Il ritardo portabilità Tim – Telecom è uno dei problemi più ricorrenti tra i consumatori.

Capita spesso, infatti, che l’Operatore telefonico – non effettuando correttamente la procedura di migrazione – provochi al povero utente disagi di varia natura che sfociano poi in problemi portabilità Tim – Telecom.

In breve, ti spieghiamo come comportarti nel caso in cui anche tu abbia subìto un ritardo nella portabilità che non è ancora stato risolto, oppure che sia semplicemente andato oltre i limiti stabiliti dalla legge.

 

Ritardo portabilità Tim – Telecom e tutela del consumatore

L’Agcom, volendo far chiarezza sulle possibilità di tutela spettanti al consumatore e alle tempistiche entro le quali effettuare la migrazione del numero, si è espressa anche in caso di ritardo portabilità Tim – Telecom.

A seguito di ciò, la stessa ha individuato nell’operatore ricevente (recipient) il soggetto al quale il cliente si rivolgerà con procedure semplici e non onerose per ottenere un indennizzo.

In particolare, la delibera n. 78-08-CIR su “Norme riguardanti la portabilità del numero mobile” ha ridotto i tempi di realizzazione della portabilità mobile da 5 a 3 giorni lavorativi. La stessa ha introdotto, tra l’altro, un sistema di penali che dovrebbe tenere a bada l’Operatore, in particolare nel nostro caso di ritardo portabilità Tim – Telecom.

In un’ottica di miglioramento della prestazione da parte del Gestore, il nuovo regolamento, approvato poi con la delibera n. 147-11-CIR, ulteriormente modificato con la recentissima delibera n. 347-18-CONS, ha previsto ulteriori migliorie.

E difatti, l’effettivo passaggio del numero mobile da un operatore all’altro (cut-over) – proprio per evitare il temuto ritardo portabilità Tim – Telecom – ora dovrà essere effettuato non al termine del primo giorno lavorativo bensì nelle prime ore del mattino seguente.

Questa procedura consente agli addetti di porre rimedio tempestivamente a eventuali malfunzionamenti del processo che potrebbero causare disagi alla clientela.

 

Ritardo portabilità Tim – Telecom: quando chiedere l’indennizzo

Il consumatore che ha subìto un ritardo portabilità Tim – Telecom può ottenere un indennizzo, legato alla seguente tempistica:

  • dopo 3 giorni lavorativi per le utenze mobili;
  • dopo 30 giorni lavorativi per le utenze fisse.

Quanto alle modalità di richiesta, anche in caso di problemi portabilità Tim – Telecom, esse dovranno essere semplici e non onerose per il consumatore. In particolare, potranno essere inoltrate tramite chiamata o invio fax al call center, via e-mail, via web, via fax o via PEC.

In ogni caso, è sempre opportuno far seguire, alla chiamata al servizio clienti, l’inoltro di un reclamo scritto all’Operatore, nel quale descrivere dettagliatamente tutti gli elementi in nostro possesso che attengono al ritardo in atto.

Spesso, tuttavia, nonostante il reclamo, il Gestore non soddisfa la richiesta dell’utente, il ritardo portabilità Tim – Telecom non è evitabile.

Per questo, è sempre bene affidarsi a esperti nel settore della telefonia così da far valere i propri diritti.

 

Ritardo portabilità Tim – Telecom: fai sentire la tua voce

Hai subìto un ritardo portabilità Tim – Telecom e non riesci a venirne a capo? Rivolgiti a Unione dei Consumatori, Associazione specializzata nell’assistenza on line.

Unione dei Consumatori ti fornisce assistenza celere, concreta e a costo zero, finalizzata al risarcimento del danno da problemi portabilità Tim – Telecom.

Per usufruirne, segui queste semplici istruzioni:

Per informazioni o segnalazioni sul ritardo portabilità Tim – Telecom che hai subìto, invia un messaggio attraverso il nostro form di contatto o la 370 1220734 (solo Whatsapp); un nostro consulente analizzerà il problema che ci hai segnalato e ti ricontatterà in breve tempo per comunicarti cosa è possibile fare.

Se sei un nostro associato, puoi contattarci allo 091 6190601.