Truffa Nexi
SMS falso, finto operatore e rimborso della carta
La truffa Nexi parte quasi sempre da un SMS che segnala un pagamento da bloccare e invita a chiamare un numero o aprire un link. Dall’altra parte risponde un finto operatore antifrode, che si fa dare i codici della carta o dell’app. Se hai ricevuto il messaggio ma non hai fatto nulla, basta cancellarlo. Se invece hai chiamato o comunicato un codice e la carta è stata usata senza il tuo consenso, l’emittente deve rimborsarti, salvo dimostrare la tua colpa grave (D.Lgs. 11/2010).
Messaggio Nexi: è vero o è una truffa?
La confusione nasce da un fatto reale: Nexi invia davvero SMS di avviso quando usi la carta. I truffatori ne copiano lo stile. La differenza sta in cosa ti chiede il messaggio.
| Avviso autentico di Nexi | Messaggio truffa | |
|---|---|---|
| Contenuto | Ti informa di una spesa già fatta: importo, esercente, data | Segnala un pagamento “in uscita” o “da autorizzare”, spesso di importo alto |
| Cosa ti chiede | Nulla | Di chiamare un numero o aprire un link per bloccare l’operazione |
| Numero indicato | Nessuno, oppure i canali ufficiali | Un numero fisso o mobile da richiamare, diverso da quelli di Nexi |
| Tono | Neutro | Urgente: “se non hai effettuato tu l’operazione…” |
Nexi non usa gli SMS per chiederti di chiamare numeri esterni e, quando ti telefona davvero, lo fa da numeri che iniziano con 02 3488.
Se hai un dubbio, non usare mai il numero o il link del messaggio. Apri l’app Nexi Pay o l’Area Personale e controlla i movimenti.
Hai già chiamato quel numero o comunicato un codice? Non aspettare di vedere l’addebito: blocca la carta adesso con i passi qui sotto e scrivici. Prima si interviene, più è facile fermare le operazioni.
I tuoi diritti se la carta Nexi è stata usata senza il tuo consenso
Le carte Nexi, di credito o prepagate, sono strumenti di pagamento regolati dal D.Lgs. 11/2010, che recepisce la direttiva europea PSD2. Valgono le stesse tutele chiunque sia l’emittente, Nexi o la tua banca.
| Il tuo diritto | Cosa prevede |
|---|---|
| Contestare l’addebito (art. 9) |
Hai 13 mesi dalla data dell’operazione |
| Non dover provare nulla (art. 10) |
È l’emittente a dover dimostrare che l’operazione è stata autenticata correttamente e che hai agito con colpa grave |
| Rimborso rapido (art. 11) |
La somma va restituita entro la giornata operativa successiva alla segnalazione, salvo un motivato sospetto di frode |
| Perdita massima di 50 € (art. 12) |
Oltre questa soglia la perdita non è a tuo carico, salvo colpa grave. Dopo il blocco della carta non paghi più nulla |
| Zero perdite senza autenticazione forte (art. 12, comma 2-bis) |
Se l’emittente non ha richiesto la doppia verifica, per esempio quando la carta è stata aggiunta a un nuovo dispositivo, non sopporti alcuna perdita |
Hai dato un codice o i dati della carta: cosa fare nelle prime ore
- Blocca la carta: usa l’app Nexi Pay, l’Area Personale oppure il Servizio Blocchi: 800 15 16 16 dall’Italia, +39 02 34980 020 dall’estero. Annota data, ora e codice del blocco;
- Controlla i wallet: uno dei trucchi più usati è il codice “per annullare il pagamento”, che in realtà serve ad aggiungere la tua carta a Apple Pay o Google Pay sullo smartphone del truffatore. Chiedi a Nexi di verificare e disattivare ogni dispositivo che non riconosci;
- Cambia le credenziali dell’app Nexi Pay e dell’email collegata, se le hai comunicate;
- Sporgi denuncia alla Polizia Postale, anche online, allegando lo screenshot dell’SMS e il registro delle chiamate;
- Disconosci le operazioni per iscritto, tramite PEC (nexipayments@pec.nexi.it) o Raccomandata A/R (Nexi Payments – Claims Management, Corso Sempione 55, 20149 Milano) con data e importo, anche se la carta è già bloccata: il blocco ferma i pagamenti futuri, non rimborsa quelli già fatti.
Chi deve rimborsarti: Nexi o la tua banca?
È il punto su cui molte vittime perdono settimane. La carta te l’ha data la banca, ma spesso non è la banca ad averla emessa. Per le carte di credito Nexi collocate in filiale, l’emittente è di norma Nexi Payments S.p.A., mentre la banca è solo il “collocatore” (esempio di foglio informativo). Il rimborso lo deve chi ha emesso la carta, ed è a lui che vanno contestazione e reclamo.
| Come capirlo | Se risulta Nexi | Se risulta la banca |
|---|---|---|
| Contratto o foglio informativo della carta | Emittente Nexi Payments: contesti a Nexi | Emittente la banca: contesti alla banca |
| Estratto conto della carta | Arriva da Nexi | Arriva dalla banca, insieme al conto |
| App con cui gestisci la carta | Nexi Pay | App della banca |
Basta questo per riavere i propri soldi?
Purtroppo, no. I titolari di carte Nexi che si rivolgono a noi ci raccontano che l’emittente:
- nega il rimborso sostenendo che l’operazione è stata confermata con l’app Nexi Pay, con la notifica di autorizzazione o con il codice 3D Secure ricevuto via SMS;
- fa a scaricabarile con la banca: Nexi rimanda alla filiale che ha collocato la carta, la filiale rimanda a Nexi, e intanto passano settimane;
- considera “autorizzata” l’aggiunta della carta a Apple Pay o Google Pay sullo smartphone del truffatore, senza spiegare perché i sistemi antifrode non hanno fermato pagamenti anomali, spesso a raffica e verso esercenti mai usati prima.
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Come funziona il nostro servizio
Fase 1: : Analisi gratuita del caso (entro 24 ore)
Ti ricontattiamo, verifichiamo chi ha emesso la tua carta, ricostruiamo dall’SMS alle operazioni come è avvenuta la truffa e ti diciamo se l’addebito è contestabile.
Fase 2: Reclamo all’emittente giusto
I nostri legali inviano il reclamo via PEC a Nexi o alla tua banca, contestando una per una le operazioni e le risposte standard su 3D Secure, codici e wallet.
Fase 3: Ricorso ABF
Se il rimborso non arriva, presentiamo ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario per chiedere la restituzione integrale delle somme, senza alcun anticipo spese da parte tua: il contributo lo paga l’associazione.
Se il rimborso non arriva, presentiamo ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario per chiedere la restituzione integrale delle somme, senza alcun anticipo spese da parte tua: il contributo lo paga l’associazione.
Di noi ti puoi fidare
Revisione legale e garanzia
Scopri il profilo del nostro avvocato Maria Concetta Dioguardi, esperta nel settore, che ha revisionato personalmente il presente articolo.
Avv. Maria Concetta Dioguardi
Ho ricevuto un SMS Nexi ma non ho cliccato né chiamato: rischio qualcosa?
Mi ha chiamato un numero che inizia con 02 3488: posso fidarmi?
Nexi rimborsa i soldi rubati con una truffa?
Entro quanto tempo devo contestare?
Per saperne di più
| Ti rispondono | Cosa dice la legge |
|---|---|
| “L’operazione è stata autorizzata con 3D Secure o con il codice dell’app” | L’uso delle credenziali non basta, da solo, a provare la tua colpa grave. Spetta all’emittente dimostrarla (art. 10 D.Lgs. 11/2010) |
| “Hai comunicato tu il codice al telefono” | La colpa grave va provata caso per caso. Un SMS credibile e un numero simile a quello ufficiale sono circostanze che contano |
| “La carta è stata aggiunta a un wallet con il tuo consenso” | Anche l’associazione della carta a un nuovo dispositivo richiede l’autenticazione forte, e la prova spetta all’emittente. L’ABF di Milano ha condannato un intermediario a restituire 970 € proprio perché non l’aveva provata (decisione del 17 settembre 2024) |
| “Rivolgiti alla tua banca” | Se l’emittente è Nexi Payments, il rimborso lo deve Nexi |
| “Abbiamo aperto una pratica, attendi l’esito” | Per le operazioni non autorizzate il rimborso è dovuto entro la giornata operativa successiva alla segnalazione, salvo un motivato sospetto di frode del cliente (art. 11) |
Le risposte di Nexi che puoi contestare
Dopo una truffa, la prima risposta dell’emittente è spesso un rifiuto. Queste sono le obiezioni più frequenti e cosa prevede la legge.Numeri segnalati nelle truffe Nexi
Alcuni dei numeri indicati nei falsi SMS: 02 82302953, 02 82396404, 02 82300484, 02 87186806, 02 82307081, +39 350 8984188, +39 379 3404023.
L’elenco cambia di continuo: se un numero non è qui, non vuol dire che sia sicuro.
La regola resta una sola: non richiamare mai un numero indicato in un SMS.
Avvisi di spesa: perché tenerli attivi
Gli SMS e le notifiche autentiche di Nexi su ogni pagamento sono il modo più rapido per accorgerti di un addebito anomalo. Più è breve il tempo tra l’operazione e la tua segnalazione, più è difficile per l’emittente sostenere che hai agito con negligenza.
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