Come ogni estate, negli scali aeroportuali, è il caos più totale: tanti passeggeri effettuano una richiesta di rimborso bagaglio smarrito ma non riescono a venir a capo della situazione.

Che abbia trascorso le tue vacanze estive a Roma, Londra o Dubai poco importa, la casistica è sempre la stessa: arrivi a destinazione e, solo dopo lo sbarco dall’aeromobile, ti rendi conto che il tuo bagaglio non è con te. In breve, ti spieghiamo come muoverti per far valere il tuo diritto e ottenere, dunque, un risarcimento bagaglio smarrito.

 

Rimborso bagaglio smarrito: l’iter da seguire

La prima cosa da fare, se la tua valigia non è arrivata a destinazione, è quella di recarsi all’Ufficio oggetti smarriti (Lost and Found) per sporgere denuncia. Ricorda che è indispensabile conservare tutti i documenti di viaggio, così come avviene anche in caso di rimborso volo cancellato. In particolare, ad essere necessari sono il biglietto aereo che indichi l’aeroporto di partenza e quello di arrivo e il talloncino adesivo che reca impresso il numero identificativo assegnato al tuo bagaglio.

Per ottenere il rimborso bagaglio smarrito, il personale aeroportuale ti chiederà di compilare un modulo, il cosiddetto P.I.R. (Property Irregularity Report)*, in cui dovrai descrivere il bagaglio (dimensioni, marca, modello, colore) e il suo contenuto nel dettaglio. È proprio questo il momento in cui si può decidere se ritirare il bagaglio di persona oppure se è preferibile la riconsegna tramite corriere.

In generale, il bagaglio è da considerarsi ufficialmente perso dopo 21 giorni. Da tale data, è opportuno fare reclamo e chiedere il risarcimento bagaglio smarrito, inviando una raccomandata A/R al Vettore, in cui indicare i danni subìti allegando, tra gli altri:

  • lista dettagliata del contenuto di ogni bagaglio non riconsegnato;
  • copia del biglietto aereo e ricevuta dell’eccedenza bagaglio (se pagata);
  • talloncino del bagaglio mancante;
  • copia originale del P.I.R. compilato all’arrivo.

Non è detto, tuttavia, che il Vettore aereo risponda con prontezza e positivamente, tutt’altro! Sono più i casi in cui il passeggero è ignorato, rispetto a quelli in cui viene preso in considerazione e tutelato.

 

Rimborso bagaglio smarrito: chi è obbligato a risponderne

E così, come spesso capita, nel momento in cui devono venir fuori i responsabili di una spiacevole situazione, tutti si tirano indietro ma sono le regole a dettar legge. In base a quanto disciplinato dalla Convenzione di Montreal – un documento redatto per garantire l’uniformità delle norme in materia di trasporto internazionale di passeggeri, bagagli e merci, è la Compagnia aerea la responsabile del danno derivante dallo smarrimento – la stessa che deve garantire il rimborso bagaglio smarrito.

Come nel caso di rimborso volo per sciopero, frastornato dalla spiacevole situazione, il viaggiatore non sa come muoversi e non segue la procedura prevista in caso di risarcimento bagaglio smarrito. Regola numero uno: informarsi è il modo migliore per partire con il piede giusto. Se il Vettore utilizza il sistema di tracciamento World Tracer, è possibile ottenere informazioni sulla localizzazione del bagaglio.

Per farlo, sarà sufficiente collegarsi al sito dell’aeroporto o quello della Compagnia aerea, inserendo il codice World Tracer presente sul modulo di reclamo.

Regola numero due: evita il fai da te e affidati a esperti nel settore del trasporto aereo. Grazie alla loro professionalità, eviterai di incorrere nella spiacevole situazione che si verifica nel caso in cui il Vettore neghi il risarcimento. Solo in questo modo, quindi, riuscirai a far sentire la tua voce e a ottenere il risarcimento bagaglio smarrito che ti è dovuto per legge.

 

Rimborso bagaglio smarrito: come possiamo aiutarti

Non riesci a ottenere il rimborso bagaglio smarrito? Affidati alla professionalità di Unione dei Consumatori ed entra a far parte della nostra grande famiglia, diventando un consumatore informato.

Per ricevere la nostra assistenza gratuita, in ordine alla fattispecie del risarcimento bagaglio smarrito, o danneggiato e per ottenere un adeguato rimborso, segui queste semplici istruzioni:

  • scarica il modulo di reclamo e compilalo nei campi richiesti;
  • inviaci tutta la documentazione che è in tuo possesso (biglietto aereo, talloncino del bagaglio smarrito, Denuncia P.I.R.*), su rimborsovoloaereo@unionedeiconsumatori.it;
  • richiedi una valutazione gratuita del tuo caso;
  • a valutazione positiva effettuata, affidaci l’assistenza senza alcun costo a tuo carico.

Ricorda che ogni singolo documento può essere di fondamentale importanza ai fini della risoluzione del tuo caso.

Per ulteriori informazioni contattaci ai numeri 091 6190601 – 370 1220734 (anche whatsapp), oppure invia un messaggio nel nostro form.

Un nostro consulente ti ricontatterà in breve tempo!

 

* P.I.R. – Property Regularity Report – denuncia che i passeggere devono presentare in Aeroporto quando riscontrano irregolarità al proprio bagaglio