Il tuo mutuo è usurario? La risposta in breve

Un mutuo è usurario quando il suo costo effettivo (TEG), comprensivo di interessi, spese e polizze collegate, supera già alla firma il tasso soglia dei mutui di quel trimestre.

In quel caso la clausola sugli interessi è nulla e si restituisce solo il capitale (art. 1815, comma 2, c.c.).

Con i tassi di oggi un mutuo nuovo usurario è raro. Per questo la domanda giusta non è “il mio tasso è alto?” ma “ho pagato, o mi chiedono di pagare, qualcosa che non dovevo?“. Le risposte che portano a recuperare soldi sono quattro:

  • costi esclusi dal TAEG (polizze, perizia, mediatore) che portano oltre la soglia alla firma;
  • interessi di mora pattuiti oltre il limite, decisivi se sei in ritardo con le rate;
  • conteggi sbagliati nella somma che la banca ti chiede;
  • clausola floor o Euribor alterato nei mutui variabili.

⚖️ Vuoi sapere se il tuo mutuo ha uno di questi problemi?

Con lo screening gratuito di Unione dei Consumatori verifichiamo il contratto e ti informiamo su tutto quello che puoi recuperare prima di qualsiasi spesa.

 

INDICE

La soglia dei mutui e cosa controllare nel tuo contratto

Mutuo ipotecario Soglia usura valida fino al 31/12/2026
A tasso fisso 9,65%
A tasso variabile 9,43%

Fonte: Banca d’Italia, comunicato del 30 settembre 2026.

📌 Come si calcolano le soglie e le altre categorie sono nella guida al tasso soglia usura, dove trovi anche lo strumento di verifica.

Nei mutui le verifiche utili riguardano soprattutto i contratti degli anni passati e i costi che il TAEG del prospetto (PIES o foglio informativo) non include: le polizze richieste dalla banca, la perizia, l’istruttoria e le commissioni del mediatore creditizio.

I costi che fanno la differenza

Nei mutui le contestazioni che funzionano riguardano i costi entrati nel contratto senza essere conteggiati nel TAEG. Quelle sulla struttura del piano di rimborso, invece, sono state chiuse dalla Cassazione.

Voce Conta per l’usura? Nota
Polizze richieste dalla banca o firmate insieme al mutuo Sì La Cassazione le include quando sono collegate al finanziamento
Spese di istruttoria e perizia Sì Costi collegati all’erogazione
Commissioni del mediatore creditizio Sì Spesso dimenticate nel TAEG dei mutui intermediati
Imposte e spese notarili No Escluse per legge
Penale di estinzione anticipata Questione aperta
  • Per i mutui casa delle persone fisiche firmati dal 2007 la penale non esiste;
  • Per gli altri la Cassazione ha rinviato la questione a udienza pubblica (ordinanza 22154 del 2026)

Sei in ritardo con le rate o hai ricevuto un decreto ingiuntivo?

È la situazione in cui una verifica sul mutuo pesa di più, perché può ridurre la somma che la banca ti chiede e darti argomenti per trattare.

Cosa verificare Perchè conta
Tasso di mora del contratto Se supera la sua soglia, la banca può chiedere solo gli interessi ordinari
Conteggi della somma richiesta Mora, spese e interessi vanno ricalcolati sul piano reale
Chi ti chiede i soldi Se il mutuo è stato ceduto a un’altra società, questa deve provare la cessione
Termini Per opporsi ad un decreto ingiuntivo hai 40 giorni dalla notifica

 

⚖️ Hai ricevuto un decreto ingiuntivo o una lettera di messa in mora sul mutuo? Chiedi subito la nostra analisi finanziaria gratuita: verifichiamo mora e conteggi prima che scadano i termini.

Se il tasso è usurario: cosa faremo noi per te

Se il TEG supera la soglia già alla firma, la clausola sugli interessi è nulla: si restituisce solo il capitale e gli interessi pagati si recuperano (art. 1815, comma 2, c.c.).

C’è anche una seconda strada, utile quando il tasso resta sotto la soglia: se il TAEG indicato nel contratto è sbagliato o manca, per il credito ai consumatori la legge lo sostituisce con un tasso molto più basso, legato ai BOT (art. 125-bis TUB).

Passaggio Cosa fare Tempi
Documenti Recupera: contratto, modulo SECCI, piano di rimborso, polizze e servizi firmati, estratti delle rate pagate Prima di tutto
Ricalcolo TEG con tutti i costi collegati, confrontato con la soglia del trimestre di firma Prima del reclamo
Reclamo Reclamo scritto alla banca o finanziaria con il calcolo allegato Risposta entro 60 giorni
Arbitro Bancario Finanziario Ricorso se il reclamo è respinto o senza risposta Entro 12 mesi dal reclamo
Giudice Causa per la restituzione, se serve Prescrizione 10 anni

Non smettere di pagare le rate per conto tuo: il ritardo fa scattare mora e segnalazione in CRIF, e la contestazione resta valida anche se continui a pagare.

Cosa facciamo noi per te

Con la iniziativa di Unione dei Consumatori sull’analisi finanziaria analizziamo i prestiti e i finanziamenti firmati negli ultimi 10 anni, anche se già estinti.

Il nostro intervento di ti offre una tutela legale e tecnica:

💼

Fase 1: Raccolta documentale e analisi tecnica (entro 24 ore)

Raccogliamo e analizziamo senza impegno i tuoi documenti (contratto e rogito, prospetto informativo PIES o foglio informativo, piano di ammortamento, polizze e quietanze). Ricostruiamo l’effettivo TEG con tutti i costi accessori e lo confrontiamo con la soglia del trimestre esatto di firma.

🖊️

Fase 2: Invio del reclamo formale 

Predisponiamo e inviamo il reclamo scritto alla banca con tutti i conteggi e il calcolo analitico allegato. L’istituto ha l’obbligo di rispondere entro 60 giorni.

⚖️

Fase 3: Ricorso ABF e recupero delle somme

Se il reclamo viene respinto o resta senza risposta, ti assistiamo nel ricorso obbligatorio o all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) entro 12 mesi. Se le strade stragiudiziali non bastano, ti accompagniamo nella causa civile per la restituzione di quanto indebitamente pagato.

⚖️ La nostra promessa: se il contratto è regolare, te lo diciamo con onestà, senza venderti perizie inutili. Se c’è un’anomalia, ci mettiamo al tuo fianco per difendere i tuoi diritti.

Di noi ti puoi fidare

Siamo la 1a Associazione in Italia

Su Trustpilot: non lo diciamo noi, ma chi abbiamo aiutato. Scorri le loro recensioni qui sotto.

Revisione legale e garanzia

Scopri il profilo del nostro avvocato Manlio Arnone che ha revisionato personalmente il presente articolo.

Avv. Manlio Arnone

“La vera forza del diritto non sta nel potere di chi lo esercita, ma nell’uguaglianza di chi lo riceve. Nessuno sia mai un numero, ma sempre un cittadino tutelato.”

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Per saperne di più

 

Usura sopravvenuta e interessi di mora: i miti da evitare

Cosa si legge in giro Come stanno le cose
“La soglia è scesa, quindi il mio mutuo ora è usurario“ L’usura sopravvenuta non rende nulli gli interessi: conta solo la soglia alla firma (Sezioni Unite 24675/2017)
“Sommo tasso del mutuo e mora: se superano la soglia il mutuo è gratis“ La somma non si fa: la mora si confronta con una soglia propria, aumentata della maggiorazione media indicata nei decreti (Sezioni Unite 19597/2020)
“Se la mora è usuraria non pago più interessi“ Cade solo la clausola sulla mora; gli interessi ordinari restano dovuti, anche in caso di ritardo
“Alla mora si somma la penale di estinzione anticipata“ No (Cassazione, ordinanza 3692 del 2026)

Nota bene: la clausola sulla mora si può contestare anche se hai sempre pagato puntuale, e se è oltre il limite riduce in modo concreto quanto la banca può chiederti quando sei in ritardo.

Ti hanno proposto una perizia sul mutuo?

Prima di pagare, controlla questi segnali: le perizie generiche vengono respinte dai giudici e chi agisce senza numeri precisi paga le spese:

  • promessa di “mutuo gratuito” basata sulla somma di mora e interessi;
  • recupero promesso per usura sopravvenuta;
  • anticipo chiesto prima di aver visto contratto, PIES e polizze.

FAQ
Se il mutuo è usurario devo restituire solo il capitale?
Sì, se l’usura c’era già alla firma: gli interessi non sono dovuti e quelli pagati si recuperano entro 10 anni da ciascuna rata. Affidati a noi: con il nostro screening gratuito verifichiamo la presenza di usura originaria e ti assistiamo nel recupero del maltolto.
Mora e interessi ordinari si sommano per verificare l’usura?
No. La mora si confronta con una soglia propria e, se è usuraria, cade solo la clausola sulla mora. Affidati a noi: verifichiamo la clausola di mora per ridurre concretamente quanto la banca ti chiede in caso di ritardo.
Posso contestare un mutuo già estinto?
Sì, entro 10 anni da ciascuna rata pagata. Affidati a noi: analizziamo i contratti estinti negli ultimi 10 anni per calcolare le somme che hai diritto di recuperare.