Almeno una volta nella vita, sarà capitato anche a te di dover chiedere un risarcimento bagaglio danneggiato.

Questo perchè – dopo essere salito su un aereo e aver imbarcato un trolley – subito dopo lo sbarco, hai notato che era stato danneggiato.

In questi casi, farsi prendere dal panico non serve a nulla e non aiuta a raggiungere un’adeguata soluzione.

Unione dei Consumatori – l’Associazione specializzata nell’assistenza on line – ha già ottenuto numerose vittorie nel settore del trasporto aereo, con particolare riferimento a situazioni di risarcimento bagaglio danneggiato.

In breve, ti spieghiamo l’iter da compiere in caso di rimborso bagaglio danneggiato.

 

 

La normativa

È certamente utile sapere che – quando parliamo di risarcimento bagaglio danneggiato – sono di fondamentale importanza:

  • la Convenzione di Varsavia, firmata il 12 ottobre 1929
  • la Convenzione di Montreal del 28 maggio 1999, firmata con lo scopo di aggiornare quella precedente

Entrambi i testi, introducono una serie di norme sulla responsabilità del Vettore, anche in relazione al risarcimento bagaglio danneggiato.

In particolare, in caso di distruzione, perdita, deterioramento o ritardo nella consegna dei bagagli dei passeggeri, la responsabilità della Compagnia aerea è limitata alla somma di 11312 diritti speciali di prelievo (DSP) per passeggero.

I DSP non sono una valuta in senso stretto, ma rappresentano un diritto di acquisire una o più delle valute liberamente utilizzabili dei Paesi membri del Fondo Monetario Internazionale.

All’atto dell’imbarco, il passeggero può dichiarare un valore superiore della merce contenuta nel bagaglio imbarcato. Pertanto, in caso di rimborso bagaglio danneggiato, egli può innalzare la garanzia e ottenere un risarcimento pari a tale valore.

 

Cosa fare dopo aver riscontrato il danno

In generale, vale sempre la regola in base alla quale le Compagnie aeree sono tenute ad informare la clientela in anticipo:

  • sulle regole vigenti in materia di risarcimento bagaglio danneggiato
  • relativamente ai rispettivi limiti massimi per il risarcimento dei danni

A differenza del caso di risarcimento bagaglio smarrito, nel caso in cui il bagaglio sia stato danneggiato, il passeggero deve sporgere reclamo entro 7 giorni dalla data in cui il bagaglio è stato messo a sua disposizione.

Anche in questo caso, ad ogni modo, è sempre opportuno recarsi all’Ufficio Oggetti Smarriti (Lost and Found) e compilare l’apposito modulo di denuncia (P.I.R.).

La legge non prevede esplicitamente la raccomandata con avviso di ricevimento, tuttavia è preferibile scegliere questa forma per almeno due motivi:

  • avere la certezza che il reclamo arrivi a destinazione
  • poter provare che i termini indicati, sono stati rispettati

 

Come ottenere un risarcimento bagaglio danneggiato

Fatichi a far valere i tuoi diritti in ordine al risarcimento bagaglio danneggiato?

Unisciti a Unione dei Consumatori ed entra a far parte della nostra grande famiglia, affidandoti alla professionalità di esperti del settore.

Per ricevere la nostra assistenza*, relativa al risarcimento bagaglio danneggiato, segui queste istruzioni:

Compilalo e invialo su rimborsovoloaereo@unionedeiconsumatori.it.

Allega tutta la documentazione in tuo possesso (prenotazione del volo, carta d’imbarco, carta d’identità di tutti i passeggeri, foto del bagaglio danneggiato, P.I.R, stima economica del fanno) comunicaci qualsiasi informazioni utile ai fini della richiesta.

Un nostro consulente – verificate le condizioni di risarcimento bagaglio danneggiato – ti ricontatterà in breve tempo!

Per ulteriori informazioni: contattaci!

 

*assistenza gratuita riservata esclusivamente ai nostri associati