Le innumerevoli offerte che gli Operatori propongono per la linea telefonica fissa, alimentando la speranza di potere risparmiare sulla bolletta telefonica, ci portano spesso a decidere di cambiare Gestore telefonico.

Tale cambio si può effettuare senza nemmeno perdere il nostro originario numero telefonico. Questo è possibile grazie alla portabilità del numero.

Modalità operative

Ogni Operatore telefonico assegna a ciascuna linea telefonica un codice identificativo: il codice di migrazione. Il nuovo operatore telefonico per poter aprire la procedura di portabilità chiederà tale codice che deve essere indicato nella bolletta telefonica. La procedura di trasferimento delle utenze su rete fissa, sostanzialmente, si basa su accordi plurilaterali intercorsi tra le varie compagnie telefoniche. Il cliente dovrà solamente sottoscrivere/accettare la proposta commerciale del nuovo operatore e dovrà comunicare il codice di migrazione relativo.

Sarà compito e responsabilità del nuovo operatore procedere alla portabilità del numero e al recesso con il vecchio operatore, nei tempi concordati e previsti dalle condizioni contrattuali contemplate dall’operatore telefonico.

I disservizi telefonici

Per evitare che si verifichino disservizi per l’utente, è necessario che questo passaggio avvenga in maniera sincronizzata: la portabilità, in media, deve essere compiuta entro tre / trenta giorni lavorativi (rispettivamente si tratti di utenza mobile o fissa) dal momento in cui viene inoltrata la richiesta.

Proprio perché le fasi per procedere alla portabilità del numero telefonico prevedono lo scambio di diverse informazioni da parte dei due gestori telefonici, si possono verificare diversi disagi: oltre ai problemi legati alla ”identificazione del cliente”, vi possono essere anche dei problemi tecnici legati al sistema ed alla rete telefonica.

Come ottenere l’indennizzo

Dal punto di vista giuridico il mancato/ritardo della portabilità è un caso di inadempimento contrattuale.

Questo comporta il diritto per l’utente di ottenere la risoluzione per inadempimento e il risarcimento del danno subito. È importante precisare che la prova del danno è onere del richiedente. Sarà l’utente a dover dimostrare di aver subito un danno maggiore rispetto agli indennizzi già riconosciuti per il ritardo nella portabilità.

Per ottenere un indennizzo (c.d. risarcimento economico) è necessario innanzitutto che tu effettui una comunicazione formale all’Operatore, avvalendoti dei nostri moduli di reclamo. Successivamente, e solo dopo aver seguito l’iter indicato, potrai richiedere la nostra assistenza a costo zero. Chiedici di più!

Associati ad Unione dei Consumatori e difenderemo i tuoi diritti, tutti i giorni!

Per ricevere ulteriori informazioni o assistenza chiamaci ai  numeri 091 6190601 / 377 1220734 (anche whatsapp) oppure  invia un messaggio sul nostro form: un nostro consulente ti ricontatterà in breve tempo.