Sei vittima di un disservizio telefonico in atto?

Allora sappi che, come consumatore, hai diritto non solo ad aver risolto il problema ma ad ottenere dal tuo Gestore un indennizzo per il disagio subìto.

I casi più fastidiosi di disservizio telefonico riguardano, spesso: ritardi nella portabilità, guasti alla linea, mancata attivazione dei servizi nei tempi previsti, malfunzionamenti Adsl e fibra e sospensioni amministrative del servizio.

Qualunque sia il tuo caso, vediamo nel dettaglio di cosa si tratta esattamente e come avvalerti del nostro aiuto per ottenere giustizia.

 

I casi più frequenti di disservizio telefonico

Come già anticipato, i Gestori – a seguito di un disservizio telefonico – possono arrecare ai propri clienti notevoli disagi e, nei casi di attività commerciale o professionale, anche danni economici di non poco conto.

I casi più frequenti, che tratteremo brevemente negli approfondimenti dedicati, sono i seguenti:

  • Ritardo nella portabilità del numero;
  • Sospensione amministrativa;
  • Interruzione o malfunzionamenti;
  • Mancata attivazione o ritardi nell’attivazione del servizio;
  • Adsl lenta e disservizi nella rete fissa.

Hai individuato il tuo caso?

Bene, vediamo allora come puoi risolvere il tuo problema e ottenere anche un indennizzo economico per il disservizio telefonico subìto.

 

Disservizio telefonico causato dalla portabilità del numero

Tra i casi di disservizio telefonico elencati – probabilmente – il più frequente e fastidioso è quello legato alla portabilità del numero.

Infatti, le innumerevoli offerte che gli Operatori propongono – alimentando la speranza di potere risparmiare sulla bolletta – ci portano spesso a decidere di cambiare Gestore.

Per evitare che si verifichi un disservizio telefonico per l’utente, è necessario che questo passaggio avvenga in maniera sincronizzata. Il processo di portabilità, infatti, deve essere compiuto mediamente entro:

  • tre giorni lavorativi, per le utenze mobile;
  • trenta giorni lavorativi, per le utenze fisse. 

La data da computare per la tempistica indicata è quella relativa al momento in cui viene inoltrata la richiesta. 

Sarà compito e responsabilità del nuovo Operatore procedere alla portabilità del numero e al recesso con il vecchio Gestore, nei tempi concordati e previsti dalle condizioni contrattuali contemplate dallo stesso.

Nel caso di ritardo o di mancata portabilità del numero, il disservizio telefonico rappresenta, dal punto di vista giuridico, un caso di inadempimento contrattuale. 

Questo comporta il diritto per l’utente di ottenere la risoluzione per inadempimento e il risarcimento del danno subìto.

 

Disservizio telefonico per sospensione amministrativa del servizio

Il disservizio telefonico può essere causato da una sospensione amministrativa per diverse ragioni, ma non tutte queste sono legittime.

Il servizio telefonico può essere sospeso per:

  • morosità, ovvero per mancato o ritardato pagamento di più bollette telefoniche. In questo caso, il Gestore non può sospendere il servizio senza alcun preavviso;
  • errata fatturazione, nel caso di mancato o parziale pagamento per bollette ritenute non dovute dal cliente.

Ma quando è legittima la sospensione del servizio?

Esclusivamente quando:

  • l’utente non ha provveduto al pagamento di più fatture;
  • l’Operatore ha dato preavviso della sospensione del servizio telefonico;

Il Gestore telefonico non può sospendere il servizio se:

  • nei sei mesi precedenti alla scadenza della fattura, i pagamenti sono stati effettuati senza ritardi;
  • si è verificato il mancato o ritardato pagamento di una sola bolletta;
  • sono stati contestati addebiti ed è in corso una procedura di reclamo ancora irrisolta;
  • non dà al cliente un adeguato e motivato preavviso.

Molti clienti, sia privati che utenze business (professionisti e titolari di attività commerciali) si ritrovano spesso ad essere di questo disservizio telefonico.

A tal proposito, è previsto un indennizzo per ogni giorno di disservizio e, nel caso di attività commerciali o professionali, gli utenti possono richiedere anche il risarcimento dei danni per le perdite economiche subìte.

 

Disservizio telefonico per interruzione del servizio

Altro caso di disservizio telefonico è l’interruzione della linea, che può essere riconducibile a diverse motivazioni.

I casi più ricorrenti di interruzione della linea riguardano:

  • i problemi tecnici come quelli alla centrale dell’Operatore o all’interno dell’abitazione;
  • la sospensione amministrativa del servizio per morosità o mancato pagamento per fatturazioni non dovute;
  • la mancata portabilità e quindi il mancato o ritardato pagamento dell’importo dovuto al vecchio Gestore.

 

Disservizio telefonico per mancata o ritardata attivazione del servizio

Effettuare il passaggio da un Operatore all’altro sembrerebbe una procedura celere e semplice, eppure, anche in questo caso, non mancano le lamentele per disservizio telefonico.

Capita spesso, infatti, che per mancata o ritardata attivazione del servizio telefonico, il cliente si ritrovi a pagare le conseguenze dell’inadempienza del Gestore.

Quest’ultimo deve attenersi ai termini previsti dalla propria Carta dei Servizi per l’attivazione della linea, trascorsi i quali sarà obbligato a riparare al disservizio con un indennizzo.

Come nel caso della sospensione, il rimborso e l’indennizzo non sono previsti se il disservizio telefonico non è direttamente imputabile al Gestore. Cio nonostante, l’Operatore è comunque obbligato a inviare una comunicazione per la mancata o ritardata attivazione della linea.

Nel caso di ritardo della attivazione linea telefonica, è previsto un rimborso che sarà detratto dalla  prima bolletta telefonica.

Se ciò non dovesse avvenire e il problema dovesse persistere, bisogna astenersi dall’invio di una disdetta poiché si perderebbe il diritto all’indennizzo per gli eventuali ulteriori giorni di ritardo.

 

Disservizio telefonico per Adsl lenta

Ti è capitato di avere a che fare con uno dei casi più fastidiosi di disservizio telefonico, l’Adsl lenta?

Non è raro che il cliente si ritrovi ad avere problemi con la navigazione a causa di una connessione lenta.

Poichè i problemi non sempre sono imputabili al Gestore – prima di procedere con la richiesta di indennizzo per i danni subìti – è opportuno segnalarli dopo aver fatto i dovuti test.

Nel caso, ci viene in aiuto Ne.Me.Sys, un software gratuito che consente di misurare la qualità della connessione della rete fissa e che ti fornisce un certificato, utile per avviare il reclamo per disservizio telefonico.

È possibile inoltrare il reclamo nei seguenti casi:

  • se i valori indicati sono al di sotto di quanto è promesso nel contratto stipulato con il Gestore;
  • se non sono trascorsi più di 15 giorni dal rilascio del certificato di cui sopra.

Il Gestore, dopo aver ricevuto il reclamo, ha 45 giorni di tempo per fornire una risposta. In caso contrario, verrà sanzionato automaticamente.

Nel caso in cui si accertasse l’inadempienza del Gestore, ti ricordiamo che quest’ultimo non può addebitarti – in nessun caso – i costi di disattivazione del servizio nel caso in cui la richiedessi.

Puoi inoltrare la richiesta di recesso effettuando un secondo test con Ne.Me.Sys e dando un preavviso di un mese per evitare le penali.

 

Disservizio telefonico: come ottenere l’indennizzo

È fondamentale sapere che per ottenere un indennizzo (c.d. risarcimento economico), indipendentemente dal tipo di disservizio telefonico subìto, è sempre opportuno effettuare una comunicazione scritta al proprio Operatore telefonico.

Per fare ciò, puoi avvalerti dell’assistenza e del supporto dei nostri esperti o seguire queste semplici istruzioni:

Per ricevere ulteriori informazioni sul disservizio telefonico che ti riguarda, invia un messaggio sul nostro form o al 377 1220734 (solo Whatsapp).

Un nostro consulente ti ricontatterà in breve tempo per dirti cosa è possibile fare.

Se sei un nostro associato, puoi contattarci al numero 091 6190601.