio su utenze business. Nei casi non previsti, è necessario fare richiesta per ottenere un risarcimento economico.

Diamo un’occhiata a quanto previsto – per telefonia fissa e mobile – in ordine a tempi di esecuzione e a indennizzi:

    • Riparazione dei guasti entro il quarto giorno dalla segnalazione, prevedendo in caso contrario di risarcire il cliente con 10 euro per ogni giorno di ritardo, per un massimo di 150 euro
    • Ritardato trasloco dell’utenza oltre i 60 giorni dalla richiesta, per il quale sono previsti 10 euro giornalieri, fino ad un massimo di 300 euro
    • Attivazione del servizio entro 48 ore di tempo, superato il quale indennizzerà il cliente con 10 euro al giorno, fino ad un massimo di 300 euro
    • Restituzione di somme non dovute entro 90 giorni, superati i quali Vodafone si impegna a corrispondere al cliente un indennizzo di 5 euro al giorno fino ad un massimo di 150 euro
    • Mancata risposta ai reclami, indennizzata con 5 euro per ogni giorno di ritardo dopo i 45 giorni previsti e fino ad un massimo di 150 euro. Sul tema approfondiamo nel paragrafo successivo.

 

Vodafone guasti: la mancata risposta al reclamo

Reclamare al Gestore è un  obbligo dal quale scaturisce un diritto.

Ciò perchè, se da un lato lo informa ufficialmente del disservizio in atto (che pertanto non potrà disconoscere e dovrà risolvere in tempi brevi) dall’altro lo vincola a dare una risposta al reclamo inviato (quindi la nostra richiesta non rimane lettera morta).

Tale suo dovere nei tuoi confronti è regolato come segue ed è indennizzato economicamente nel caso in cui non avvenga entro i 45 giorni previsti. Quindi se per qualche motivo questo non dovesse rispondere alla tua lettera di protesta (reclamo), ovvero dovesse farlo oltre i giorni previsti o con un messaggio stereotipato (uguale per tutti) o insufficiente nella motivazione, sarà venuto meno ai suoi obblighi e per questo dovrà corrisponderti un indennizzo economico proporzionale ai giorni eccedenti i 45 prestabiliti.

Detto indennizzo dovrà avvenire mediante accredito sulla prima fattura utile. Se la somma da corrispondere a titolo di indennizzo è superiore all’importo della fattura, la parte eccedente superiore a 100 euro, verrà versata tramite assegno o bonifico bancario, entro i 30 giorni dall’emissione della stessa.

Per le prepagate l’indennizzo sarà accreditato sul conto di servizio del cliente, entro 60 giorni dalla segnalazione del disservizio o dalla sua risoluzione. Il corrispettivo accreditato è considerato credito trasferibile e monetizzabile.

Nella circostanza, invece, di cessazione del rapporto contrattuale – antecedente all’emissione della fattura – un indennizzo superiore ai 100 euro potrà essere corrisposto tramite bonifico bancario o assegno, su espressa richiesta dell’utente.