Ricorso abf: in questo articolo vedremo come è possibile presentare ricorso all’arbitro bancario e finanziario, un istituto extragiudiziale che permette una risoluzione veloce ed economica delle controversie.

Ricorda che prima della presentazione del ricorso è necessario inoltrare reclamo al proprio intermediario, solo nel caso di mancata risposta o mancata risoluzione si potrà ricorrere all’abf.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio come presentarlo.

 

 

Contro chi presentare il ricorso ABF: gli intermediari

Affinché si possa presentare ricorso ABF è necessario possedere il titolo di cliente.

Rientrano all’interno di tale categoria quei soggetti che hanno un contratto con uno degli intermediari iscritti nell’apposito albo tenuto dalla Banca d’Italia.

L’iscrizione a tale albo permette al cliente di procedere per via stragiudiziale, rivolgendosi all’ABF.

Gli intermediari aderenti sono:

  • banche;
  • intermediari finanziari iscritti nell’Albo di cui all’art. 106 del TUB (c.d. Albo Unico);
  • confidi iscritti nell’elenco di cui all’art.112 comma 1 del TUB;
  • istituti di pagamento;
  • istituti di moneta elettronica (IMEL);
  • Poste Italiane per l’attività di Bancoposta.

Prima di procedere con il ricorso all’abf, il cliente dovrà preventivamente procedere ad inoltrare all’intermediario una contestazione scritta con il medesimo oggetto.

Se la contestazione avrà esito negativo o nel caso in cui l’intermediario non risponda entro 30gg, si potrà procedere al ricorso.

 

Chiariamo con un esempio:

Poniamo che Tizio, cliente dell’Istituto bancario X sia stato oggetto della clonazione della propria carta di credito, procedura ordinaria in tal caso è quella di procedere dopo apposita denuncia e blocco della carta di credito, a inviare richiesta di rimborso al proprio istituto di credito.

Accade che, la banca non dia risposta o esprima un esito negativo, in quel caso, dopo preventiva contestazione, Tizio potrà rivolgersi, in alternativa alle vie giudiziali, all’arbitro bancario e finanziario.

 

Presentare ricorso ABF

Per prima cosa per presentare ricorso all’abf bisognerà procedere al versamento di €20 per le spese procedurali. Ciò può essere fatto attraverso:

  • Bonifico Bancario, Iban IT71M0100003205000000000904, intestato a “Banca d’Italia – Segreteria tecnica dell’Arbitro Bancario Finanziario”
  • Versamento Conto Corrente Postale n. 98025661, intestato a “Banca d’Italia – Segreteria tecnica dell’Arbitro Bancario Finanziario”
  • Contanti, presso le filiali della Banca d’Italia.

Oggetto del pagamento: Ricorso ABF + codice fiscale o partita IVA del cliente che propone il ricorso.

Successivamente potrai presentare il tuo ricorso all’Arbitrio Bancario Finanziario, attraverso la procedura online, direttamente dal sito www.arbitrobancariofinanziario.it.

 

Documenti da allegare

Prima di procedere alla presentazione del ricorso abf ti ricordiamo di procurarti:

  • i documenti relativi al reclamo
  • tutti i documenti necessari a sostegno della propria richiesta
  • fotocopia del documento di identità in corso di validità
  • pagamento del contributo per la ricevibilità del ricorso.

 

Come Unione dei consumatori può aiutarti

Hai intenzione di presentare ricorso all’abf?

Puoi farti assistere da un nostro consulente nella presentazione del ricorso, per evitare qualsiasi problema.

Per avere dettagli sul tema o per ulteriori informazioni

Un nostro consulente ti ricontatterà in tempi brevi.

 

Ricorso Arbitro Bancario Finanziario: riepilogando

Il ricorso abf in quanto stragiudiziale permette di ridurre le lunghe tempistiche e costi tipici dei ricorsi per via giudiziale.

Il ricorso può essere presentato direttamente dal cliente di uno degli intermediari iscritti nell’apposito albo, successivamente alla presentazione di una contestazione scritta.

Dopo aver provveduto al pagamento del versamento delle spese procedurali, corrispondente ad euro 20, il cliente potrà avviare la procedura di presentazione del ricorso attraverso gli appositi moduli o in alternativa attraverso la comoda procedura online.