Votata dalla commissione Trasporti della Camera il disegno di legge sulla riforma del Codice della strada.

Esso contiene le disposizioni sul comportamento dei conducenti e anche dei pedoni.

Prima di arrivare all’Aula il testo della delega dovrà passare alle altre commissioni della Camera per i pareri, ed infine si esprimerà il Senato.

Successivamente, il Governo, entro 7 mesi, sarà chiamato a scrivere un Dlgs con il nuovo Codice e inviarlo al Parlamento, che entro 60 giorni dovrà esprimersi.

Seguiranno le correzioni ad opera del Governo, entro 30 giorni, per rinviare il testo alle Commissioni, che avranno ulteriori 30 giorni per l’approvazione definitiva.

Quindi si è dato il via ad un testo che disciplinerà:

  • Nuovi limiti di velocità sulle strade extraurbane, secondo le reali esigenze di sicurezza;

  • Misure a tutela dei pedoni, dei ciclisti e dei motociclisti;

  • Sanzioni: più proporzionalità rispetto alla gravità dell’infrazione commessa e prevedere meccanismi premiali per comportamenti virtuosi;

  • Semplificazioni delle procedure legate al ritiro e alla sospensione dei documenti;

  • L’obbligo di rendicontare i proventi delle multe.

Tra le tante novità previste dalla delega, prevalgono quelle che riguardano gli operatori. Per esempio, ci dovrà essere un riordino di competenze tra corpi di polizia e in particolare arriveranno nuove disposizioni sulla vigilanza in porti, aeroporti, autoporti, mercati.

Vi è la previsione, anche, di disposizioni per incentivare l’uso di bici o gli spostamenti a piedi, rendendoli sicuri.

Non ci resta che attendere l’approvazione di questo Codice, a cui dovranno conformarsi sia automobilisti che pedoni.