Gli automobilisti, si sa, hanno una vita travagliata.  Non solo le strade dissestate, le buche e il traffico sono i nemici dell’automobilista. C’è anche lo spettro delle contravvenzioni, soprattutto quelle per eccesso di velocità. Mentre è sacrosanto dover viaggiare ad una velocità adeguata che non metta in pericolo nessuno, è piuttosto ingiusto invece da parte delle Amministrazioni Comunali utilizzare le multe con gli autovelox per rimpinguare le casse. Ovvero, molto spesso, vengono fatti dei veri e propri agguati all’automobilista, per coglierlo in fallo. Ad esempio i limiti di velocità su una strada cambiano di continuo, oppure i cartelli che segnalano la presenza dell’autovelox sono nascosti o appaiono all’ultimo momento. Riguardo a quest’ultimo punto, la recente direttiva Minniti cambia le carte in tavola e stabilisce delle norme precise per la segnalazione tramite cartelli. E’ bene quindi essere informati su queste nuove norme, per sapere quando procedere al ricorso multa autovelox.

Ricorso multa autovelox? Ora possibile se la segnaletica non è chiara

Era ora che si facesse un po’ di chiarezza per quanto riguarda le contravvenzioni per eccesso di velocità, rilevato con autovelox. Soprattutto nel caso di rilevamento con postazione fissa o con postazione mobile, l’automobilista era in balia della confusione, in particolare per quanto riguardava gli obblighi relativi ai cartelli di segnalazione. Con l’ultima direttiva vengono stabiliti i seguenti fondamentali principi:

  • Il cartello deve avere un posizionamento corretto, ovvero una distanza minima e una massima dall’apparecchio dell’autovelox;
  • Ci deve essere una differenziazione tra la segnaletica permanente e quella relativa alle postazioni mobili di rilevamento velocità;
  • La segnaletica deve essere presente sulle strade su cui effettivamente viene fatto il controllo della velocità;

Vediamo più in dettaglio queste novità.

 

La giusta distanza: cosa bisogna sapere per fare ricorso multa autovelox

Nella nuova direttiva, il tema della distanza del cartello dall’autovelox ha un ruolo molto importante. In realtà non è stata prevista o resa obbligatoria una distanza precisa, ma vengono date delle linee guida fondamentali. Cioè il cartello non può essere posizionato troppo in prossimità dell’autovelox, perché costringerebbe il malcapitato autista a frenare bruscamente e questo potrebbe causare situazioni pericolose e incidenti. I termini, tuttavia, che vengono specificati sono i seguenti, nel caso della distanza minima dall’apparecchio:

  • metri 250 per le strade extraurbane principali e per le autostrade;
  • per le strade urbane di scorrimento e strade extraurbane secondarie, con velocità superiore a 50 km orari: metri 150;
  • metri 80 per le altre strade.

Per quanto riguarda la distanza massima, il cartello non deve essere messo a più di 4 chilometri. Perciò è bene temere in mente questo parametro, perché se l’autovelox è posizionato a una distanza maggiore può scattare da parte dell’automobilista il ricorso autovelox.

 

La corretta segnaletica

Come accennavamo sopra, ci sono novità anche in merito ai cartelli da usare per rilevamento della velocità con macchinario fisso o con postazione mobile. Il ricorso multa autovelox può essere fatto, quando viene utilizzata la segnaletica permanente in presenza di controlli saltuari. Nella Direttiva è specificato che i segnali presenti sulle strade, che allertano a proposito di un controllo della velocità, devono valere d’ora in poi solo lì dove i controlli sono effettivamente continui. Per i controlli saltuari, appunto con gli apparecchi mobili, sarà necessario utilizzare un cartello mobile. E questo andrà rimosso, una volta effettuati i rilevamenti. Infine, se state per fare un ricorso multa autovelox, ricordatevi che da ora, su quelle strade dove non vi è un effettivo controllo della velocità, i cartelli sono fuorilegge e vanno rimossi.

Quando ci sono novità a favore degli automobilisti e ci sono gli estremi per fare un legittimo ricorso autovelox, è bene sapere con precisione come stanno le cose.

E per diventare un consumatore consapevole, unisciti ad Unione dei Consumatori.

Per ricevere assistenza ed informazioni, puoi chiamare al numer0: 091 6190601 oppure puoi mandare un messaggio nel nostro form: un nostro consulente ti ricontatterà in breve tempo.