Risarcimento danni malasanità? Vuoi saperne di più?

In questa breve guida entreremo nel merito della materia.

Analizzeremo in particolare cosa si intende per errore medico, quali sono le figure contro cui si può ricorrere e i professionisti che possono aiutarti nell’iter legale.

Vediamo subito quando richiedere il risarcimento danni.

 

 

Quando richiedere il risarcimento danni malasanità

Ne sentiamo parlare spesso nei tg e nei giornali, in radio e su Internet.

La parola “malasanità” si inserisce in un contesto davvero delicato, evidenziando una situazione particolare in cui la struttura sanitaria ha espresso una condotta negligente o risulta colpevole ai danni di un paziente.

E quest’ultimo, nel caso sia effettivamente appurata tale situazione, ha diritto ad un risarcimento (che si prescrive entro dieci anni).

Accade frequentemente che il risarcimento danni malasanità non venga richiesto dalle vittime di errori medico. Innanzitutto, per il timore di andare a scontrarsi contro un soggetto forte (ASL) e, inoltre, perché a volte banalmente non si conoscono a fondo i propri diritti.

Per capire, dunque, se effettivamente il paziente ha diritto a ottenere un risarcimento bisogna prima capire che cosa si intende per errore medico.

 

Il risarcimento danni malasanità per errore medico

Quando si parla di errore medico, nonostante la terminologia utilizzata, ci si può riferire a più soggetti e non solo ai medici in senso stretto.

Pertanto, l’errore medico può essere compiuto da medici, infermieri o guardie mediche.

In sostanza, da chiunque segua il paziente in ospedale durante la sua degenza.

Detto questo, il risarcimento danni malasanità può essere richiesto non solo in caso di un peggioramento fisico del paziente, ma anche nel momento in cui vengano segnalate:

  • diagnosi sbagliate;
  • interventi errati;
  • comportamenti irrispettosi della legge da parte del personale medico.

Quindi, indipendentemente dalla presenza o meno di un danno fisico apprezzabile, si fa rifermento a ciò che rileva la condotta imperita dannosa da parte di chi sta seguendo il paziente.

 

Qual è l’iter burocratico per richiedere il risarcimento danni malasanità?

Una volta presentata la documentazione necessaria per far partire l’iter legale (cartelle cliniche, ricevute di analisi, scontrini di prestazioni sanitarie ecc.), la controversia potrà risolversi in due modi:

  • a livello stragiudiziale;
  • tramite processo.

Nel primo caso, la richiesta di risarcimento danno malasanità verrà presentata dal legale avviando una negoziazione con la struttura medica e la compagnia assicurativa.

Se ciò non dovesse portare ad un risultato, si tenterà la strada della mediazione. Se anche questa soluzione non dovesse avere buon esito, allora non si dovrà citare in giudizio la struttura sanitaria per ottenere una sentenza di risarcimento.

Spetterà al giudice stabilire chi ha ragione e chi torto, e se siamo nel campo del danno patrimoniale (perdita economica del soggetto danneggiato) oppure di quello non patrimoniale (che non si può quantificare economicamente poiché lede i diritti personali del soggetto, risarcito in via equitativa).

 

Risarcimento danni malasanità in via equitativa

Nel momento in cui risulta impossibile quantificare un danno esistente in maniera oggettiva, ecco che avviene il ricorso alla stima equitativa da parte del giudice.

Si tratta di una valutazione discrezionale nel merito della questione.

Esso può avvalersi del potere equitativo di liquidazione del danno solo se ha accertato l’esistenza del danno e l’impossibilità o grandissima difficoltà di una stima esatta di quest’ultimo.

Questa impossibilità, è bene ricordarlo, deve dipendere da fattori oggettivi e non dalla negligenza della parte danneggiata che non ha allegato la documentazione necessaria e le prove da cui si possa desumere l’entità del danno.

 

Risarcimento danni per malasanità: rivolgiti a noi

Se ritieni di aver diritto ad un risarcimento danni malasanità puoi avvalerti dei nostri consulenti e dei nostri professionisti che possono assisterti anche in caso di controversia.

Entra nella nostra grande famiglia e diventa anche tu un paziente consapevole.

Per ricevere ulteriori informazioni, contattaci attraverso il nostro form o invia un messaggio Whatsapp al numero 370 1220734.

Un nostro consulente ti ricontatterà in breve tempo e ti indicherà cosa è possibile fare.

Se sei un nostro associato, puoi chiamarci al numero 091 6190601.