La procedura per risolvere

Ti ritrovi con il telefono fisso che non riceve chiamate a causa di un guasto improvviso o di un disservizio tecnico sulla tua linea?

Cerchi di capire subito cosa fare per sbloccare la situazione?

In questo articolo trovi:

  • la procedura per segnalare l’isolamento al tuo operatore;
  • la soluzione pratica per ottenere un ripristino veloce del servizio.

 

Come segnalare il problema

Le compagnie telefoniche suggeriscono prima di riavviare il modem e verificare i cavi.

Se il telefono fisso ancora non riceve, formalizza il guasto:

  • usa l’App ufficiale del tuo gestore telefonico per aprire un ticket tracciabile;
  • chiama il Servizio Clienti (ad es. TIM 187, Vodafone 190, Wind Tre 159, Fastweb 192193).

📞
Hai già provato a chiamare?

Se nessuno ti ha risposto e ti ritrovi ancora con il problema irrisolto, non preoccuparti…

📢 LA DURA REALTÀ

Al di là della teoria, però, centinaia di consumatori ogni giorno ci raccontano che il gestore col suo comportamento alza di fatto un “muro di gomma”, perché:


  • alla richiesta di assistenza di primo livello, il call center applica solo un “copione” standard senza aprire un ticket

  • quando questo viene aperto, viene poi richiuso in modo arbitrario
  • i tecnici inviati per la riparazione accumulano ritardi cronici

 

Questa strategia dell’attesa infinita:

  1. Fa perdere tempo ai clienti, che accumulano rabbia e frustrazione;
  2. li lascia col problema irrisolto;
  3. li costringe (nel frattempo) a pagare le bollette, per timore di aver sospeso il servizio.

Ti rivedi in questa situazione? Non disperare…

…come abbiamo già fatto gratuitamente con Mario C., che è riuscito ad ottenere l’indennizzo da Wind Tre per aver illegittimamente sospeso la linea e fatto perdere il numero.

VITTORIA CONTRO WIND TRE! 🏆

Il Tribunale di Vercelli , accogliendo le istanze dei nostri avvocati, ha accertato il grave inadempimento di Wind Tre al contratto e l’ha condannata al pagamento di  🏦1291,50 a titolo di indennizzo in favore di Mario C., ordinando inoltre la riattivazione dei servizi.

Quindi, a questo punto…

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RISOLVI ADESSO IL TUO PROBLEMA

La tua segnalazione sarà più efficace se descriverai dettagliatamente il problema, le date del disservizio, le conseguenze di quello che è successo e cosa hai fatto per risolverlo
Caratteri rimanenti: 500
Sarà utile per ricevere risposta da un nostro consulente
Sarà utile per ricevere risposta da un nostro consulente
Obbligatorio accettare per procedere
Il servizio è gratuito e consente di rimanere aggiornati su temi importanti. Viene erogato a mezzo mail e non ha una periodicità predeterminata, non ha vincoli e può essere disdetto inviando una mail a privacy@unionedeiconsumatori.it

Di noi ti puoi fidare

Leggi cosa dicono di noi su Trustpilot i migliaia di utenti che abbiamo già aiutato.

 

Come ti aiutiamo

Ricevuta la tua segnalazione:
  1. ti ricontattiamo (con persone vere!) entro 24 ore;
  2. prendiamo in carico il tuo problema;
  3. diffidiamo il gestore a ripristinare velocemente la linea;
  4. se non lo fa, avviamo la procedura d’urgenza AgCom (in conciliazione), con avvocati specializzati in telefonia.

🛡️ Cosa include la tutela gratuita?

Il nostro servizio include la valutazione del caso e i costi per gli avvocati, perché li facciamo pagare all'operatore.

I vantaggi per te

Grazie al nostro intervento otterrai:

  • ripristino veloce della linea;
  • indennizzo per i disagi subiti;
  • rimborso della bolletta pagata nel frattempo.
📣
Cosa aspetti ancora?

 

Per saperne di più

 

Segnalare al gestore con valore legale

Se nonostante i primi solleciti il tuo telefono fisso continua a non ricevere chiamate, le telefonate al call center potrebbero non bastare.

Il gestore indica di inviare un reclamo formale con valore legale attraverso due canali ufficiali messi a disposizione da tutte le compagnie:

  • PEC all’indirizzo ufficiale del tuo gestore telefonico;
  • Raccomandata A/R indirizzata all’ufficio reclami o al Servizio Clienti del tuo operatore (che sia TIM, Vodafone, WindTre, Fastweb o altri).

Purtroppo, sappiamo bene che molto spesso anche queste comunicazioni scritte rimangono inascoltate, lasciandoti isolato per giorni…

In questi casi non disperare: ti aiutiamo noi a sbloccare la situazione, ripristinare la linea e farti ottenere l’indennizzo gratuitamente.

 

Il diritto di ricevere risposta al reclamo

Se dopo aver segnalato il mancato funzionamento della linea, il gestore non risponde (o non dà risposte esaustive) hai diritto a ulteriori € 2,50 per ogni giorno di ritardo nella risposta, fino a un massimo di € 300,00. A dirlo è l’AgCom con la Delibera n. 347/18/Cons del 21/7/2018 Allegato A.

Quindi, non perdere altro tempo, perché ti costa tanto denaro che regali all’operatore.

 

Gli obblighi del gestore e i tuoi diritti

Ogni reclamo contro la tua compagnia telefonica non è una semplice lamentela, ma un atto formale fondato su precise norme di legge che tutelano il tuo diritto a un servizio funzionante e continuativo.

Se il tuo telefono fisso non riceve chiamate, ecco le fondamenta giuridiche che i nostri legali utilizzano per far valere i tuoi diritti e sbloccare la situazione:

  • Rispetto delle tempistiche di riparazione: l’operatore è obbligato a rispettare tempistiche precise per la risoluzione dei guasti tecnici sulla linea fissa. Se il ripristino delle chiamate in entrata non avviene entro i tempi previsti (solitamente 48-72 ore), hai diritto a un indennizzo automatico, generalmente pari a € 7,50 per ogni giorno di ritardo (come stabilito dalle Carte dei Servizi e dalle direttive AGCOM).
  • Il valore di prova legale del reclamo scritto: inviando la contestazione tramite i canali formali (PEC o Raccomandata A/R), la tua segnalazione acquisisce valore di prova legale a tutti gli effetti. Il gestore non potrà mai dichiarare di “non aver ricevuto” la comunicazione, poiché l’atto produce effetti non appena giunge all’indirizzo del destinatario, azzerando ogni scusa della compagnia (Codice Civile – Artt. 1334 e 1335 sulla presunzione di conoscenza).
  • Procedura di conciliazione d’urgenza (Co.Re.Com.): se la linea fissa resta isolata in entrata, non serve aspettare i tempi biblici di una causa civile. Abbiamo a disposizione uno strumento ufficiale, rapido e gratuito istituito dall’Autorità Garante: tramite l’istanza di conciliazione e il provvedimento d’urgenza, obblighiamo i delegati della compagnia a interloquire direttamente con noi, costringendoli a ripristinare il servizio e a quantificare i ristori spettanti (Delibera AGCOM n. 347/18/CONS).
  • Risoluzione del contratto senza costi per inadempimento: se il guasto al telefono fisso si prolunga e decidi di cambiare operatore per disperazione, la tua attuale compagnia non può applicarti costi di disattivazione o penali nascoste. Essendo il gestore la parte inadempiente che non ti fornisce il servizio promesso, hai il diritto di sciogliere il vincolo contrattuale senza sborsare un solo euro (Codice Civile – Art. 1453 Risoluzione per inadempimento).
  • Tutela contro le clausole vessatorie: in quanto consumatore, sei considerato la “parte debole” del rapporto contrattuale. L’operatore telefonico non può applicare clausole scritte in piccolo per limitare la propria responsabilità o per negarti il risarcimento del danno per le chiamate perse, né può mettere in atto pratiche commerciali scorrette per sfinirti e farti rinunciare ai tuoi diritti (Codice del Consumo – D.Lgs. n. 206/2005).

 

FAQ
Perché il telefono fisso chiama ma non riceve?
Spesso questo problema è causato da un errore di instradamento della linea da parte dell’operatore, da un disservizio nella centralina di zona o da una temporanea desincronizzazione del modem (soprattutto per le linee Fibra/VoIP). Se, dopo aver riavviato il router e controllato i cavi, il telefono continua a non squillare in entrata, si tratta di un guasto tecnico di competenza del gestore. Per sbloccare rapidamente la situazione, gli esperti dell’Unione dei Consumatori possono intervenire al tuo posto, obbligando la compagnia a un ripristino immediato.
Come sbloccare il telefono fisso isolato in entrata?
Il primo passo obbligato è aprire una segnalazione ufficiale tramite i canali del tuo operatore (App, Call Center) e, se il problema persiste, inviare un reclamo formale tramite PEC o Raccomandata A/R. Poiché le compagnie tendono a dilatare i tempi o ignorare le richieste, la soluzione più efficace è affidarsi all’Unione dei Consumatori: grazie all’attivazione delle procedure d’urgenza (Co.Re.Com.), i nostri consulenti possono forzare tecnicamente e legalmente il gestore a riattivare la linea.
Ho diritto a un rimborso se non ricevo chiamate sul fisso?
Assolutamente sì. La normativa vigente e le Carte dei Servizi stabiliscono che, in caso di mancato rispetto delle tempistiche di riparazione (solitamente 48-72 ore), l’utente ha diritto a un indennizzo automatico, che in genere ammonta a 7,50 € per ogni giorno di ritardo. Per assicurarti che questo ristoro economico ti venga effettivamente riconosciuto e non si perda nei meandri della burocrazia, l’assistenza specializzata dell’Unione dei Consumatori gestirà per te l’intera pratica di risarcimento.

I nostri esperti al tuo fianco

Scopri il profilo del nostro avvocato M. Arnone, esperto in telefonia, che è riuscito a far risarcire Mario C. e che ha revisionato personalmente il presente articolo.

 

Avv. Manlio Arnone

“Supervisiono personalmente i contenuti pubblicati sul sito, verificando ogni singolo riferimento giuridico e dando il consenso alla pubblicazione delle sentenze da me ottenute.”

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