Ricevere la penale mancata restituzione modem TIM dopo aver chiuso il contratto genera una rabbia profonda e la sensazione di essere vittima di un’ultima estorsione burocratica.

Noi di Unione dei Consumatori comprendiamo perfettamente questo stato d’animo, poiché ascoltiamo ogni giorno centinaia di utenti che pagano penali salate.

Ma da oggi la musica cambia: non dovrai più lottare da solo!

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Aiutare le persone è la nostra missione.

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VITTORIA CONTRO TIM! 🏆

Il Giudice di Pace di Milano ha condannato TIM al risarcimento di €262,60 stornati per fatture emesse dopo il recesso, la pretesa è stata dichiarata illegittima. 🚫 💸 Non pagare: recuperiamo il tuo denaro a costo zero! ⚖️

Ricostruzione del Caso

1
I Fatti: Penale non giustificata

Un utente TIM decide di recedere dal contratto e invia regolarmente la disdetta. Nonostante la cessazione del rapporto, la compagnia continua a emettere fatture e a richiedere pagamenti per servizi mai resi dopo la chiusura. L’utente, dopo aver tentato inutilmente di risolvere il problema tramite i canali ordinari, è costretto a rivolgersi al Giudice di Pace per ottenere lo storno delle somme indebitamente pretese.

Il cliente ha continuato a ricevere richieste di pagamento.
2
Il Diritto: Responsabilità del Gestore

Il Giudice ha fondato la decisione su principi cardine della tutela del consumatore:

Obbligo di Correttezza e Buona Fede: Secondo il Codice Civile, le parti devono comportarsi con correttezza. Pretendere il pagamento di canoni dopo una disdetta valida viola questo principio.

Diritto al Recesso: Una volta esercitato correttamente il diritto di recedere dal contratto, l’utente non è più tenuto a pagare alcun canone mensile, poiché viene meno la controprestazione (il servizio).

Irregolarità della Fatturazione: Le fatture emesse per “servizi non resi” sono nulle, poiché prive di giustificazione contrattuale.

TIM non ha dimostrato la validità dei costi extra
3
La Sentenza: Condanna e Penale

Il Giudice di Pace ha accolto pienamente la domanda dell’utente, condannando TIM:

Storno delle somme: È stato ordinato il rimborso e lo storno di € 262,60, cifra corrispondente alle fatture emesse illegittimamente dopo la disdetta.

Condanna alle spese: La compagnia è stata condannata a pagare le spese processuali, liquidate in € 350,00 (oltre oneri di legge), riconoscendo di fatto il danno subito dall’utente nel dover avviare una causa legale per far valere i propri diritti.

Violazione obblighi di correttezza contrattuale (Art. 132 CPC).
  • Condanna allo storno e rimborso immediato.
  • Condanna al pagamento delle spese di lite.
Clicca qui per visualizzare la Sentenza Originale (PDF)

Avv. Manlio Arnone

Partner SLLS Legal

“Supervisiono personalmente i contenuti pubblicati sul sito, verificando ogni singolo riferimento giuridico e dando il consenso alla pubblicazione delle sentenze da me ottenute.”

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Il servizio è gratuito e consente di rimanere aggiornati su temi importanti. Viene erogato a mezzo mail e non ha una periodicità predeterminata, non ha vincoli e può essere disdetto inviando una mail a privacy@unionedeiconsumatori.it
FAQ
Devo pagare le penali per la mancata restituzione del modem se il contratto è cessato?

No, se la disdetta è avvenuta correttamente o per inadempimento di TIM. Molti utenti ricevono addebiti forfettari (spesso superiori a 100€) anche dopo aver restituito il dispositivo o quando le penali sono mascherate da “rate residue”. La legge e le delibere AGCOM vietano costi di uscita ingiustificati. Se ti hanno addebitato una penale modem, non limitarti a chiamare il 187: contattaci per bloccare il pagamento o chiederne il rimborso immediato.

Cosa posso fare se TIM continua a fatturare le rate del modem dopo la disdetta?

È una pratica comune, ma illegittima. Una volta cessato il rapporto, TIM non può pretendere il pagamento in un’unica soluzione delle rate residue se non è stato esplicitamente richiesto o se il recesso è avvenuto per giusta causa. Invece di lottare con Angie o operatori che non forniscono risposte chiare, puoi affidarti a Unione dei Consumatori: valuteremo gratuitamente la tua bolletta e avvieremo la procedura per annullare le rate residue e ottenere lo storno delle somme non dovute.

 

Affidarsi all’Unione dei Consumatori significa smettere di sperare in un rimborso automatico e iniziare a esigere ciò che ti spetta per legge, con la certezza di un’assistenza professionale che non ti costa nulla.