Guida al reclamo Wind Tre

Hai provato a chiamare il 159 per un guasto o un problema di portabilità che non ti aspettavi, e ti sei ritrovato a ripetere la stessa storia a tre operatori diversi senza ottenere nulla?

In questa guida trovi:

  • i contatti ufficiali per reclamare a Wind Tre;
  • la procedura per farlo correttamente e risolvere il problema.

I canali ufficiali

Per avere valore legale, il reclamo Iliad non basta farlo telefonicamente: va inviato per iscritto a uno di questi canali ufficiali:

  • PEC: servizioclienti159@pec.windtre.it
  • Raccomandata A/R: Wind Tre S.p.A. – CD MILANO RECAPITO BAGGIO, Casella Postale 159, 20152 Milano (MI)

Come scrivere il reclamo

Il reclamo Wind Tre è la contestazione formale di un disservizio (ad es. guasto, penale non dovuta, attivazione non richiesta) inviata con un mezzo che ne provi data e contenuto — PEC o raccomandata, non una semplice telefonata al 159.

Una volta ricevuto, Wind Tre ha 30 giorni di tempo per rispondere per iscritto, come previsto dalla Carta dei Servizi e dalla normativa AGCOM.

Se non risponde entro il termine, o risponde in modo generico e non risolutivo, scatta un indennizzo automatico:

  • Clienti Consumer: in base al disservizio, dai 5 ai 7,50 € per ogni giorno di ritardo
  • Clienti Business: importi raddoppiati rispetto al Consumer

La dura realtà

Sulla carta il percorso è semplice. Nella pratica, centinaia di consumatori ogni giorno ci raccontano un copione diverso, fatto di:

  • call center irraggiungibile che non comprende la richiesta e rimanda a un appuntamento telefonico il giorno successivo
  • reclami “presi in carico” via PEC o modulo online che restano senza esito per settimane
  • rimborsi o interventi tecnici promessi e mai arrivati
  • bollette che continuano ad arrivare anche mesi dopo la disdetta o il passaggio ad altro operatore
  • rimodulazioni contrattuali contestate, che Iliad giustifica con una registrazione vocale di cui il cliente non ricorda l’esistenza o il contenuto

Wind Tre non risponde al reclamo?

⚠️NON PUÒ FARLO

Dare ascolto e assistenza ai propri clienti è un preciso obbligo di Wind Tre.

Se non riesci a risolvere, il passo successivo è la conciliazione obbligatoria presso il Corecom (tramite la piattaforma ConciliaWeb AGCOM), prevista dalla Delibera AGCOM n. 269/18/CONS prima di poter agire in giudizio.

Nel momento in cui questo sacrosanto diritto viene calpestato, non rassegnarti perché ci siamo noi che, come associazione di consumatori, faremo valere i tuoi diritti!

Affidati a noi e otterrai gratuitamente:

  1. ripristino della linea, attraverso una procedura d’urgenza presso l’AgCom;
  2. risarcimento del danno, tramite ConciliaWeb o attività giudiziale (nel caso in cui il gestore dovesse negare le sue responsabilità);
  3. rimborso delle bollette pagate nel periodo di disservizio

come abbiamo fatto gratuitamente per un utente, dopo che Wind Tre non ha risolto il problema entro i tempi previsti.

VITTORIA CONTRO WIND TRE! 🏆

Il Giudice di Pace di Ascoli Piceno ha condannato la compagnia al risarcimento di €400,00 in suo favore ed al pagamento delle spese legali.

Quindi, a questo punto…

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RECLAMA CON NOI

La tua segnalazione sarà più efficace se descriverai dettagliatamente il problema, le date del disservizio, le conseguenze di quello che è successo e cosa hai fatto per risolverlo
Caratteri rimanenti: 500
Sarà utile per ricevere risposta da un nostro consulente
Sarà utile per ricevere risposta da un nostro consulente
Obbligatorio accettare per procedere
Il servizio è gratuito e consente di rimanere aggiornati su temi importanti. Viene erogato a mezzo mail e non ha una periodicità predeterminata, non ha vincoli e può essere disdetto inviando una mail a privacy@unionedeiconsumatori.it

Di noi ti puoi fidare

Siamo la 1a Associazione in Italia

Su Trustpilot: non lo diciamo noi, ma chi abbiamo aiutato. Scorri le loro recensioni qui sotto.

 

Come ti aiutiamo gratuitamente

Ricevuta la tua segnalazione:

  1. ti ricontattiamo con persone vere entro 24 ore;
  2. prendiamo immediatamente in carico il tuo problema;
  3. ti assistiamo online senza alcun bisogno che tu esca da casa.

🛡️ Cosa include la tutela gratuita?

Il nostro servizio include la valutazione del caso e i costi per gli avvocati, perché li facciamo pagare all'operatore.

📣
Cosa aspetti ancora?

 

Per saperne di più

Le leggi a favore del consumatore

Ogni reclamo contro Wind Tre non è una semplice lamentela, ma un atto fondato su precise norme che tutelano il tuo diritto a un servizio trasparente e funzionante. Ecco i pilastri normativi che i nostri legali utilizzano per far valere i tuoi diritti:

  • La Legge Bersani (Legge n. 40/2007) ha introdotto la libertà di recesso, eliminando penali e costi di disattivazione non giustificati. È fondamentale quando, a causa di un guasto prolungato, decidi di cambiare operatore: Wind Tre non può ostacolarti con addebiti illeciti o fatturazioni post-recesso illegittime.
  • Il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) è lo strumento che tutela il consumatore in quanto “parte debole” del contratto. In particolare, gli articoli sulle pratiche commerciali scorrette e sulle clausole vessatorie impediscono a Wind Tre di inserire nei contratti condizioni che limitino il tuo diritto al risarcimento o che rendano eccessivamente oneroso l’esercizio dei tuoi diritti.
  • Gli Artt 1334 e 1335 del Codice Civile disciplinano l’efficacia degli atti unilaterali e la presunzione di conoscenza. La nostra procedura di reclamo è strutturata per avere valore di prova legale ai sensi di questi articoli, impedendo a Wind Tre di dichiarare di “non aver mai ricevuto” la tua contestazione.


FAQ
Dopo aver inviato il reclamo, quanto tempo ha Wind Tre per rispondermi?
Wind Tre ha 30 giorni di tempo per una risposta scritta. Se la risposta è generica o non arriva, hai diritto a un indennizzo e puoi rivolgerti a un’assistenza legale per forzare una soluzione.
Cosa succede se smetto di pagare la bolletta perché la linea non funziona?
Sospendere il pagamento da soli è rischioso, perché espone al distacco per morosità. La via corretta è un reclamo formale (messa in mora) che blocchi legittimamente l’obbligo di pagamento per la parte di servizio non goduto.
Continuano ad arrivarmi bollette dopo la disdetta o il passaggio ad altro operatore: è normale?
No: se hai già completato la procedura di recesso o portabilità, gli addebiti successivi vanno contestati formalmente, chiedendo il rimborso di quanto versato oltre la data di cessazione effettiva del servizio.

I nostri esperti al tuo fianco

Scopri il profilo del nostro avvocato M. Arnone, esperto in telefonia, che è riuscito ad aiutare l’utente contro la compagnia e che ha revisionato personalmente il presente articolo.

 

Avv. Manlio Arnone

“Supervisiono personalmente i contenuti pubblicati sul sito, verificando ogni singolo riferimento giuridico e dando il consenso alla pubblicazione delle sentenze da me ottenute.”

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