Una circolare del Ministero dell’Interno afferma che, dopo la scadenza della RC auto, il conducente del veicolo è in regola per i 15 giorni successivi anche con il codice della strada.

Le compagnie di Assicurazione, per venire incontro all’autista distratto che non ha rinnovato la polizza assicurativa della sua auto o moto, hanno concesso un periodo di tolleranza di 15 giorni in più, assicurandone la copertura in attesa del cosiddetto tacito rinnovo.

Ma il D. Lgs. 18 ottobre 2012, n. 179, ha introdotto una norma integrativa del Codice delle assicurazioni private, escludendo il tacito rinnovo alla scadenza naturale, considerando, però, valido il periodo di tolleranza di 15 giorni.

Il Ministero dell’Interno, con una circolare, chiarisce alcuni punti fondamentali:

  • le compagnie di assicurazione devono garantire la copertura di 15 giorni anche dopo la scadenza del contratto, anche nel caso in cui il conducente non avesse intenzione di rinnovarlo con la stessa compagnia;
  • durante tale periodo di tolleranza, il conducente è in regola non solo con la copertura assicurativa, ma anche con il codice della strada: se si viene fermati per un controllo, nonostante il tagliando dell’assicurazione scaduto, si è comunque in regola.

Naturalmente sarà necessario rinnovare l’assicurazione auto/moto dopo la scadenza del suddetto termine, con la vecchia compagnia o con una nuova.