Fatturazioni non dovute da parte del Gestore sono frequenti e molto irritanti.

Se ti è stata recapitata una bolletta telefonica che reputi troppo “salata” e cerchi come poter affrontare e risolvere il problema, sei proprio nel posto giusto!

Siamo un’Associazione di Consumatori esperta nella risoluzione di problemi di Telefonia e Pay Tv e trattiamo centinaia di casi come il tuo.

Quindi, non esitare a contattarci per una valutazione del tuo caso.

Col nostro aiuto, potrai:

  • reclamare efficacemente un addebito non dovuto o un’errata fatturazione
  • avviare una contestazione bolletta telefonica per annullare gli importi non dovuti o le voci in fatturazione che non vanno pagate
  • ottenere l’annullamento delle morosità o lo storno di somme pagate e non dovute
  • richiedere il giusto indennizzo economico per i disagi subiti

Scopri cosa dicono di noi altri utenti che si sono già avvalsi del nostro supporto.

 

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Contestazione bolletta telefonica: come comportarsi

In presenza di bollette telefoniche troppo care o controverse, la prima cosa da fare è scoprire se gli importi elevati dipendono da un’errata fatturazione o da addebiti per fatturazioni non dovute.

In questi casi, se il Gestore ha commesso un errore, puoi opporti alle bollette ingiustificatamente troppo care e pretendere di pagare la quota corretta.

Inoltre, nel caso in cui l’importo indebitamente sottratto sia da te già stato corrisposto, potrai recuperare la somma anche in un secondo momento.

 

I casi più frequenti di fatturazioni non dovute

Per avviare la contestazione di una bolletta telefonica, la prima cosa da fare è analizzare concretamente la vicenda.

Elenchiamo a seguire i casi più comuni di errata fatturazione o fatturazioni non dovute:

  • doppia fatturazione di bollette telefoniche per la stessa utenza
  • doppia fatturazione a seguito di portabilità del numero
  • fatturazione multipla per lo stesso servizio
  • attribuzione di consumi superiori a quelli reali
  • addebiti non dovuti per servizi, inizialmente proposti come gratuiti
  • extra per servizi a pagamento non richiesti
  • doppia fatturazione
  • penali o costi di recesso non dovuti
  • vengono prelevati i soldi dal conto anche se il contratto è stato disdetto

In presenza di bollette telefoniche ritenute errate o esagerate, occorre anzitutto fare mente locale dei consumi e verificare se:

  • quanto fatturato corrisponde al reale utilizzo della linea
  • gli importi ritenuti sbagliati sono riferiti a fatture non dovute

Quindi, richiedi al Gestore una rendicontazione dettagliata delle bollette e dei servizi attivi sulla tua linea in modo da riscontrare eventuali anomalie o errori di calcolo.

Inoltre, per evitare di pagare oltre il dovuto, sarà opportuno contestare la bolletta telefonica facendo una segnalazione al Gestore mediante un reclamo in forma scritta.

 

ATTENZIONE

Se ti rendi conto che il Gestore ha fatto degli errori nelle fatture, ti consigliamo sempre di pagare le bollette – o anche una parte delle stesse (magari la cifra che ritieni corretta) – evitando così di lasciarle totalmente insolute.
Questo semplice accorgimento si rivelerà fondamentale per evitarti l’interruzione del servizio ad parte del Gestore che, di fronte a un pagamento parziale, non potrà procedere alla sospensione amministrativa del servizio.

 

Come contestare una fattura non dovuta

Premesso quanto sopra, l’iter verso la risoluzione della controversia potrà essere più o meno lungo, a seconda del numero di passaggi che occorrerà affrontare.

Il primo tentativo di risoluzione sarà rivolto al Gestore stesso, attraverso l’avvio di un reclamo ufficiale.

I modi previsti per reclamare sono due:

  • i canali del Gestore. In questa prima modalità, la segnalazione sulla difformità (che va inoltrata entro un tempo limite prestabilito, che cambia da Gestore a Gestore ed è rinvenibile nella Carta dei Servizi dello stesso) può avvenire con una telefonata al call center del servizio clienti, un messaggio su Facebook e Twitter del Gestore o un ticket di assistenza nell’aerea clienti
  • l’invio di un reclamo in forma scritta, spedito per PEC, Fax o Raccomandata A/R finalizzato alla contestazione delle bollette telefoniche “incriminate”. Questa seconda modalità, di fatto, permette di:
    • descrivere dettagliatamente i fatti avvenuti
    • ricostruire in un unico documento eventuali altre lamentele
    • dare prova certa della avvenuta comunicazione del problema
    • avviare una richiesta ufficiale di riconteggio, rimborso delle somme indebitamente pagate o lo storno di quelle richieste in pagamento (anche se non dovute)
    • ottenere l’eventuale indennizzo economico previsto

 

RICORDA
Una volta inviato il tuo reclamo, il Gestore dovrà risponderti entro 45 giorni e dovrà farlo con la stessa modalità (quindi per iscritto). Se dovesse farlo oltre tale tempistica, con una modalità diversa da quella scritta  o in maniera generica, con frasi stereotipate o risposte evasive dovrà riconoscerti, per mancata risposta al reclamo, un indennizzo economico per ogni giorno di ritardo.

 

Ed ancora, se le richieste formulate alla Compagnia non dovessero portare ad alcun esito, sarà necessario tentare una conciliazione rivolgendosi all’Agcom.

Un mancato accordo fra le parti consentirà di rivolgersi, in ultima istanza, al Giudice di Pace territoriale competente.

Per procedere alla contestazione della bolletta telefonica, nel paragrafo qui di seguito, puoi scaricare e utilizzare la nostra lettera contestazione fattura non dovuta, che potrai inviare al Gestore secondo le modalità già indicate.

 

Affidati a noi e risolvi il tuo problema

Se ritieni di aver ricevuto bollette telefoniche “salate” per errata fatturazione o fatturazioni non dovute, contattaci e ti offriremo il nostro sostegno:

  • offrendoti assistenza nella fase di compilazione e presentazione del reclamo al Gestore
  • verificando che lo stesso contenga tutti gli elementi veramente importanti per essere efficace
  • potrai avvalerti del nostro servizio gratuito di invio del reclamo tramite fax e pec
  • analizzeremo le bollette da contestare per scoprirne eventuali irregolarità
  • ti indicheremo le modalità per opporti al pagamento dell’importo non dovuto
  • valuteremo nel merito l’errata fatturazione per accertare se ti spetta il rimborso di somme versate o lo storno di quelle richieste in pagamento
  • nei casi di sospensione del servizio, ci attiveremo per il ripristino urgente

Inoltre se, nonostante il reclamo fatto, il Gestore dovesse negarti quanto in tuo diritto:

  • ci occuperemo interamente del tuo caso (dalla redazione delle memorie difensive, al deposito dell’istanza e alla sua trattazione – compresi i probabili rinvii – presso i Co.Re.Com. sul conciliaweb) sgravandoti da ogni pensiero
  • valuteremo se ti spetta un indennizzo economico per il disagio subito.

Per reclamare e ottenere questi risultati, ti mettiamo a disposizione la nostra lettera contestazione fattura non dovuta.

Segui queste semplici istruzioni, scarica la

📥 LETTERA DI CONTESTAZIONE
per ogni compagnia

 

  • compilala e inviala al tuo Gestore, scegliendo una delle modalità indicate all’interno
  • inviane copia a telecomunicazioni@unionedeiconsumatori.it
  • descrivici dettagliatamente l’accaduto.

I nostri avvocati analizzeranno le bollette telefoniche contestate e valuteranno il tuo caso. Quindi, sarai ricontattato in tempi brevi per la soluzione del problema.

 

Richiedici assistenza

e saremo al tuo fianco!

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La contestazione fattura Telecom

Nella propria Carta dei Servizi, ogni Gestore esplicita quali sono gli standard di qualità dei propri servizi e i diritti a tutela del consumatore. Pertanto, è proprio in questo documento che troverai tutte le informazioni che ti servono in caso di fatturazioni non dovute.

Ma come è possibile fare una corretta contestazione fattura Telecom?

Chiedi innanzitutto al Gestore una rendicontazione delle bollette e dei servizi attivi sulla tua linea, per verificare se ci sono anomalie o errori di calcolo.

Nel caso in cui i soldi siano già stati prelevati dal tuo conto o dalla carta, ti ricordiamo che puoi richiedere uno storno delle somme non dovute.

Se riscontri anomalie sarà opportuno procedere con la contestazione fattura Tim.

In merito ai termini della contestazione bolletta Tim non ci sono delle tempistiche precise, ma è necessario inviarla il più presto possibile per evitare che la pratica finisca ad una società di recupero crediti esterna.

Se non paghi o non invii una contestazione bolletta telefonica Telecom, infatti, rischi una sospensione amministrativa del servizio.

Il tuo reclamo bolletta Telecom, può essere inviato tramite:

  • Pec all’indirizzo telecomitalia@pec.telecomitalia.it 
  • Fax al numero
    • 800 000 187 per le utenze private
    • 800 000 191 per le utenze business
  • Raccomandata  A/R:
    • Telecom Italia S.p.A – Servizio Assistenza Clienti – Casella Postale 111 – 00054 Fiumicino (RM) per i privati
    • Telecom Italia S.p.A, Servizio Clienti Business, Casella Postale 456, 00054 Fiumicino (RM) per le utenze business

Una volta ricevuta la tua contestazione fattura Telecom, il Gestore ha 45 giorni di tempo per rispondere al reclamo, senza l’uso di forme stereotipate, altrimenti dovrà corrisponderti anche un indennizzo per la mancata risposta la reclamo.