Quanto tempo occorre per la cancellazione

Quando si richiede un prestito o un mutuo, uno dei timori principali di un cittadino è scoprire di avere il proprio nome iscritto nelle banche dati dei SIC (Sistemi di Informazioni Creditizie) come il CRIF.

La domanda più comune rivolta ai nostri sportelli di tutela è sempre la stessa: “CRIF: quanto tempo per la cancellazione?”. La risposta non è unica, perché i tempi cambiano in base al tipo di segnalazione registrata.

 

INDICE

Quadro normativo e cancellazione CRIF automatica

La cancellazione delle informazioni personali registrate nei SIC avviene per decorso dei termini, tramite un meccanismo automatizzato: allo scadere dei termini fissati dalla legge e dal Garante della Privacy, il sistema informatico procede d’ufficio all’eliminazione o all’aggiornamento del dato in modo automatico e gratuito, a condizione che l’iscrizione originaria sia stata eseguita nel rispetto degli obblighi di informativa e preavviso (Allegato 2 al Codice di condotta, Regolamento UE 2016/679).

I tempi di permanenza del dato variano in base all’evento contabile e alla regolarità dei pagamenti effettuati.

Un conto è la cancellazione CRIF dopo l’estinzione di un finanziamento regolare, un altro è la rimozione di ritardi di pagamento non ancora saldati.

Tabella dei tempi di conservazione dei dati nei SIC

I parametri ufficiali di conservazione dei dati creditizi dipendono dalla tipologia di evento registrato:

Tipologia di segnalazione Tempi di conservazione 
Richiesta di finanziamento in valutazione 180 giorni dalla data di presentazione
Rifiuto finanziamento / Rinuncia 90 giorni dalla comunicazione del rifiuto/rinuncia
Ritardo di 1 o 2 rate (saldate) 12 mesi dalla comunicazione dell’avvenuto saldo dell’arretrato
Ritardo di 3 o più rate (saldate) 24 mesi dalla comunicazione dell’avvenuto saldo dell’arretrato
Grave morosità / Debiti NON pagati 36 mesi dalla data di scadenza del contratto o dall’ultimo aggiornamento
Finanziamento rimborsato regolarmente 60 mesi (5 anni) dalla data di estinzione ufficiale

Cancellazione CRIF dopo 5 anni

Esistono molte false informazioni in rete, in particolare quella legata alla presunta cancellazione automatica dal CRIF dopo 5 anni.

Molti cittadini sono portati a credere che qualsiasi debito o ritardo venga cancellato dopo 5 anni: ma non è così.

Di seguito analizzeremo invece i tempi reali stabiliti dal Codice di Condotta dei SIC, chiarendo come funziona la rimozione dei dati e cosa aspettarsi.

La cancellazione dal CRIF automatica dopo 5 anni (60 mesi) si applica esclusivamente ai finanziamenti rimborsati regolarmente:

  • perché mantenere i dati positivi per 5 anni? Avere uno storico di pagamenti regolari visibile per 5 anni dopo l’estinzione del prestito rappresenta un elemento di affidabilità creditizia e dimostra alle banche che sei un pagatore puntuale;
  • cosa succede ai ritardi? I ritardi o le morosità pagate non rimangono mai per 5 anni: vengono cancellati automaticamente dopo 12 o 24 mesi dal saldo effettivo;
  • se il debito non viene pagato? In caso di gravi morosità mai saldate, la conservazione è di 36 mesi, ma questo termine decorre solo dalla naturale scadenza del contratto o dall’ultimo aggiornamento inviato dalla banca.

Cancellazione CRIF per rifiuto del finanziamento

Spesso si sottovaluta l’impatto della cancellazione CRIF per rifiuto del finanziamento. Per chi si ritrova con un prestito rifiutato dalla banca, tale informazione rimane visibile per 90 giorni.

Se durante questi 90 giorni farà una nuova richiesta ad altro istituto di credito, quest’ultimo, preso atto del rifiuto precedente, con molta probabilità, rigetterà a sua volta la domanda.

Consiglio di tutela: Se una richiesta di finanziamento viene rifiutata, è consigliabile aspettare almeno 90 giorni prima di inoltrare una nuova domanda, verificando che la segnalazione sia stata cancellata.

Cancellazione CRIF dopo estinzione finanziamento e ritardi

Un errore comune per chi cerca informazioni su cancellazione CRIF dopo quanto tempo avviene, riguarda il momento di decorrenza dei termini.

Il “timer” per la cancellazione di 12, 24 o 36 mesi non parte da quando si smette di pagare, ma esclusivamente dal momento in cui l’arretrato viene saldato interamente (o viene formalizzato un accordo a saldo e stralcio):

  • se accumuli 2 rate di ritardo e le saldi a gennaio, i 12 mesi per la cancellazione decorreranno da gennaio;
  • se non saldi mai il debito, la segnalazione negativa continuerà a rimanere visibile.

Perché rivolgersi all’esperienza di Unione dei Consumatori?

Sebbene la cancellazione per decorso dei termini sia automatica, nella prassi si riscontrano spesso disservizi, errori materiali o ritardi nell’aggiornamento dei database.

In tutti questi casi, l’intervento di personale competente ed esperto come quello di Unione dei Consumatori fa una differenza fondamentale:

  • prendiamo in carico del caso e ti contattiamo (con persone vere!) entro 24H;
  • sollecitiamo e diffidiamo tempestivamente l’istituto di credito inadempiente: la banca potrebbe dimenticare di comunicare al CRIF l’avvenuto pagamento dell’arretrato, bloccando di fatto l’inizio del conteggio dei 12 o 24 mesi;
  • verifichiamo con precisione le date di registrazione e gli ultimi aggiornamenti;
  • interveniamo se la segnalazione rimane visibile oltre i termini (es. un ritardo saldato da oltre 24 mesi ancora presente), con un’istanza d’urgenza (presso l’ABF) per la rimozione e la richiesta dell’eventuale risarcimento del danno.

Hai dubbi sui tuoi tempi di permanenza al CRIF?

Se ritieni che una segnalazione stia permanendo oltre i limiti di legge o vuoi verificare la regolarità della tua posizione creditizia per i casi sopra indicati, i nostri esperti sono a tua disposizione per analizzare la visura ed esaminare il tuo caso.

 

Quindi, a questo punto…

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La tua segnalazione sarà più efficace se descriverai dettagliatamente il problema, le date del disservizio, le conseguenze di quello che è successo e cosa hai fatto per risolverlo
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FAQ
Quanto tempo ci vuole per uscire dal CRIF dopo un ritardo di pagamento?
I tempi di cancellazione automatica variano in base alla gravità della morosità, calcolati a partire dalla data di regolarizzazione: 1-2 rate in ritardo: 12 mesi; 3 o più rate in ritardo: 24 mesi; prestiti mai rimborsati (default): 36 mesi dalla scadenza del contratto. La cancellazione è automatica allo scadere dei termini. Se riscontri ritardi ingiustificati o anomalie, noi di Unione dei Consumatori ti offriamo assistenza dedicata per verificare la tua posizione e tutelare i tuoi diritti
Quanto resta visibile una richiesta di prestito rifiutata?
Se un finanziamento è stato rifiutato o vi hai rinunciato, la richiesta resta visibile nel sistema CRIF per un massimo di 90 giorni. Se la pratica è in corso di valutazione, il termine massimo è di 180 giorni, trascorsi i quali il dato si cancella in autonomia. Anche in questo caso, se noti registrazioni anomale o blocchi immotivati, noi di Unione dei Consumatori siamo al tuo fianco per analizzare la visura e presentare i reclami necessari.
Come risolvere un errore o una segnalazione illegittima nel CRIF?
In caso di dati errati o mancato preavviso di morosità, puoi richiedere la rettifica immediata. Per farlo in modo sicuro, noi di Unione dei Consumatori ti offriamo assistenza dedicata: i nostri esperti analizzano la tua visura e gestiscono il reclamo formale nei confronti della banca o finanziaria per tutelare i tuoi diritti.