Cos’è Diamante Rent

Diamante Rent è una società di Torino che vendeva card da 600 a 3.000 euro promettendo un’auto a noleggio a lungo termine per 24 mesi, senza rate mensili.

Da settembre 2026 non consegna più le auto: le attività sono bloccate dopo l’intervento della Guardia di Finanza e oltre 3.000 clienti attendono la restituzione di quanto pagato.

Unione dei Consumatori ha già inviato diffide formali a Diamante Rent e assiste i clienti che hanno pagato senza ricevere nulla. In questa guida trovi cosa è successo, cosa denunciano gli altri clienti e come muoverti adesso.

 

INDICE

Diamante Rent: cosa sta succedendo

Data Cos’è successo
Dicembre 2025 Sui vari forum compaiono i primi dubbi pubblici sulla sostenibilità delle card
Maggio 2026 La testata Decripto pubblica un’analisi che accosta il modello a quello di DexCar, sanzionato dall’Antitrust nel 2017
Luglio 2026 Le consegne previste per fine luglio vengono rinviate a settembre senza spiegazioni
19-20 settembre 2026 Mail e messaggio Telegram ai clienti: attività bloccata da “controlli di organi competenti”, calendario delle consegne cancellato
22 settembre 2026 In una call con oltre 850 membri della rete commerciale, i vertici dichiarano di non poter garantire le consegne
26 settembre 2026 Il Codacons Emilia Romagna pubblica un comunicato e si offre di assistere i clienti

Nella comunicazione su Telegram la società ha attribuito il blocco al “massiccio lavoro di immatricolazione di migliaia di auto“.

Una spiegazione che non chiarisce il punto decisivo per chi ha pagato: che fine hanno fatto i soldi delle card.

Diamante Rent è una truffa?

La qualificazione giuridica del caso spetta alle autorità. I numeri del modello, però, si possono leggere già oggi.

Le card Smeraldo, Rubino e Diamante costavano circa 800, 1.200 e 1.600 euro. In cambio promettevano 24 mesi di auto con assicurazione, bollo e manutenzione inclusi.

Un noleggio a lungo termine tradizionale chiede cifre simili ogni mese, non una volta sola. Il conto tornava solo grazie al reclutamento. L’attesa standard era di 12 mesi, ma si accorciava portando nuovi acquirenti, e chi li portava riceveva un compenso.

Chi entrava per ultimo finanziava, di fatto, le auto consegnate a chi era arrivato prima.

Il precedente DexCar

Nel 2017 l’Antitrust ha sanzionato con 455.000 euro DexCar, un sistema quasi identico: quota d’ingresso, 24 mesi di auto “gratis“, avanzamento solo reclutando altri. L’Autorità lo ha qualificato come vendita piramidale e ha calcolato che l’auto arrivava a un partecipante ogni 128.

Cosa dice la legge sulle vendite piramidali

La Legge 173/2005 vieta all’articolo 5 i sistemi in cui il guadagno deriva dal reclutamento di altre persone. L’articolo 7 punisce chi li promuove con l’arresto da sei mesi a un anno o con un’ammenda da 100.000 a 600.000 euro.

Il Codice del Consumo, all’art. 23 lett. p, considera queste pratiche ingannevoli in ogni caso.

Rimborso Diamante Rent: i tuoi diritti

Diritto Quando vale
Risoluzione del contratto e restituzione di quanto pagato (artt. 1453 e 1458 c.c.) L’auto non è stata consegnata entro la data promessa
Diffida ad adempiere: dopo 15 giorni senza risposta il contratto si risolve (art. 1454 c.c.) Per fissare un termine certo alla società
Risarcimento del danno (art. 1218 c.c.) Hai sostenuto spese per un’altra auto, trasporti, giorni di lavoro persi
Recesso esteso fino a 12 mesi e 14 giorni (artt. 52 e 53 Codice del Consumo) La card ti è stata venduta a casa o fuori da un negozio e non hai ricevuto l’informativa sul recesso
Rispetto della garanzia “soddisfatto o rimborsato” (art. 1372 c.c.) La garanzia compare nei documenti che hai firmato
Querela per truffa (artt. 640 e 124 c.p.) Entro 3 mesi da quando hai scoperto il fatto

Cosa fare subito se hai una card Diamante Rent

Ogni settimana persa riduce le possibilità di recuperare i soldi, soprattutto se la società dovesse diventare insolvente.

  1. Raccogli le prove: ricevuta del pagamento della card, contratto o certificato, mail con le date di consegna promesse, messaggi Telegram e WhatsApp, nome dell’incaricato che te l’ha venduta, eventuale certificato assicurativo;
  2. Se hai pagato con carta, chiama subito la banca: chiedi la contestazione dell’addebito per servizio non reso (chargeback). I termini del circuito sono brevi: non aspettare.
  3. invia una diffida via PEC: va indirizzata alla PEC della società risultante dal Registro Imprese, con richiesta di restituzione entro 15 giorni ai sensi dell’art. 1454 c.c.

Basta inviare una PEC a Diamante Rent per riavere i soldi?

A noi non risulta, perché ogni giorno consumatori come te ci raccontano che, procedendo da soli si scontrano con il:

  • muro di silenzio: PEC senza risposta e vertici irraggiungibili;
  • rimpallo di responsabilità: società, incaricati e polizza contestata si rimandano a vicenda, e nessuno rimborsa;
  • tempo che gioca contro: con oltre 3.000 clienti in attesa, rischia di recuperare solo chi agisce per primo, mentre scadono i termini per banca e querela;
  • gruppi improvvisati: chiedono quote da 5 e 25 euro per azioni collettive senza legale né mandato chiari.

 

Per questo una diffida firmata da un’associazione di consumatori, con documentazione completa e termini corretti, pesa più di una richiesta individuale. È il lavoro che abbiamo già avviato con Diamante Rent.

1
2
3

OTTIENI ORA IL RIMBORSO

La tua segnalazione sarà più efficace se descriverai dettagliatamente il problema, le date del disservizio, le conseguenze di quello che è successo e cosa hai fatto per risolverlo
Caratteri rimanenti: 500
Sarà utile per ricevere risposta da un nostro consulente
Sarà utile per ricevere risposta da un nostro consulente
Obbligatorio accettare per procedere
Il servizio è gratuito e consente di rimanere aggiornati su temi importanti. Viene erogato a mezzo mail e non ha una periodicità predeterminata, non ha vincoli e può essere disdetto inviando una mail a privacy@unionedeiconsumatori.it

Di noi ti puoi fidare

Siamo la 1a Associazione in Italia

Su Trustpilot: non lo diciamo noi, ma chi abbiamo aiutato. Scorri le loro recensioni qui sotto.

Come ti facciamo ottenere il risarcimento

💼

Fase 1: Valutazione rapida online (entro 24 ore)

Ti ricontattiamo rapidamente ed esaminiamo card, ricevute di pagamento, mail con le date di consegna promesse e messaggi ricevuti. Quantifichiamo le somme da restituire e verifichiamo se puoi contestare l’addebito in banca o esercitare il recesso.

🖊️

Fase 2: Diffida formale

I nostri legali inseriscono la tua posizione nelle diffide già inviate a Diamante Rent. Contestiamo la mancata consegna, chiediamo la risoluzione del contratto e intimiamo la restituzione di quanto versato, oltre al risarcimento dei danni.

⚖️

Fase 3: Azione legale e recupero delle somme

Se la società non restituisce spontaneamente il dovuto, ti assistiamo nell’esposto alle autorità e nelle azioni per il recupero, compresa l’eventuale insinuazione al passivo in caso di procedura concorsuale.

Revisione legale e garanzia

Scopri il profilo del nostro avvocato R. Adelfio, che ti aiuterà ad ottenere il risarcimento e che ha revisionato personalmente il presente articolo.

Avv. Rita Adelfio

““Revisioniamo ogni contenuto per garantire trasparenza e fornire ai consumatori una difesa legale d’eccellenza contro ogni sopruso dei gestori.””

VAI AL PROFILO →

Per saperne di più

 

Diamante Rent recensioni: cosa denunciano i clienti

Leggendo le testimonianze emergono sempre gli stessi problemi:

  • il blocco arriva il giorno prima della consegna: più clienti raccontano di aver atteso un anno e di aver ricevuto la mail sul blocco proprio alla vigilia del ritiro;
  • “o l’auto o il rimborso”: nessuna delle due. Chi ha chiesto indietro i soldi lamenta che i vertici, prima disponibili, ora sono irraggiungibili;
  • la garanzia “soddisfatto o rimborsato” resta sulla carta: un cliente ha versato 1.800 euro per un’Alfa Romeo Stelvio e attende ancora la restituzione;
  • documenti chiesti da collaboratori esterni: alcuni clienti sono stati contattati da terzi che chiedevano carta d’identità, patente, tessera sanitaria e deleghe firmate per il ritiro dell’auto;
  • una polizza contestata: ai clienti veniva mostrato un certificato presentato come emesso da Generali a copertura della mancata consegna; sui forum si riferisce che la compagnia avrebbe negato rapporti con la società;
  • nuove richieste di denaro dopo il blocco: circolano gruppi che chiedono bonifici da 5 e 25 euro per aderire a presunte azioni collettive.

C’è anche chi difende il progetto: alcuni clienti hanno davvero ricevuto l’auto nei mesi scorsi. È però un dato che non rassicura. Nei sistemi basati sul reclutamento, le prime consegne servono proprio a creare fiducia e convincere nuovi acquirenti.


FAQ
L’incaricato che mi ha venduto la card Diamante Rent è responsabile?
Può esserlo. La Legge 173/2005 punisce non solo chi organizza un sistema piramidale, ma chiunque lo promuova; quindi, la posizione dei venditori andrà valutata caso per caso, distinguendo chi ha agito in buona fede da chi incassava provvigioni sul reclutamento. Noi di Unione dei Consumatori ricostruiamo con te la catena di vendita della tua card per indirizzare le richieste verso tutti i soggetti coinvolti.
La polizza assicurativa abbinata alla card copre il rimborso?
Dipende da chi l’ha emessa davvero. Prima di contarci, verifica che la compagnia indicata sul certificato sia iscritta all’albo IVASS e che la polizza risulti intestata a te o a tuo favore: sui forum si segnala che la compagnia citata avrebbe negato rapporti con Diamante Rent. Noi di Unione dei Consumatori esaminiamo il certificato che hai ricevuto e, se la copertura esiste, presentiamo la richiesta di indennizzo direttamente alla compagnia.
Entro quando devo denunciare Diamante Rent?
La querela per truffa va presentata entro 3 mesi da quando hai scoperto il fatto (art. 124 c.p.), non entro 30 giorni come si legge in alcuni gruppi online. Per chi ha ricevuto la comunicazione del blocco il 19-20 settembre 2026, la scadenza cade intorno al 19-20 dicembre 2026. Noi di Unione dei Consumatori ti aiutiamo a preparare l’esposto con tutta la documentazione necessaria, perché non resti senza seguito.