Di recente, ci siamo occupati della rateizzazione delle cartelle Equitalia. In un articolo, abbiamo parlato del piano di rateizzazione straordinaria previsto dal Decreto del Fare. Più recentemente, ci siamo occupati dei criteri di dilazione adottati dall’ente di riscossione e dall’Agenzia delle Entrate. Adesso vediamo la procedura per chiedere tale rateizzazione.

Se l’importo della cartella esattoriale è inferiore a 50.000,00 euro

In questo caso, è necessario scaricare un modulo direttamente dal sito di Equitalia. Il modulo dovrà essere redatto in tutte le sue parti (dati anagrafici, numero di cartella esattoriale per la quale si richiede la rateizzazione); dovrà inoltre essere indicato il numero di rate mensili in cui verrà dilazionato il pagamento. Si può chiedere una rateizzazione di massimo 72 importi (120 rate in caso di situazioni di difficoltà economiche gravi e comprovate) e gli importi di ciascuna rata dovranno essere minimo di €100,00.

Il modulo compilato potrà essere consegnato a Equitalia in tre modi:

  1. inviando il documento direttamente online sul sito web dell’ente (sezione dedicata ai servizi online, alla voce “rateazione”)
  2. spedendolo tramite posta raccomandata A/R
  3. recandosi presso uno degli sportelli dell’ente

Al modulo non bisognerà allegare alcuna documentazione particolare, eccetto il documento d’identità. Successivamente Equitalia contatterà il contribuente tramite posta raccomandata comunicando il piano di ammortamento e il numero di rate corredato dai bolletini da pagare.

L’importo della cartella esattoriale è di almeno € 50.000,00

In questo caso, alla richiesta di “rateizzazione” bisognerà allegare la documentazione che attesti l’effettiva condizione di disagio economico o di difficoltà che giustifichi la rateizzazione del pagamento. Ricordiamo che per questi importi il numero di rate può essere esteso fino a 16 rate trimestrali.

Se le rate non vengono pagate

Per i contribuenti è possibile saltare il pagamento di massimo 8 rate consecutive, dopodiché si perderà il diritto alla rateizzazione. In questo caso, al fine di evitare pignoramenti, ipoteche ed espropriazioni, si dovrà sborsare per intero l’importo della cartella esattoriale. Per le somme superiori a 50 mila euro il diritto decade a seguito del mancato pagamento di 5 rate anche non consecutive (questo, stando a quanto contenuto nel nuovo decreto legislativo sulla delega fiscale).

Anche inerentemente a ipotesi di Lievi Inadempimenti sono previste misure meno afflittive, infatti non si decade dal Beneficio della Rateizzazione se il ritardo di pagamento non supera i 7 Giorni e se l’eventuale pagamento insufficiente della Rata non eccede il 3 % 100 dell’importo dovuto.

Per informazioni e assistenza sulla rateizzazione e sulle cartelle esattoriali, contattateci compilando questo modulo.