Rimborso azioni Banca Popolare di Vicenza: finalmente buone notizie!

È stato promulgato un decreto che prevede a favore dei risparmiatori truffati il recupero del:

  • 30% per i possessori di azioni;
  • 95% per i possessore di obbligazioni.

La normativa, al riguardo, è ampiamente generica e concerne anche coloro i quali hanno ricevuto altre forme di indennizzo / ristoro / rimborso o risarcimento.

Quindi, anche chi ha firmato la transazione con rinuncia all’azione avrà, in tal modo, una nuova speranza con valide possibilità di concretizzazione.

Vediamo dunque, in dettaglio:

  • in cosa consiste il fondo per risarcimenti;
  • quali sono le più importanti novità riguardo il rimborso azioni Banca Popolare di Vicenza;
  • come fare per ricevere la nostra assistenza ed ottimizzare le possibilità di recupero di queste somme.

 

 

Rimborso azioni Banca Popolare di Vicenza: la situazione

La crisi di un Istituto Bancario è certamente un evento grave, se pensiamo soprattutto ai correntisti e ai risparmi dei clienti in esso presenti.

Per far fronte a queste spiacevoli situazioni, con il recente intervento del Governo, si concretizza la possibilità di ristoro / risarcimento per tutti i risparmiatori che avevano acquistato obbligazioni subordinate o azioni delle banche finite in default, come nel caso del risarcimento Banca Popolare di Vicenza.

È stato, infatti, istituito un Fondo di ristoro per i risparmiatori traditi dai propri Istituti di credito.

Gestito dal Ministero dell’Economia, il Fondo è meglio noto come Fir e, in dote, al momento, ha 12,5 milioni di euro per gli anni:

  • 2019;
  • 2020;
  • 2021.

 

Il fondo per il rimborso azioni Banca Popolare di Vicenza

Pur essendo ancora in via di definizione le modalità di presentazione della domanda di rimborso azioni Banca Popolare di Vicenza, è comunque possibile avere indicazioni sui requisiti di accesso, sugli indennizzi previsti e sulla documentazione da presentare.

I requisiti richiesti dalla normativa – che NON richiedono documentazione bancaria e/o giudiziale – sono due e sono alternativi:

  1. consistenza del patrimonio mobiliare, di proprietà del risparmiatore e di valore inferiore a 100.000,oo euro. Questo viene calcolato secondo i criteri e le istruzioni approvati con decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Direzione generale per l’inclusione e le politiche sociali, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze del 13 aprile 2017, n. 138, recante approvazione del modello tipo di dichiarazione sostitutiva unica (DSU);
  2. l’ammontare del reddito complessivo dell’avente diritto ai fini dell’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche inferiore a 35.000 euro nell’anno 2018.

Eccedendo tali somme – quindi le 100.000,00 o le 35.000,00 euro – le relative domande vanno integrate dalla documentazione bancaria e/o giudiziale obbligatoria.

Destinatari del Fir sono i seguenti risparmiatori:

  • persone fisiche;
  • imprenditori individuali;
  • associazioni;
  • microimprese con meno di dieci persone e con un fatturato entro i 2 milioni di euro.

Per richiedere il rimborso, questi devono essere in possesso delle azioni e delle obbligazioni subordinate delle banche, alla data del provvedimento di messa in liquidazione.

 

I presupposti per ottenere il rimborso azioni Banca Popolare di Vicenza

Le Banche in liquidazione, le banche cessionarie e il FITD forniscono (per meglio dire, dovrebbero fornire) ai richiedenti, senza alcun onere per gli stessi ed entro 30 giorni dalla richiesta, i documenti in loro possesso.

Al risarcimento Banca Popolare di Vicenza, attraverso il Fondo, potrà accedere anche chi ha ereditato, ricevuto o comprato in seguito tali titoli.

Più in generale, il Fondo erogherà indennizzi a favore dei risparmiatori che hanno subìto un pregiudizio ingiusto da parte di banche e relative controllate, che siano state messe in liquidazione coatta amministrativa, per via di violazioni degli obblighi di:

  • informazione;
  • diligenza;
  • correttezza;
  • buona fede oggettiva.

 

Come procedere

Sei un azionista o obbligazionista truffato e vuoi recuperare le somme perdute?

Sei nel posto giusto perché – come Associazione dei Consumatori, specializzata nell’assistenza on line – abbiamo già supportato tantissimi consumatori in difficoltà (leggi per approfondire) su un tema così delicato e vasto qual è quello del rimborso azioni Banca Popolare di Vicenza

Quindi, rivolgiti a noi  perchè:

  • prenderemo in carico la tua richiesta;
  • la affideremo ai nostri consulenti per una valutazione;
  • ti richiederlo l’eventuale integrazione di documenti relativi ai requisiti richiesti;
  • invieremo per te la domanda di indennizzo;
  • garantiremo sulla corretta procedura.

Quindi, non esitare ad entrare a far parte della nostra grande famiglia per far valere i tuoi diritti!

Per avere dettagli o per ulteriori informazioni, invia una mail su bpv@unionedeiconsumatori.it allegando anche un tuo recapito telefonico e sarai ricontattato in breve tempo da un nostro consulente.

Se sei un nostro associato, chiamaci allo 091 6190601.