La Pec, tutto si svolge con questo nuovo strumento telematico (posta elettronica certificata). Ma non si può utilizzare per sfrattare l’inquilino, lo dice la recente ordinanza del Tribunale di Modena (Tribunale di Modena Ord. del 23/07/2014).

La casa è un bene importrante quindi bisogna avere la certezza che l’inquilino abbia realmente preso effettiva visione dell’Intimazione di Sfratto notificatagli dal Locatore. Lo sfratto non può essere comunicato via Pec poiché, anche se l’indirizzo di posta certificata ufficialmente risulta dal registro pubblico Ini-Pec, la legge  consente all’Ufficiale Giudiziario la notifica di Sfratto solo a mezzo del servizio postale o a “mani proprie” dell’inquilino. In ogni caso non va dimenticato che la mancata presenza all’udienza di convalida dello sfratto può comportare che il Giudice sia tenuto a “convalidare” lo sfratto, autorizzando il proprietario a procedere in via esecutiva.

Nel caso in cui l’avvocato del Locatore sbaglia perchè non conosce la norma e notifica lo sfratto con la Pec, il Giudice dispone il Rinnovo della Notifica, in pratica non vincera la causa di sfratto ma soltanto di guadagnerà qualche settimana (o mese).