Denuncia a TIM: come risolvere il problema

Vuoi denunciare TIM perché hai provato a chiamare il servizio clienti, hai aperto ticket che vengono chiusi senza motivo o ricevi risposte vaghe mentre la tua linea resta isolata e le bollette continuano ad arrivare?

Purtroppo denunciare alla polizia o ai carabinieri non è possibile, ma noi conosciamo la legge e siamo in grado di poterti aiutare.

In questa guida ti spieghiamo:

  • le procedure fai-da-te o i tentativi di denuncia formale;
  • come ti guideremo per risolvere il disservizio e bloccare i pagamenti.

Le 3 difficoltà più comuni dell’assistenza TIM

Molti utenti tentano la strada del reclamo autonomo e si scontrano con alcuni ostacoli tipici:

  • la chiusura anticipata dei ticket: apri una segnalazione, ricevi un SMS che dice “Pratica conclusa”, ma il disservizio persiste.
  • il passaggio tra reparti del call center: il 187 smista la chiamata tra reparti diversi (tecnico/commerciale), e questo allunga i tempi di risoluzione.
  • risposte standard via PEC: capita che TIM risponda con un messaggio preimpostato che non entra nel merito della contestazione specifica.

Perché non smettere di pagare: la tentazione di bloccare le bollette è forte, ma è rischioso. Senza una formale contestazione legale, rischi di finire nell’elenco dei “cattivi pagatori”. La soluzione è la conciliazione, non l’inadempimento.

Come reclamare da soli

Se vuoi procedere autonomamente, questi sono i canali ufficiale per rendere valido il tuo reclamo formale:

  • PEC a telecomitalia@pec.telecomitalia.it;
  • Raccomandata A/R a Telecom Italia S.p.A – Servizio Clienti Fisso – Casella Postale 111, 00054 Fiumicino, RM.

Hai già inviato il reclamo, ma non hai ricevuto risposta?

⚠️ TIM NON PUÒ FARLO

Rispondere formalmente ai reclami dei propri clienti è un preciso obbligo del gestore.

A dirlo non siamo solo noi, ma anche l’AGCOM e la stessa Carta dei Servizi TIM, che prevedono una risposta scritta entro 30 giorni dalla ricezione del reclamo — e un indennizzo automatico se questo termine non viene rispettato.

Se il reclamo non porta a una soluzione, hai il diritto ad avviare una pratica di conciliazione presso il ConciliaWeb, la piattaforma AGCOM.

Ma è qui che la maggior parte degli utenti fatica per la complessità della procedura…

Non preoccuparti! Affidati a noi e otterrai:

  • la risoluzione del problema tramite la procedura di conciliazione presso AGCOM/Corecom;
  • il risarcimento del danno, nel caso in cui TIM continui a negare le proprie responsabilità;
  • il rimborso di quanto pagato indebitamente nel periodo del disservizio.

come Matteo G., che ha risolto il suo problema con noi gratuitamente!

VITTORIA CONTRO TIM! 🏆

Il Giudice di Pace di Bari, accogliendo le istanze dei nostri avvocati, ha dichiarato TIM inadempiente al contratto e l’ha condannata al pagamento di 🏦400 in favore di Matteo G.

Quindi, a questo punto…

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DENUNCIA IL TUO PROBLEMA

La tua segnalazione sarà più efficace se descriverai dettagliatamente il problema, le date del disservizio, le conseguenze di quello che è successo e cosa hai fatto per risolverlo
Caratteri rimanenti: 500
Sarà utile per ricevere risposta da un nostro consulente
Sarà utile per ricevere risposta da un nostro consulente
Obbligatorio accettare per procedere
Il servizio è gratuito e consente di rimanere aggiornati su temi importanti. Viene erogato a mezzo mail e non ha una periodicità predeterminata, non ha vincoli e può essere disdetto inviando una mail a privacy@unionedeiconsumatori.it

Di noi ti puoi fidare

Siamo la 1a Associazione in Italia

Su Trustpilot: non lo diciamo noi, ma chi abbiamo aiutato. Scorri le loro recensioni qui sotto.

 

Come ti aiutiamo gratuitamente

Ricevuta la tua segnalazione:

  1. ti ricontattiamo con persone vere entro 24 ore;
  2. prendiamo immediatamente in carico il tuo problema;
  3. ti assistiamo online senza alcun bisogno che tu esca da casa.

🛡️ Cosa include la tutela gratuita?

Il nostro servizio include la valutazione del caso e i costi per gli avvocati, perché li facciamo pagare all'operatore.

📣
Cosa aspetti ancora?

 

Per saperne di più

 

Quando scatta il diritto al risarcimento

I disservizi telefonici non sono solo un disagio, ma una violazione contrattuale a cui corrispondono indennizzi predeterminati dalla delibera AGCOM 347/18/CONS. Non è necessario dimostrare un danno economico specifico: è sufficiente documentare l’assenza o il malfunzionamento del servizio.

Alcuni importi previsti (indicativi, verifica sempre la Carta dei Servizi per i valori aggiornati):

Tipo di disservizio Indennizzo
Ritardo nell’attivazione del servizio

7,50 €/giorno

Sospensione o cessazione illegittima del servizio

5,00 €/giorno

Mancata o tardata risposta al reclamo

2,50 €/giorno (max 300 €)

Come contestare una bolletta errata senza rischiare la sospensione della linea

Ricevere fatture per servizi mai richiesti o importi non dovuti è una delle criticità più comuni. In questi casi non basta non pagare la bolletta: l’omesso pagamento senza una formale contestazione espone al rischio di morosità e distacco della linea.

La procedura corretta prevede l’invio di un reclamo formale (PEC o Raccomandata A/R) in cui si contesta specificamente l’importo, eventualmente richiamando l’eccezione di inadempimento (art. 1460 c.c.) come argomento di difesa nella eventuale fase di conciliazione o giudiziale.

Cosa fare se il recupero crediti TIM ti sta contattando

Se hai interrotto i pagamenti e ricevi solleciti da società esterne, non farti prendere dal panico.

Se il tuo reclamo è documentato e il disservizio non è stato risolto, puoi richiedere formalmente la sospensione dell’azione di recupero segnalando alla società che il credito è contestato e in fase di conciliazione.

Affidare a noi la tua pratica in questa fase aiuta a impostare correttamente le comunicazioni con l’agenzia di recupero.

FAQ
Quanto tempo ho per denunciare un disservizio TIM e chiedere il rimborso?
La legge prevede termini di prescrizione definiti, ma il consiglio degli esperti è di muoversi entro 6 mesi dall’inizio del disservizio o dalla ricezione della fattura errata. Agire tempestivamente è fondamentale per ricostruire correttamente l’onere della prova. Se ritieni di aver subito un torto, non aspettare che il problema si risolva da solo: inviaci la tua segnalazione valuteremo subito l’entità del risarcimento che ti spetta secondo le tabelle AGCOM.
Cosa succede se non pago la bolletta TIM dopo un disservizio?
Sospendere il pagamento autonomamente è rischioso: potresti essere segnalato come cattivo pagatore e subire il distacco della linea. È invece corretto sospendere il pagamento solo dopo aver inviato un reclamo formale che attesti l’inadempimento del gestore. Se non vuoi rischiare errori procedurali, affidati ai nostri avvocati: bloccheremo noi le richieste di pagamento in modo legale, garantendo la tua tutela totale durante tutto l’iter di conciliazione.
È possibile ottenere un risarcimento per la mancata navigazione internet?
Sì, la delibera AGCOM 347/18/CONS prevede indennizzi automatici per ogni giorno di mancata navigazione o linea isolata. Tuttavia, TIM raramente liquida questi importi spontaneamente. Il nostro team legale è specializzato nell’ottenere questi rimborsi forfettari, oltre al risarcimento per eventuali danni ulteriori. Scopri come possiamo incassare il rimborso al posto tuo.

I nostri esperti al tuo fianco

Scopri il profilo del nostro avvocato M. Arnone, esperto in telefonia, che è riuscito a far risarcire Matteo G. e che ha revisionato personalmente il presente articolo.

 

Avv. Manlio Arnone

“Supervisiono personalmente i contenuti pubblicati sul sito, verificando ogni singolo riferimento giuridico e dando il consenso alla pubblicazione delle sentenze da me ottenute.”

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