Il ricorso abf è quello strumento che permette al cliente di risolvere un eventuale contenzioso contro il proprio istituto bancario o intermediario finanziario in maniera veloce e soprattutto economica.

L’Arbitro Bancario e Finanziario è stato istituito dalla Banca d’Italia nel 2005 e ad oggi è il metodo più utilizzato dai clienti nel caso di controversie finanziarie.

Seppur la decisione dell’arbitrato non è una sentenza e dunque non costituisce titolo esecutivo, gli istituti bancari o intermediari per evitare un eventuale sanzione reputazionale nella maggior parte dei casi si ritrovano a dover rispettare tale decisione.

Stai riscontrando delle problematiche ed è tua intenzione presentare un ricorso all’arbitro bancario e finanziario, ma non sai come fare?

Non preoccuparti, noi di Unione dei Consumatori attraverso l’aiuto dei nostri esperti, sulla scorta di numerosi successi ottenuti dai nostri associati, potremo:

  • procedere alla valutazione gratuita* del tuo caso
  • assisterti nella presentazione del reclamo (necessario al fine della presentazione del ricorso)
  • presentare ricorso ABF

 

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Se desideri conoscere nel dettaglio la procedura per presentare un ricorso abf, ti consigliamo di continuare nella lettura.

 

 

Contro chi si può presentare il ricorso ABF

Affinché si possa presentare ricorso ABF è necessario possedere il titolo di cliente.

Rientrano all’interno di tale categoria quei soggetti che hanno un contratto con uno degli intermediari iscritti nell’apposito albo tenuto dalla Banca d’Italia.

L’iscrizione a tale albo permette al cliente di procedere per via stragiudiziale, rivolgendosi all’ABF.

Gli intermediari aderenti sono:

  • banche
  • intermediari finanziari iscritti nell’Albo di cui all’art. 106 del TUB (c.d. Albo Unico)
  • confidi iscritti nell’elenco di cui all’art.112 comma 1 del TUB
  • istituti di pagamento
  • istituti di moneta elettronica (IMEL)
  • Poste Italiane per l’attività di Bancoposta

 

ATTENZIONE
Prima di procedere con il ricorso all’abf, il cliente dovrà preventivamente procedere ad inoltrare all’intermediario una contestazione scritta con il medesimo oggetto. Se la contestazione avrà esito negativo o nel caso in cui l’intermediario non risponda entro 30gg, si potrà procedere al ricorso

 

Chiariamo con un esempio:

Poniamo che Tizio, cliente dell’Istituto bancario X sia stato oggetto della clonazione della propria carta di credito, procedura ordinaria in tal caso è quella di procedere dopo apposita denuncia e blocco della carta di credito, a inviare richiesta di rimborso al proprio istituto di credito.

Accade che, la banca non dia risposta o esprima un esito negativo, in quel caso, dopo preventiva contestazione, Tizio potrà rivolgersi, in alternativa alle vie giudiziali, all’arbitro bancario e finanziario.

 

Documenti, costi e modalità di pagamento del ricorso abf

Per presentare ricorso abf innanzitutto bisognerà procedere al versamento di € 20 per le spese procedurali. Ciò può essere fatto attraverso:

  • Bonifico Bancario, Iban IT71M0100003205000000000904, intestato a “Banca d’Italia – Segreteria tecnica dell’Arbitro Bancario Finanziario”
  • Versamento Conto Corrente Postale n. 98025661, intestato a “Banca d’Italia – Segreteria tecnica dell’Arbitro Bancario Finanziario”
  • Contanti, presso le filiali della Banca d’Italia.

Oggetto del pagamento: Ricorso ABF + codice fiscale o partita IVA del cliente che propone il ricorso.

Documenti da allegare al ricorso

Prima di procedere alla presentazione del ricorso abf ti ricordiamo di procurarti:

  • i documenti relativi al reclamo
  • tutti i documenti necessari a sostegno della propria richiesta
  • fotocopia del documento di identità in corso di validità

pagamento del contributo per la ricevibilità del ricorso

 

Presentare il ricorso ABF online

Hai presentato un formale reclamo contro un intermediario finanziario e non hai ricevuto alcuna risposta?

È tuo diritto avviare la procedura extragiudiziale, attraverso la presentazione del ricorso abf.

Ad oggi è possibile presentare il ricorso tramite il portale online, previa registrazione.

La procedura online consiste in diversi passaggi, ossia:

  • inserire le informazioni sullo status di consumatore o non consumatore ed eventuali informazioni sul reclamo (ricorda che devono essere passati almeno 30 giorni dalla presentazione dello stesso)
  • segnalare eventuali co-intestatari che abbiano intenzione di aderire al ricorso
  • Indicare l’intermediario contro cui si propone il ricorso attraverso l’inserimento del nome o del codice ABI

 

ATTENZIONE
in caso di domanda di ricorso contro più intermediari contemporaneamente non sarà possibile procedere alla presentazione del ricorso online ma attraverso gli appositi moduli.

  • descrivere il motivo per cui si ricorre all’abf (ad essa dovrà essere allegata la documentazione a sostegno della propria domanda)
  • allegare la ricevuta di pagamento e del proprio documento di identità
  • dichiarazioni finali.

Successivamente all’invio, sarà possibile controllarne lo stato tramite la barra di progressione.

 

Presentare ricorso abf in modalità cartacea

In alcuni casi non sarà possibile presentare ricorso tramite la procedura online, dunque si dovrà procedere alla presentazione dello stesso in forma cartacea.

Si potrà presentare tramite modulo cartaceo nel caso in cui si intenda ricorrere contro:

  • due o più intermediari contemporaneamente
  • un intermediario estero che opera in Italia in regime di libera prestazione di servizi
  • un confidi ai sensi dell’art. 112, comma 1, del TUB.

📥 MODULO DI RICORSO ABF
precompilato

Il modulo dovrà essere inviato tramite posta o fax all’ufficio competente o consegnato a mano in una delle filiali della Banca d’Italia.

 

Le tempistiche del ricorso abf

Nel momento in cui l’ABF riceverà il ricorso si procederà ad una fase preparatoria, consistente nell’analisi della documentazione ricevuta.

Nel caso in cui riterranno opportuno integrare la domanda con ulteriori elementi, il Collegio o il Presidente informeranno te o l’intermediario sulla necessità dell’integrazione, ovviamente ciò comporterà una sospensione del termine previsto per la decisione.

Dalla ricezione del ricorso, l’intermediario entro 45 giorni dovrà presentare le sue controdeduzioni.

Dalla presentazione di quest’ultime, il Collegio avrà 60 giorni di tempo per pronunciarsi.

Il termine può comunque prevedere ulteriori sospensioni, le quali non possono superare a loro volta ulteriori 60 giorni.

 

Una precisazione

La decisione dell’Arbitro Bancario e Finanziario non è una sentenza e dunque non costituendo titolo esecutivo, non sarà obbligo dell’intermediario rispettarla.

Nel caso di mancato rispetto della decisione dell’ABF, non rimarrà altra soluzione al cliente che procedere per vie giudiziali.

Tutto ciò non significa che il mancato rispetto della decisione da parte dell’intermediario, non preveda alcuna sanzione nei suoi confronti.

Infatti, il mancato rispetto delle decisioni può comportare in primo luogo, una sanzione reputazionale, in secondo luogo una sanzione da parte della Banca d’Italia.

La sanzione “reputazionale” consiste nella pubblicazione, tramite mezzo stampa e nei portali online dedicati, dell’elenco degli intermediari  non rispettanti la decisione dell’arbitro bancario finanziario, (elenco consultabile qui).

Una seconda sanzione è quella che può essere inflitta agli intermediari dalla Banca d’Italia, nel caso di mancato rispetto del Trattato Unico Bancario.

Ovviamente da una parte la pubblicazione d’altra parte la possibile sanzione della Banca d’Italia, porteranno l’intermediario, almeno nella maggior parte dei casi, a rispettare la decisione dell’ABF.

 

Perché affidarti a noi

La nostra associazione vanta numerose decisioni di accoglimento in favore degli associati che hanno deciso di affidarsi ai nostri esperti.

Seppur presentare ricorso può sembrare apparentemente semplice, ti ricordiamo che nel caso di un mancato accoglimento da parte dell’Arbitro bancario e finanziario non sarà più possibile ripresentare ricorso per via extragiudiziale.

Dunque, ti consigliamo di affidarti ai nostri esperti per evitare che un piccolo errore nella presentazione della domanda possa farti incorrere ad un rigetto e non lasciarti altra scelta che procedere attraverso una costosa procedura giudiziale.

Per qualsiasi dubbio o per ricevere ulteriori informazioni:

☎️ Chiamaci allo 091 6190601📱 WhatsApp n. 370 1220734✉️ Inviaci la tua segnalazione

Un nostro operatore darà ascolto alle tue richieste e ti fornirà le informazioni di cui hai bisogno.


* valutazione gratuita riservata ai nostri associati

 

Riassumendo

Il ricorso abf in quanto stragiudiziale permette di ridurre le lunghe tempistiche e costi tipici dei ricorsi per via giudiziale.

Il ricorso può essere presentato direttamente dal cliente di uno degli intermediari iscritti nell’apposito albo, successivamente alla presentazione di una contestazione scritta.

Dopo aver provveduto al pagamento del versamento delle spese procedurali, corrispondente ad euro 20, il cliente potrà avviare la procedura di presentazione del ricorso attraverso gli appositi moduli o in alternativa attraverso la comoda procedura online.