Guida alla contestazione

Le bollette Sky non pagate del deceduto continuano ad arrivare anche settimane o mesi dopo la scomparsa?

È una situazione che si somma al dolore del lutto: agli eredi arrivano fatture, solleciti o richieste di pagamento, spesso senza sapere se siano davvero dovute.

Nell’articolo trovi:

  • come fare correttamente la disdetta Sky per decesso eredi;
  • come agire se Sky continua a fatturare dopo il decesso.

I contatti ufficiali per la disdetta per decesso

Perché la comunicazione abbia valore legale e blocchi la fatturazione, la disdetta e la documentazione del decesso vanno inviate:

  • per PEC a: servizioclientisky@pec.skytv.it
  • con Raccomandata A/R a: Sky Italia – Casella Postale 13057 – 20141 Milano.

Cosa allegare alla richiesta:

  • il certificato di morte del titolare (o autocertificazione del decesso compilata da un erede);
  • copia di un documento di riconoscimento valido di chi presenta la richiesta;
  • il codice cliente o il numero di smart card associato all’abbonamento;
  • i contatti (telefono, email o PEC) di chi ha inoltrato la disdetta, per eventuali comunicazioni;
  • data e firma.

E QUI FINISCE LA TEORIA…

La dura realtà

Sulla carta, il decesso del titolare dovrebbe comportare la cessazione automatica del contratto e l’annullamento delle penali. Nella pratica, ogni giorno raccogliamo decine di segnalazioni di:

  • continue fatture Sky post decesso, intestando bollette al defunto per mesi e ignorando del tutto l’invio della PEC con il certificato di morte;
  • maxi-penali per la mancata restituzione del decoder Sky della persona deceduta, applicate anche quando gli eredi non sanno dove si trovi l’apparato o sono fisicamente impossibilitati a recarsi in uno Sky Center;
  • costi di disattivazione illegittimi mascherati da “sconti da restituire”, addebitati sul conto corrente del defunto fino al suo blocco.

⚠️QUESTA SITUAZIONE È GRAVISSIMA

Le bollette Sky non pagate dell’intestatario deceduto emesse dopo la data del decesso o della disdetta, per un servizio che nessuno ha più utilizzato, non sono dovute. È la Pay-TV a dover dimostrare che l’addebito è corretto, non l’erede a dover dimostrare il contrario.

Il Codice del Consumo tutela gli eredi dalle pratiche commerciali scorrette, tra cui rientra l’invio reiterato di fatture e penali per apparecchiature non restituite per cause di forza maggiore.

Nel momento in cui questo diritto viene calpestato, non rassegnarti e non pagare per paura. Affidati a noi e potrai ottenere:

  • blocco immediato della fatturazione post-decesso e delle azioni di recupero crediti, tramite diffida formale e procedura presso il Corecom/AgCom;
  • annullamento delle penali non dovute (inclusi i maxi-addebiti per mancata restituzione decoder e smart card);
  • rimborso di quanto eventualmente già prelevato indebitamente dal conto del defunto.

come abbiamo fatto gratuitamente per Giuseppina Beatrice, a cui Sky continuava a richiedere pagamenti.

VITTORIA CONTRO SKY! 🏆

Il Giudice di Foggia ha dichiarato Sky inadempiente, annullando le pretese economiche di 🏦695,16€ richiesti a Giuseppina Beatrice.

Quindi, a questo punto…

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ANNULLA ADESSO LE BOLLETTE

La tua segnalazione sarà più efficace se descriverai dettagliatamente il problema, le date del disservizio, le conseguenze di quello che è successo e cosa hai fatto per risolverlo
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Il servizio è gratuito e consente di rimanere aggiornati su temi importanti. Viene erogato a mezzo mail e non ha una periodicità predeterminata, non ha vincoli e può essere disdetto inviando una mail a privacy@unionedeiconsumatori.it

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Come ti aiutiamo gratuitamente

Ricevuta la tua segnalazione:

  1. ti ricontattiamo con persone vere entro 24 ore;
  2. prendiamo immediatamente in carico il tuo problema;
  3. ti assistiamo online senza alcun bisogno che tu esca da casa.

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Il nostro servizio include la valutazione del caso e i costi per gli avvocati, perché li facciamo pagare all'operatore.

Cosa aspetti ancora?

Per saperne di più

 

Cosa fare se la banca ha già bloccato il conto corrente del defunto? 

Quando una persona viene a mancare, la banca congela il conto corrente non appena riceve la comunicazione del decesso, in attesa che gli eredi presentino la dichiarazione di successione. Questa procedura, del tutto normale, blocca in automatico tutti i pagamenti domiciliati (mandato SEPA), inclusi i prelievi per l’abbonamento Sky.

Di conseguenza, le bollette emesse da Sky in quel periodo torneranno indietro come “insolute”. Molto spesso i sistemi del gestore non registrando l’incasso, iniziano a inviare in automatico solleciti di pagamento o minacce di distacco del servizio e affidano la pratica al recupero crediti, aggiungendo persino le penali per il ritardato pagamento.

Non allarmarti e non pagare. Se hai già inviato correttamente la disdetta per decesso, queste pretese sono illegittime. Recati in banca per chiedere la revoca del mandato SEPA a favore di Sky, così da blindare il conto in vista di uno sblocco futuro.

Se le società di recupero crediti di Sky continuano a perseguitarti per questi insoluti post-decesso, noi interverremo per bloccare le richieste, dimostrando che il mancato pagamento è solo la normale conseguenza del blocco bancario per lutto e non di una tua inadempienza.

Altri casi di bollette non dovute

Se il problema riguarda anche un altro operatore, o vuoi vedere come questo caso si inquadra rispetto agli altri motivi per cui una fattura può risultare non dovuta (disdetta, cambio operatore), consulta la nostra guida Bollette non dovute e doppia fatturazione.

Il quadro normativo a tutela del consumatore

Ogni contestazione per le bollette Sky non pagate del deceduto non è una semplice lamentela burocratica, ma si fonda su norme precise che regolano sia il diritto successorio sia i doveri degli operatori di telecomunicazione e Pay-TV:

  • Accettazione dell’eredità: i debiti del defunto (maturati prima del decesso) si trasferiscono agli eredi solo se questi accettano l’eredità. Chi rinuncia formalmente, tramite dichiarazione in tribunale, non risponde di alcun debito. Chi accetta, invece, risponde solo del pregresso reale, non delle fatture emesse abusivamente nei mesi successivi alla morte. (Artt. 459 e 470 del Codice Civile)
  • Onere della prova e diligenza: è l’operatore a dover fornire la prova documentale che il servizio fatturato dopo il decesso sia stato effettivamente usufruito dagli eredi; in assenza di tale prova, l’addebito non è legittimo. (Art. 1218 e art. 1176 del Codice Civile)
  • Eccezione di inadempimento: consente all’erede di sospendere il pagamento delle fatture contestate o delle penali del decoder finché Sky non dimostri la correttezza dell’addebito, specialmente quando la documentazione del decesso era stata regolarmente inviata via PEC. (Art. 1460 del Codice Civile)
  • Delibera AGCOM n. 203/18/CONS: disciplina l’obbligo di tentare la conciliazione presso il Corecom prima di rivolgersi al giudice — è la fase in cui, come associazione di consumatori, riusciamo regolarmente a ottenere l’annullamento delle fatture indebite di Sky e lo stralcio delle penali senza bisogno di cause in tribunale.
FAQ
Chi deve pagare le bollette Sky di un defunto?
Gli eredi che accettano l’eredità sono tenuti a pagare esclusivamente i debiti maturati e fatturati prima del decesso dell’intestatario. Tutte le bollette Sky emesse nei mesi successivi alla morte o all’invio della disdetta non sono legalmente dovute. Se Sky continua a prelevare soldi dal conto corrente o ti invia bollette post-decesso, contattaci subito: i nostri esperti interverranno per bloccare gli addebiti e farti ottenere il rimborso integrale di quanto ingiustamente pagato.
Cosa succede se non si restituisce il decoder Sky per decesso?
Da contratto, la mancata restituzione del decoder e della smart card entro 30 o 60 giorni comporta l’applicazione di pesanti penali, che possono superare i cento euro. Tuttavia, in caso di lutto, subentrano cause di forza maggiore che rendono queste sanzioni spesso illegittime o fortemente contestabili. Hai ricevuto una maxi-fattura per gli apparati non resi? Non pagare alla cieca. Affida a noi la pratica: ci occuperemo di contestare la penale presso le autorità competenti per ottenerne lo stralcio totale.
Si pagano le penali di disdetta anticipata Sky in caso di morte?
No. Il decesso dell’intestatario è considerato dalla legge una causa di “forza maggiore” che determina l’immediata risoluzione del contratto. Pertanto, Sky non può applicare penali per recesso anticipato, né mascherarle sotto forma di “costi di disattivazione” o “restituzione sconti fruiti”. Se noti voci anomale nell’ultima bolletta di chiusura, carica il documento sul nostro portale: i legali di Unione dei Consumatori apriranno una procedura formale per annullare i costi illeciti.

I nostri esperti al tuo fianco

Scopri il profilo del nostro avvocato Manlio Arnone esperto in telefonia che è riuscito a far annullare i costi non dovuti all’utente e che ha revisionato personalmente il presente articolo.

Avv. Manlio Arnone

“La vera forza del diritto non sta nel potere di chi lo esercita, ma nell’uguaglianza di chi lo riceve. Nessuno sia mai un numero, ma sempre un cittadino tutelato.”

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