Le innumerevoli offerte che gli operatori propongono per la linea telefonica fissa, alimentando la speranza di potere risparmiare sulla bolletta telefonica, ci portano spesso a decidere di cambiare gestore telefonico.

Tale cambio si può effettuare senza nemmeno perdere il nostro originario numero telefonico. Questo è possibile grazie alla portabilità del numero.

Ogni operatore telefonico assegna a ciascuna linea telefonica un codice identificativo: il codice di migrazione. Il nuovo operatore telefonico per poter aprire la procedura di portabilità chiederà tale codice che deve essere indicato nella bolletta telefonica. La procedura di trasferimento delle utenze su rete fissa, sostanzialmente, si basa su accordi plurilaterali intercorsi tra le varie compagnie telefoniche. Il cliente dovrà solamente sottoscrivere/accettare la proposta commerciale del nuovo operatore e dovrà comunicare il codice di migrazione relativo.

Sarà compito e responsabilità del nuovo operatore procedere alla portabilità del numero e al recesso con il vecchio operatore, nei tempi concordati e previsti dalle condizioni contrattuali contemplate dall’operatore telefonico.

Per evitare che si verifichino disservizi per l’utente, è necessario che questo passaggio avvenga in maniera sincronizzata: la portabilità, in media, deve essere compiuta entro 8-12 giorni lavorativi dal momento in cui viene inoltrata la richiesta.

Proprio perché le fasi per procedere alla portabilità del numero telefonico prevedono lo scambio di diverse informazioni da parte dei due gestori telefonici, si possono verificare diversi disagi: oltre ai problemi legati all’”identificazione del cliente”, vi possono essere anche dei problemi tecnici legati al sistema ed alla rete telefonica.

Dal punto di vista giuridico il mancato/ritardo della portabilità è un caso di inadempimento contrattuale.

Questo comporta il diritto per l’utente di ottenere la risoluzione per inadempimento e il risarcimento del danno subito. È importante precisare che la prova del danno è onere del richiedente. Sarà l’utente a dover dimostrare di aver subito un danno maggiore rispetto agli indennizzi già riconosciuti per il ritardo nella portabilità.

Cosa puoi fare

Per ottenere un indennizzo è necessario innanzitutto effettuare un reclamo formale all’operatore con i moduli da scaricare e compilare. Successivamente, e solo dopo aver seguito l’iter, potrai richiedere la nostra assistenza.

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