Obbligatorieta’ inerente il recupero delle insolvenze condominiali

In conseguenza delle novità legislative introdotte dalla Riforma del Condominio dell’Anno 2013, l’Amministratore è tenuto a intraprendere la Riscossione Forzosa delle Somme dovute da parte dei Condomini Morosi entro e non oltre il limite massimo di 6 Mesi dalla chiusura dell’Esercizio.

Nel caso si verifichi un’inottemperanza al Termine di Tempo giuridicamente sancito può essere chiamato a risponderne personalmente innanzi l’Assemblea Condominiale ed essere da questa contestualmente esaturato dall’incarico, precedentemente conferito dal medesimo Organo Collegiale.

L’Amministratore è inoltre tenuto a consentire l’accesso ai Creditori non ancora soddisfatti ai Dati Gestionali qualora questi ne formulino esplicita richiesta, questo al fine di acquisire i Dati Personali dei Condomini Morosi onde eventualmente intraprendere Azioni Individuali di Recupero Forzoso delle Somme da essi dovute.

Nell’ipotesi la Morosità si protragga oltre il limite previsto legalmente di 6 Mesi l’Amministratore potrà sospendere ai Condomini MorosiServizi Condominiali in Regime di godimento separato.