Serfin 97 S.r.l. recupero crediti: cosa fare

Se hai ricevuto una telefonata, un SMS o una lettera a firma Serfin 97 S.r.l. recupero crediti, la domanda utile non è ancora “devo pagare?” ma: chi è questa società, per conto di chi scrive e su quale base formula la richiesta.

Nell’articolo trovi:

  • chi è questa società;
  • il quadro normativo;
  • come contestare e annullare le rchieste.

 

INDICE

Chi è Serfin 97 S.r.l. recupero crediti

Serfin 97 S.r.l. è una società di recupero crediti attiva soprattutto nel settore telecomunicazioni e pay tv.

Non è un ente pubblico né un ufficio giudiziario: è un operatore privato che agisce per conto di società creditrici o, in alcuni casi, come titolare di crediti acquistati.

L’attività è soggetta a licenza della Questura ex art. 115 T.U.L.P.S. (R.D. 773/1931).

Serfin 97 S.r.l. : numeri di telefono e i messaggi

Molti arrivano qui dopo una chiamata da un numero sconosciuto o un SMS che cita un “sollecito”.

Le numerazioni in uscita cambiano nel tempo, quindi nessun elenco è esaustivo: tra quelle più segnalate figurano utenze con prefisso 06, come 06 66055550 e 06 66055558.

Il punto operativo è però un altro: la telefonata non produce effetti giuridici, non prova il credito e non interrompe la prescrizione.

Consiglio dell’esperto: chiedi che la documentazione arrivi via PEC o raccomandata A/R, con numero di pratica, contratto e dettaglio degli importi.

Non riconoscere il debito a voce: il riconoscimento, anche verbale, incide sulla prescrizione (art. 2944 c.c.).

Il quadro normativo di riferimento

Le norme che regolano la richiesta sono tutte pubbliche e consultabili:

  • la prescrizione biennale delle fatture di telefonia: solo per le fatture in scadenza dal 1° gennaio 2020 (L. 160/2019); per quelle precedenti vale il quinquennale (art. 2948 c.c.), contrariamente a quanto riportato da molte fonti online che generalizzano il termine;
  • l’onere della prova è di chi chiede il pagamento: l’art. 2697 c.c. stabilisce che chi fa valere un diritto deve provarne i fatti costitutivi.

Non spetta a te dimostrare di non dovere nulla: spetta alla controparte esibire contratto, fatture, prova dell’attivazione e, dove rilevante, documentazione sull’apparato;

  • i limiti alle penali e ai costi di cessazione: l’art. 1, comma 3, della L. 40/2007 (legge Bersani) vieta spese di recesso non giustificate da costi effettivi dell’operatore; le delibere AGCOM n. 487/18/CONS e n. 348/18/CONS ne hanno fissato criteri di proporzionalità e trasparenza.

Come contestare una richiesta di Serfin 97 S.r.l.

Incardinare la contestazione richiede quattro passaggi tecnici:

  • richiedere la prova della cessione e del credito e l’estratto conto analitico delle singole fatture;
  • verificare l’eventuale presenza di atti interruttivi tracciabili negli anni precedenti;
  • inviare una formale diffida scritta tramite canale tracciabile (PEC o Raccomandata A/R) ad Serfin 97 S.r.l. con copia al creditore originario;
  • attivare, se necessario, la procedura conciliativa competente per settore: ConciliaWeb (AGCOM) per la telefonia o altri Organismi di mediazione.

Se la risposta a queste richieste è assente o generica, l’elemento non depone a sfavore di chi contesta: l’onere di provare il credito resta in capo a chi lo pretende, anche in un eventuale giudizio.

Procedura fai-da-te o con assistenza

Posso contestare da solo la richiesta di Serfin 97?

Sì: Tutte le verifiche descritte finora sono alla portata di chiunque abbia i documenti, e una contestazione scritta inviata via PEC o raccomandata A/R produce effetti giuridici a prescindere da chi la firma. Il percorso individuale è legittimo e in molti casi sufficiente.

Ci sono però tre passaggi in cui la posizione del singolo e quella di un soggetto che agisce in forma organizzata non sono equivalenti, per ragioni che non dipendono dalla competenza di chi scrive ma dalla struttura della procedura.

Passaggio Percorso individuale Con assistenza
Richiesta della prova del credito La richiesta può restare senza riscontro senza conseguenze immediate La mancata produzione è protocollata e diventa elemento valutabile in conciliazione
Eccezione di prescrizione Va formulata indicando data di scadenza e assenza di atti interruttivi Il calcolo è ricostruito sugli atti effettivamente ricevuti e allegato all’istanza
Istanza di conciliazione Richiede reclamo preventivo e qualificazione esatta della domanda La domanda è impostata nella forma che consente di ottenere quanto spetta

Non si tratta quindi di scegliere tra agire e non agire, ma tra due modi di compiere gli stessi atti.

Hai ricevuto una richiesta da Serfin 97 S.r.l.?

Con il nostro aiuto, gli scenari possibili sono due:

  • se il debito è dovuto: l’obiettivo non è contestarlo, ma tagliare gli extra non dovuti (spese gonfiate, interessi o penali) per trattare un saldo e stralcio o un piano di rientro sostenibile;
  • se il debito non è dovuto o è prescritto: la pretesa va contestata formalmente per chiudere la posizione e ottenere la cancellazione dei dati.

Non andare nel panico! Pagare per fretta o ammettere verbalmente un debito è l’errore peggiore.

Mandaci la documentazione: verificheremo gratuitamente la tua situazione per capire come agire prima di rilasciare qualsiasi dichiarazione.

 

Fai come Giuseppina G. che ha bloccato le richieste di recupero crediti e risolto il suo problema con noi!

VITTORIA CONTRO SERFIN! 🏆

Il Giudice di Pace di Foggia ha annullato la richiesta di 🏦695,16€ che Serfin pretendeva dall’utente come te per conto di Sky, perché la società non ha offerto alcuna prova del credito.

⚖️ Come funziona il nostro servizio

Ricevuta la tua segnalazione, ti assistiamo comodamente online seguendo questi passaggi:

  • prendiamo in carico il caso e ti ricontattiamo (con persone vere) entro 24 ore;
  • verifichiamo sulle date se il credito è prescritto o comunque non dovuto, fattura per fattura;
  • inviamo la diffida formale a Serfin 97 S.r.l. e al fornitore originario, chiedendo la prova del credito e della legittimazione a richiederlo;
  • se i solleciti proseguono, avviamo la conciliazione presso l’organismo competente (ConciliaWeb o altri Organismi di mediazione) con avvocati specializzati nel settore.

Quindi, a questo punto…

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ANNULLA IL RECUPERO CREDITI

La tua segnalazione sarà più efficace se descriverai dettagliatamente il problema, le date del disservizio, le conseguenze di quello che è successo e cosa hai fatto per risolverlo
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Sarà utile per ricevere risposta da un nostro consulente
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Il servizio è gratuito e consente di rimanere aggiornati su temi importanti. Viene erogato a mezzo mail e non ha una periodicità predeterminata, non ha vincoli e può essere disdetto inviando una mail a privacy@unionedeiconsumatori.it

Di noi ti puoi fidare

Siamo la 1a Associazione in Italia

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Per saperne di più

 

Serfin 97 S.r.l. recupero crediti: mandato o cessione

Nel mandato la società agisce per conto dell’operatore, che resta titolare del credito; nella cessione il credito è stato acquistato e il nuovo titolare deve dimostrarlo (art. 1264 c.c.).

Recupero su mandato Cessione del credito
Titolare del credito L’operatore La società cessionaria
A chi contesti All’operatore, con copia alla società Al cessionario, che risponde dei vizi del rapporto originario
Eccezioni utilizzabili Tutte quelle opponibili all’operatore Le stesse: la cessione non riapre la prescrizione

I casi più frequenti

Ecco l’elenco delle situazioni più frequenti che spingono il recupero crediti a darti la caccia:

  • modem già restituito: richiesta ingiustificata di penali o rate residue dopo la restituzione dell’apparato.
  • doppia fatturazione: richieste di pagamento per mensilità successive al passaggio a un nuovo operatore.
  • penali di recesso esorbitanti: costi di chiusura linea gonfiati e superiori a una mensilità di canone.

Cosa fare se ricevi chiamate continue da Serfin

Gli operatori mettono in atto pressioni telefoniche costanti con numeri sempre diversi per indurti a pagare per sfinimento, spesso richiedendo crediti prescritti (oltre 2 o 5 anni) o costi di disattivazione già contestati.

Se ricevi chiamate insistenti da Serfin 97 S.r.l.:

  • non confermare dati: evita di fornire codici fiscali o conferme vocali;
  • richiedi l’invio scritto: pretendi che ti venga inviato tutto via PEC o raccomandata chiedendo il codice pratica:
  • non farti intimidire: se sollecitano bollette vecchie di oltre 2 anni, sanno che sono prescritte ma tentano comunque di riscuoterle.

FAQ
Cosa succede se non pago il recupero crediti Serfin?
Se la richiesta è illegittima (ad esempio per un decoder già restituito o una bolletta prescritta), non succede nulla a livello legale. L’unico rischio reale è continuare a subire lo sfinimento telefonico dei call center. Noi di Unione dei Consumatori interveniamo proprio per diffidarli e costringerli a cancellare il tuo numero dai loro elenchi.
Quando vanno in prescrizione le bollette?
Tutte le bollette si prescrivono dopo 2 anni dalla loro data di emissione. Se oggi ti chiedono il pagamento di fatture risalenti a più di 24 mesi fa, hai il diritto di non pagare. Contattaci e verificheremo gratuitamente se i termini sono scaduti.
Il recupero crediti può pignorare il mio stipendio o il mio conto?
Assolutamente no. Un’agenzia di recupero crediti è una società privata e non ha alcun potere di pignoramento diretto. Per poterti pignorare anche solo un euro, la compagnia telefonica dovrebbe fare causa, ottenere un decreto ingiuntivo da un giudice e notificarti un atto formale. Un iter lunghissimo che non conviene quasi mai per cifre così piccole. I nostri avvocati bloccano il problema alla radice molto prima che si arrivi a questo.

I nostri esperti al tuo fianco

Scopri il profilo dell’Avv. Manlio Arnone, esperto in telefonia, che è riuscito a far risarcire Giuseppa G. e che ha revisionato personalmente il presente articolo.

 

Avv. Manlio Arnone

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“La vera forza del diritto non sta nel potere di chi lo esercita, ma nell’uguaglianza di chi lo riceve. Nessuno sia mai un numero, ma sempre un cittadino tutelato.”

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