Truffa luce: una pratica illegale che, purtroppo, diventa sempre più frequente.

Sono tante le segnalazioni effettuate dai consumatori in merito a questo genere di truffa e diverse sono le strategie messe in atto dai truffatori: contatori, visite a domicilio, telefonate ed e-mail, sono alcuni dei metodi utilizzati per truffare i clienti.

Se anche tu sei stato una vittima di gente senza scrupoli, contatta Unione dei Consumatori. Ti consiglieremo cosa fare e come risolvere il tuo problema in breve tempo.

Vediamo, adesso, di capire insieme quali sono i tipi di truffa luce più usuali, quando mettersi in allarme e come fare per risolvere il problema.

 

 

I casi più comuni

Quando si parla di truffa luce ci si può riferire a diversi meccanismi messi in atto per truffare i consumatori.

Una di quelle più frequenti riguarda il contatore. Iniziamo subito col dire che i contatori elettronici, che stanno sostituendo quelle meccanici, calcolano i consumi in base alle fasce orarie stabilite dall’Autorità e non dalle società di fornitura.

La truffa del contatore si svolge in diversi modi, ma quello più comune riguarda possibili verifiche da compiere.

Infatti, dopo che è stato già cambiato il contatore, può presentarsi un potenziale operatore e chiederti di dover visionare il contatore per un semplice controllo o verifica.

In realtà, ha intenzione soltanto di leggere il tuo codice, ed eventuali altri dati, al fine di cambiare Gestore dell’utente a tua insaputa.

Esiste anche la truffa luce porta a porta, in cui i malviventi chiedono denaro direttamente presso l’abitazione del consumatore, magari con la scusa di una bolletta arretrata o di un pagamento non completo.

In questi casi, devi rifiutare e contattare immediatamente le autorità e la società erogatrice del servizio, per informarle di ciò che ti è accaduto.

Un altro tipo di truffa è quella telefonica. Mai fornire dati bancari e personali per telefono!

Se hai ricevuto una chiamata strana devi contattare immediatamente i numeri ufficiali del tuo Gestore.

A tal proposito, puoi anche chiedere all’ipotetico operatore che ti ha contattato di fornirti il suo nome, cognome e il suo codice identificativo, così da poterlo poi confrontare con il gestore e poter vedere se quello fosse effettivamente o no un loro operatore.

Infine, ancora un ulteriore tipo di truffa è quella per e-mail. Il cliente riceve un messaggio a nome del proprio Gestore, dove è presente un link e c’è scritto di cliccarvi, magari per morosità di pagamenti o fatture da controllare.

Nella pagina dove si viene rimandati viene chiesto di inserire i propri dati personali, che da quel momento verranno acquisiti dai truffatori. Questo metodo si chiama Phishing.

 

Quando insospettirsi?

Ogni qualvolta noti comportamenti sospetti da parte di operatori, sia di presenza, sia telefonicamente, o ancora e-mail sospette è sempre bene contattare direttamente il Gestore o le autorità competenti.

Vediamo insieme alcune prime verifiche da poter compiere in autonomia, per vedere se si è rimasti vittima di una truffa luce, e alcuni casi in cui doversi insospettire:

Intanto, bisogna fare attenzione ai tesserini. Questi ultimi rappresentano la certezza della professione dell’operatore verso il cliente.

Tuttavia, quando chiedi al finto operatore di mostrarlo esso lo fa tranquillamente, grazie al fatto di aver falsificato o prodotto un tesserino in maniera autonoma.

L’inganno verso l’utente è a quel punto più facile da mettere in atto. Il tesserino, obbligatorio da parte di molte società fornitrici, deve essere provvisto di alcuni dati fondamentali:

  • nome e cognome
  • foto
  • codice identificativo
  • agenzia di appartenenza.

Attenzione, inoltre, agli operatori che chiedono di entrare direttamente in casa, sempre per effettuare dei controlli, col il solo scopo di rubare dentro l’abitazione del consumatore.

Dato che la truffa luce è spesso segnalata da numerosi consumatori, molte società fornitrici hanno pubblicato sul proprio sito un vademecum o una guida in cui spiegano come prestare attenzione, quali possono essere le situazioni in cui insospettirsi o entrare in allarme e quali sono i casi fino ad oggi più segnalati.

 

Hai subito una truffa luce? Affidati a noi

Nel momento in cui scopri di essere stata vittima di una truffa luce, come già precisato, devi contattare il rivenditore presso il quale hai il contratto, al fine di fare le opportune verifiche.

Bisognerà controllare se vi è la possibilità di poter ottenere un risarcimento (qualora ci fossero stati dei soldi prelevati in maniera scorretta dalla bolletta) e se si è rimasti vittime di contatori cambiati a propria insaputa.

In quest’ultimo caso, sarà necessario scrivere un reclamo, chiedendo di tornare con il precedente fornitore.

Se ritieni di essere stato vittima di truffa luce non esitare a contattare Unione dei Consumatori.

I nostri esperti saranno pronti ad ascoltare il tuo caso e ad aiutarti per trovare la soluzione in breve tempo.

Grazie alla nostra esperienza e professionalità, faremo valere i tuoi diritti di consumatore e cittadino. Ti staremo a fianco in tutto l’iter burocratico.

Se vuoi una valutazione specifica del tuo caso, contattaci inviando un messaggio attraverso il nostro form di contatto o su WhatsApp numero 370 1220734 .

Verrai ricontattato in breve tempo da un nostro consulente che ti dirà cosa è possibile fare.

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