Problemi Open Fiber
Come risolvere e chiedere il rimborso
La procedura per risolvere
In presenza di una connessione internet bloccata o lenta, il tuo problema può essere legato alla ditta Open Fiber. Che si tratti di un disservizio temporaneo apparso oggi o di un guasto strutturale che persiste da più di 24 ore, la frustrazione è comprensibile.
In questo articolo ti spieghiamo:
- come gestire la situazione;
- la procedura per risolvere.
Open Fiber e i controlli sulla tua linea
Open Fiber è un operatore “wholesale only”: questo significa che gestisce l’infrastruttura di rete (i cavi in fibra ottica e gli apparati), ma non vende l’abbonamento direttamente a te. Il tuo contratto è sempre stipulato con un operatore finale (es. Vodafone, WindTre, Iliad, Sky WiFi ecc.).
Se la tua connessione è bloccata, prima di avviare procedure burocratiche o incolpare la rete, esegui questi controlli essenziali per escludere anomalie legate ai dispositivi in casa:
- Controllo dell’ONT: oltre al modem del tuo operatore, hai un piccolo apparato fissato a muro o vicino alla presa chiamato ONT. Se la spia “LOS” lampeggia di rosso, significa che il cavo in fibra è interrotto o c’è un guasto in cabina.
- Riavvio degli apparati: spegni sia il modem del tuo gestore che l’ONT per circa 30 secondi, poi riaccendili per forzare il riallineamento della rete.
- Anomalie diffuse (Down di zona): consulta siti come Downdetector o le pagine social del tuo operatore per verificare se c’è un blocco generale della rete Open Fiber nella tua città.
Se il guasto persiste o dura da più di 24 ore, bisogna contattare il tuo gestore telefonico.
Come inoltrare la segnalazione formale
Poiché non puoi chiamare direttamente Open Fiber, devi utilizzare i canali del tuo operatore internet. Ecco le modalità con valore legale:
- Assistenza telefonica: chiama il servizio clienti del tuo operatore
- Via PEC: invia un reclamo all’indirizzo PEC del tuo operatore
- Via Raccomandata A/R: spedisci una contestazione scritta all’indirizzo dell’ufficio reclami del tuo gestore
- App Ufficiale: utilizza l’Area Clienti o l’App per aprire una segnalazione digitale e tracciarne lo stato.
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Hai già provato a chiamare MA NESSUNO TI HA RISPOSTO?
Per legge, l’operatore ha l’obbligo di risolvere il guasto entro 48 ore (Delibera AgCom n. 347/18/CONS), interfacciandosi lui stesso con i tecnici Open Fiber.
Ogni ora di ritardo oltre questo limite contrattuale rappresenta una violazione dei tuoi diritti e fa scattare il diritto a ricevere un indennizzo economico pari a €7,50 al giorno.
La dura realtà
Spesso gli utenti ci raccontano di un insopportabile “scaricabarile”: il tuo operatore dà la colpa ai tecnici Open Fiber, e nel frattempo tu rimani senza internet. Di fatto, viene alzato un vero e proprio “muro di gomma”:
- il call center del tuo operatore applica solo un “copione” standard senza sollecitare il reale intervento sull’infrastruttura;
- il ticket viene aperto ma richiuso in modo arbitrario con la dicitura “risolto”, quando invece il guasto persiste;
- i tecnici incaricati (spesso ditte in appalto) accumulano ritardi cronici negli appuntamenti.
Affidati a noi e otterrai:
- ripristino della linea, attraverso una procedura d’urgenza presso l’AgCom;
- indennizzo, tramite ConciliaWeb o attività giudiziale (nel caso in cui il gestore dovesse negare le sue responsabilità);
- rimborso delle bollette pagate nel periodo di disservizio.
come abbiamo già fatto gratuitamente con Antonio P., che è riuscito ad ottenere pure un risarcimento da TIM!
Quindi, a questo punto…
RISOLVI CON NOI IL TUO PROBLEMA
Di noi ti puoi fidare
Come ti aiutiamo
Ricevuta la tua segnalazione:
- ti ricontattiamo (con persone vere!) entro 24 ore;
- ti assistiamo online senza alcun bisogno che tu esca da casa
- prendiamo in carico il tuo problema;
- diffidiamo il gestore a ripristinare velocemente la linea;
- se non lo fa, avviamo la procedura d’urgenza AgCom (in conciliazione), con avvocati specializzati in telefonia.
🛡️ Cosa include la tutela gratuita?
Il nostro servizio include la valutazione del caso e i costi per gli avvocati, perché li facciamo pagare all'operatore.
Per saperne di più
Il diritto di ricevere risposta al reclamo
Se dopo aver segnalato il mancato funzionamento della linea, il gestore non risponde (o non dà risposte esaustive) hai diritto a ulteriori € 2,50 per ogni giorno di ritardo nella risposta, fino a un massimo di € 300,00. A dirlo è l’AgCom con la Delibera n. 347/18/Cons del 21/7/2018 Allegato A.
Quindi, non perdere altro tempo perché ti costa tanto denaro che regali all’operatore.
Come richiedere il rimborso?
Per ottenere lo sblocco della linea e il risarcimento del danno, puoi muoverti attraverso due canali. Scegli quello più adatto alle tue esigenze:
Gestione autonoma tramite ConciliaWeb (Fai-da-te)
Puoi accedere autonomamente alla piattaforma ufficiale dell’AgCom tramite SPID o CIE.
- Vantaggi: la procedura sulla piattaforma è gratuita.
- Svantaggi: richiede una complessa compilazione tecnica dei moduli legali, il monitoraggio costante delle notifiche del portale e la negoziazione diretta con gli avvocati di TIM. Un solo errore formale e l’istanza verrà rigettata.
Gestione delegata a Unione dei Consumatori (zero stress)
Se temi di sbagliare o non vuoi perdere tempo dietro alla burocrazia, puoi affidare l’intera pratica ai nostri consulenti specializzati.
- Come funziona: gestiamo noi ogni passaggio sul ConciliaWeb al posto tuo, dialoghiamo con l’operatore e monitoriamo la controversia fino all’ottenimento del rimborso.
- Trasparenza sui costi: zero spese anticipate. Il servizio è gratuito per te perché il nostro compenso viene coperto interamente dalle spese legali liquidate dalla controparte (e se non vinciamo, non ci devi nulla).
Gli obblighi del gestore e i tuoi diritti
Ogni reclamo per problemi sulla rete non è una semplice lamentela, ma un atto formale. Ecco le basi giuridiche su cui operiamo:
- Valore di prova legale del reclamo: inviando la contestazione via PEC o Raccomandata A/R al tuo provider, la segnalazione acquisisce valore probatorio. L’operatore non potrà ignorare il disservizio strutturale (Codice Civile – Artt. 1334 e 1335).
- Procedura di conciliazione d’urgenza (Co.Re.Com.): se sei completamente isolato a causa di un cavo tranciato o un guasto all’infrastruttura, non serve una lunghissima causa civile. Tramite il provvedimento d’urgenza (Delibera AGCOM n. 347/18/CONS) obblighiamo i delegati a ripristinare il servizio.
- Risoluzione per inadempimento: se il guasto si prolunga a dismisura, hai il diritto di cambiare gestore senza sborsare costi di disattivazione o penali (Codice Civile – Art. 1453).
Come capire se c’è un guasto linea nella mia zona?
Cosa posso fare se internet è lento o la linea salta continuamente?
Come richiedere il rimborso per la linea che non funziona?
I nostri esperti al tuo fianco
Scopri il profilo del nostro avvocato M. Arnone, esperto in telefonia, che è riuscito a far risarcire Antonio P. e che ha revisionato personalmente il presente articolo.
Avv. Manlio Arnone
buongiorno i vostri tecnici installando la fibra hanno bucato il climatizzatore chi mi paga i danni?
Gentile Antonella,
abbiamo già preso in carico la tua segnalazione. Rimaniamo a disposizione per eventuali aggiornamenti.
Unione dei Consumatori