Hai subito danni causati da impresa edile e non sai che fare? Sappi che l’impresa dovrà farsi carico dei danni causati.

Affidati a noi
per ottenere il risarcimento danni che ti spetta

Perché sceglierci? Le nostre vittorie parlano per noi

Interveniamo con autorità: conosciamo le strategie necessarie e sappiamo quali tasti toccare per velocizzare i tempi del risarcimento garantendoti il massimo importo.

Affidati a noi e ti faremo ottenere ciò che ti spetta come abbiamo fatto con Francesca.B

 

Stralcio Accordo di Transazione

Copia Redatta

[omissis]

[omissis] con comunicazione PEC, come trasmessa all’Avv. Maria Rita Adelfio, contestava la pretesa di controparte e negava ogni addebito, pertanto dichiarando di non aderire al suddetto invito.

Considerato che è interesse delle parti, in ogni caso, addivenire a una composizione bonaria della descritta vertenza, sussiste la volontà di concludere il seguente accordo transattivo:

1) Il premesso e i documenti ivi richiamati formano parte integrante del presente atto;

2) senza riconoscimento alcuno delle contrapposte ragioni e al solo fine di bonariamente risolvere la presente vertenza, [omissis] corrisponderà a [omissis] la somma onnicomprensiva di € 1.500,00 a titolo di risarcimento del danno [omissis].

[omissis]

Rif. Protocollo n. [omissis]
COPIA

 

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Agiamo con un peso istituzionale diverso: i nostri esperti conoscono la materia e sanno come formulare le proposte che arrivano direttamente ai decisori, accelerando la chiusura della tua pratica.

 

AFFIDATI A NOI

La tua segnalazione sarà più efficace se descriverai dettagliatamente il problema, le date del disservizio, le conseguenze di quello che è successo e cosa hai fatto per risolverlo
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Sarà utile per ricevere risposta da un nostro consulente
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Il servizio è gratuito e consente di rimanere aggiornati su temi importanti. Viene erogato a mezzo mail e non ha una periodicità predeterminata, non ha vincoli e può essere disdetto inviando una mail a privacy@unionedeiconsumatori.it

 

Il valore del nostro team:

Esperienza legale e passione per la difesa dei cittadini.

I professionisti dell’Unione dei Consumatori mettono a tua disposizione le loro competenze per trasformare una controversia in una soluzione definitiva.

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Avv. Rita Adelfio

“Revisioniamo ogni contenuto per garantire trasparenza e fornire ai consumatori una difesa legale d’eccellenza contro ogni sopruso dei gestori.”

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Attenzione ai termini! Hai poco tempo per denunciare i danni

Non aspettare che la situazione peggiori: la legge impone scadenze severissime per segnalare i vizi alla ditta.

Se non invii una denuncia formale entro 60 giorni dalla scoperta (per vizi comuni come finiture o piastrelle) o entro 1 anno (per gravi difetti strutturali), rischi di perdere definitivamente la possibilità di ottenere il risarcimento.

Per evitarlo, contattaci ed invieremo immediatamente una contestazione formale via PEC o raccomandata, interrompendo i termini di decadenza e mettendo al sicuro il tuo diritto a una casa perfetta.

 

Danni strutturali o difetti estetici? La garanzia può durare fino a 10 anni

La responsabilità dell’impresa non finisce con la consegna delle chiavi.

Il Codice Civile distingue due livelli di protezione:

📌
Vizi di lieve entitàPer difetti estetici o piccoli problemi di rifinitura, la garanzia è di 2 anni
Gravi difetti (Art. 1669 c.c.)Se il danno colpisce la struttura, gli impianti o compromette l’abitabilità (es. gravi infiltrazioni), l’impresa risponde per ben 10 anni.

Inoltre, se i lavori sono stati supervisionati da un professionista, la responsabilità può estendersi anche al Direttore dei Lavori.

Analizziamo il tuo contratto e il giornale dei lavori per individuare tutti i soggetti responsabili del danno.

FAQ
Quanto tempo ho per denunciare i danni alla ditta?
I termini sono molto stretti: hai 60 giorni dalla scoperta per i vizi ordinari (es. finiture, pavimenti) e 1 anno per i gravi difetti strutturali. Superati questi termini, perdi il diritto al risarcimento. È fondamentale inviare subito una denuncia formale tramite PEC o raccomandata per interrompere la decadenza.
Cosa succede se l’impresa edile è fallita o ha chiuso?
Se il danno rientra nei “gravi difetti” ed è avvenuto entro 10 anni, potresti essere tutelato dalla polizza indennitaria decennale, che le ditte sono obbligate per legge a stipulare per le nuove costruzioni e le grandi ristrutturazioni. In questo caso, il risarcimento viene pagato direttamente dall’assicurazione.
Posso far riparare i danni da un’altra ditta mentre chiedo il risarcimento?
Sì, ma solo dopo aver “congelato” le prove. Prima di iniziare i nuovi lavori, è necessario effettuare una perizia tecnica o un Accertamento Tecnico Preventivo (ATP). Senza una prova ufficiale dello stato dei danni causati dalla prima impresa, ottenere il rimborso delle spese di riparazione diventa molto difficile.

 

Per saperne di più

 

Come riparare subito i danni senza perdere le prove: l’ATP

Hai urgenza di intervenire perché il danno rende la casa inagibile, ma temi che riparando tutto non potrai più dimostrare la colpa della ditta? Lo strumento chiave è l’Accertamento Tecnico Preventivo (ATP).

Si tratta di una procedura d’urgenza che permette a un perito nominato dal Tribunale di certificare ufficialmente lo stato dei luoghi prima che tu proceda con le riparazioni. Questo documento “cristallizza” la prova e diventa un’arma potentissima per ottenere un risarcimento rapido, spesso evitando anni di causa civile.