ConciliaWeb

Conciliaweb Agcom: come funziona?
Come ti aiutiamo a risolvere il problema e ottenere un indennizzo

Unione Dei Consumatori 16 Giugno 2025

ConciliaWeb è la piattaforma dell’Agcom, nata con l’intento di consentire ai consumatori l’autodifesa dai soprusi dei gestori telefonici.

Nell’articolo ti spieghiamo come realmente funziona e soprattutto come possiamo aiutarti gratuitamente ad ottenere un risultato concreto.

Come funziona la conciliazione Agcom Conciliaweb

La conciliazione, e lo strumento che dovrebbe renderla efficace, spesso si scontrano con la realtà dei fatti. Al di là delle buone intenzioni di chi lo ha ideato, molti consumatori ci raccontano quotidianamente le difficoltà e gli ostacoli che incontrano nell’utilizzo di ConciliaWeb.

Tra i problemi più frequentemente segnalati dagli utenti, ci vengono riportate difficoltà legate a:

  • fissazione di udienza non rispettata
  • archiviazioni ingiustificate
  • clima eccessivamente familiare tra i conciliatori e gli avvocati delle compagnie (con prese di posizione discutibili..)
  • mancata comunicazione di esiti

Non ci credi? Leggi tu stesso le recensioni dei consumatori sul profilo ufficiale Trustpilot dell’Agco

 

Perché il Conciliaweb non funziona come dovrebbe

Le testimonianze raccolte mettono in luce numerosi ostacoli che, di fatto, bloccano il funzionamento della procedura di conciliazione:

  • fin dall’inizio, a causa della complessità del sistema, che richiede competenze tecniche e molto tempo, scoraggiando così molti utenti che rinunciano subito;
  • durante il percorso, per continui rinvii delle udienze, richieste incoerenti di documenti, integrazioni non previste, decisioni di inammissibilità o archiviazioni per mancata comparizione… anche in assenza di una reale convocazione.

Il risultato? La giustizia tanto attesa resta spesso un miraggio.

Per questo, ci mettiamo al fianco di chi rischia di rinunciare ai propri diritti, offrendo il nostro supporto completo in tutte le fasi del procedimento, per aiutarti ad ottenere il risultato che meriti.

 

Parlaci del tuo problema

Ti ricontattiamo con operatori in "carne ed ossa" per ascoltarti
Ti assistiamo gratuitamente online, senza stress né pensieri
Risolviamo il tuo problema, dando voce ai tuoi diritti
La tua segnalazione sarà più efficace se descriverai dettagliatamente il problema, le date del disservizio, le conseguenze di quello che è successo e cosa hai fatto per risolverlo
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Sarà utile per ricevere risposta da un nostro consulente
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Questa domanda ci serve per verificare se possiamo farti ottenere il rimborso per la fatturazione 28 giorni
Obbligatorio accettare per procedere
Il servizio è gratuito e consente di rimanere aggiornati su temi importanti. Viene erogato a mezzo mail e non ha una periodicità predeterminata, non ha vincoli e può essere disdetto inviando una mail a privacy@unionedeiconsumatori.it

Come ti aiutiamo ad avere giustizia

Siamo un’associazione di Consumatori e da oltre 10 anni rappresentiamo i più deboli, lottando contro i colossi della Telefonia.

Con competenza e semplicità, siamo qui per aiutarti a:

  • risolvere velocemente il disservizio in atto, attraverso una procedura di urgenza
  • ottenere l’indennizzo economico per il disagio subìto
  • risolvere i tuoi problemi di fatturazione, con lo storno di somme indebitamente richieste e/o il rimborso di quelle pagate (e non dovute).

Ti offriamo assistenza gratuita attraverso avvocati specializzati in materia che ti terranno aggiornato sull’avanzamento della pratica e che  lavoreranno nel tuo esclusivo interesse.

Ti sgraviamo da ogni incombenza, perché pensiamo a tutto noi.

I vantaggi per te

Indennizzo economico

Risolviamo il tuo problema

Ci occupiamo di tutto noi: liberandoti da pensieri e stress

Assistenza gratuita

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Non dovrai sostenere alcun costo qualunque sia l’esito della pratica.

Indennizzo economico

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Ti faremo ottenere un rimborso e/o un risarcimento per il disagio subito.

Tutto ciò online e sgravandoti da ogni pensiero!

 

Una prova dei nostri successi

Di seguito riportiamo lo stralcio di uno dei nostri successi, dove abbiamo tutelato i diritti di Dario:

La società WIND TRE S.p.a. é tenuta a: i. corrispondere all’Istante l’importo complessivo di €4470,00 (euro quattromilaquattrocentosettanta/00) quale indennizzo per il ritardo nell’attivazione dei servizi voce e ADSL, con maggiorazione degli interessi legali a decorrere dalla data di presentazione dell’istanza; corrispondere in favore dell’istante I ‘ulteriore importo di €300,00 (euro trecento/00) per il mancato riscontro ai reclami scritti con maggiorazione degli interessi legali a decorere dalla data di presentazione dell’istanza; a corrispondere in favore dell’Istante importo di €100,00 (eurocento/00) per le spese di procedura.  […]

Leggi la delibera completa

 

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Cos’è il Conciliaweb?

Come già anticipato, il Conciliaweb è lo strumento dell’Agcom che nasce per supportare le contestazioni dei clienti di telefonia, internet e pay-tv tutte le volte in cui i loro reclami non vengono ascoltati o i loro diritti non vengono rispettati. Il suo funzionamento è interamente telematico.

La procedura consente di avviare un tentativo di conciliazione con la compagnia innanzi al Corecom, una sorta di “tribunale speciale” presente nelle diverse regioni che si occupa delle controversie del settore.

Una volta inoltrata la propria richiesta, entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione del fascicolo, il Corecom si pronuncia sull’ammissibilità o sull’inammissibilità dell’istanza di conciliazione. Se la domanda è ritenuta ammissibile, le parti ricevono la comunicazione di avvio della procedura che può avvenire in diverse modalità:

  • la procedura semplificata prevede lo scambio di e-mail o sms tra le parti e il conciliatore, quando il problema riguarda addebiti per traffico in roaming europeo e internazionale; addebiti per servizi a sovrapprezzo; attivazione di servizi non richiesti; restituzione del credito residuo; restituzione del deposito cauzionale; errato o omesso inserimento dei dati negli elenchi pubblici; spese relative al recesso o al trasferimento dell’utenza ad altro operatore; omessa o ritardata cessazione del servizio a seguito di disdetta o recesso
  • la procura ordinaria prevede l’intervento delle parti in causa, o dei loro delegati, in una stanza virtuale riservata (virtual room) e si applica a tutti i casi esclusi dalla procedura semplificata.

 

– Cosa succede nel tentativo di conciliazione?

Le parti (utente da un lato e avvocati della compagnia dall’altro), seguendo una procedura prestabilita “si incontrano” per discutere dei fatti accaduti, dei disservizi subiti e del loro risarcimento in termini economici.

Avviato il tentativo del Corecom Conciliaweb, si avrà un accordo o un mancato accordo tra le parti. In quest’ultimo caso l’utente avrà il diritto di rivolgersi al giudice di pace o al secondo grado di giudizio del Corecom.

Ritieni di non avere il tempo o le competenze necessarie per preparare le tue “memorie”? Hai provato da solo a conciliare ma il tuo tentativo è fallito e hai bisogno di assistenza legale per andare avanti e far valere i tuoi diritti?

Ti basterà rivolgerti a noi per essere difeso gratuitamente da un avvocato altamente specializzato in materia e ottenere un risultato dignitoso!

 

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Come rivolgersi a Conciliaweb Agcom?

Per rivolgersi al Conciliaweb Agcom devi accedere alla piattaforma tramite SPID, CIE, eIDAS. Una volta effettuato l’accesso dovrai compilare, a pena di inammissibilità, l’apposito formulario in cui inserire tutti i dati relativi all’istanza:

  • dati di identificazione (nome, cognome, residenza o domicilio)
  • numero dell’utenza interessata dal disservizio
  • denominazione del gestore
  • fatti (dettagliati e circostanziati) che hanno fatto scaturire la controversia
  • richiesta e quantificazione economica del risarcimento.

A questo punto sarà rilasciato sulla piattaforma ConciliaWeb, tramite e-mail, un fascicolo elettronico con numero di protocollo relativo al deposito dell’istanza.

Da questo momento in poi sarà fondamentale seguire costantemente il fascicolo elettronico, in modo da poterlo integrare prontamente nel caso di nuove richieste da parte del Co.Re.Com. Queste possono riguardare:

  • la designazione del conciliatore
  • la data dell’udienza
  • eventuali richieste di ulteriori documenti
  • probabili rinvii delle udienze
  • rilascio del verbale (che può essere positivo o negativo).

 

 

– Cosa fare quando Conciliaweb non funziona?

Ci capita spesso di essere contattati da utenti che si lamentino perché Conciliaweb non funziona. Questo può capitare quando il sito è in down o quando non si riesce a eseguire correttamente la procedura:

  • a causa delle scadenze rigide previste
  • perché richiede competenze digitali da parte dell’utente
  • per il fatto che i consumatori, non essendo degli avvocati, non conoscono tutte le norme previste dal Codice del Consumo e dai regolamenti dell’Agcom
  • per via di un errore nel caricamento dei documenti, che compromette l’esito della pratica e i tempi di risoluzione.

Hai difficoltà nel presentare la tua istanza Corecom tramite avvocato o tramite Conciliaweb? Contattaci subito e lo faremo noi per te. Sappiamo bene come farlo e i nostri risultati lo testimoniano (leggi la prova di ciò che adesso ti diciamo solo a parole).

La piattaforma è in down? Ecco come contattare l’Autorità:

  • Conciliaweb contatti call center – numero verde 800 185060 (telefono fisso) e numero 081 750750 (cellulare ed estero). Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 14
  • segnalazione online tramite form dedicato.

 

 

Come caricare i documenti su Conciliaweb e formulare le richieste in modo efficace?

Così come già avrai capito, il corretto caricamento della documentazione sulla piattaforma Agcom  è fondamentale alla buona riuscita della conciliazione Agcom perché ricostruisce lo sviluppo della vicenda, i disagi subiti e i tentativi che hai fatto per risolvere il problema.

La tua richiesta, per essere davvero efficace, deve contenere:

  • una descrizione dettagliata e circostanziata del disservizio subito (problema riscontrato e periodi esatti in cui sei è verificato)
  • i reclami spediti e i riferimenti a prova delle telefonate fatte agli operatori del call-center
  • la risposta del gestore (ammesso l’abbia data)
  • la ricostruzione dettagliata dei fatti, con l’evidenza giuridica dei torti subiti
  • l’indennizzo che si vuole ottenere, con citazione delle parti della Carta dei servizi o delle delibere Agcom che te ne danno diritto.

Non sai come affrontare correttamente la descrizione dei fatti o non conosci le normative che tutelano i tuoi diritti?

Non sai come calcolare l’indennizzo che ti spetta, secondo i regolamenti Agcom (e non in base alla carta dei servizi del gestore)? Ti basterà contattarci per ricevere assistenza gratuita e raggiungere il tuo obbiettivo senza alcuna fatica!

 

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– L’importanza delle memorie su Conciliaweb

Sono proprio le “memorie”, ovvero la ricostruzione fedele dei fatti accompagnata dalle prove, a fare la differenza nella procedura di conciliazione. Soltanto un legale è realmente capace di tradurre quanto accaduto in termini giuridici, riportando gli eventi rilevanti; per questo motivo presentare istanza Corecom tramite avvocato è la scelta più intelligente da fare.

Ma gli avvocati costano e, non sempre, si ha la voglia e la possibilità di pagarli per ottenere un beneficio dalla propria compagnia telefonica.

Adesso esiste la soluzione anche a questo problema: i nostri avvocati sono pronti ad assisterti gratuitamente!

 

Il formulario GU5 per la riattivazione dei servizi

La compagnia telefonica ha sospeso o disattivato il servizio e vuoi chiedere al Corecom la sua riattivazione?

Puoi utilizzare il nostro modulo formulario GU5 precompilato. Hai dubbi o difficoltà, oppure preferisci a far fare a chi se ne intende? Non esitare a contattarci: saremo felici di esserti d’aiuto gratuitamente!

 

Come funzionano le udienze su Conciliaweb?

I soggetti coinvolti nelle udienze su Concilia Web, presenti telematicamente, saranno sempre almeno tre: tu, il conciliatore e l’avvocato della compagnia telefonica. Ovviamente, puoi scegliere di farti rappresentare da un tuo delegato, che può essere un avvocato o un’associazione di consumatori.

Un’udienza online solitamente dura dai 20 ai 60 minuti, a seconda dell’entità della controversia (e dall’esperienza dei presenti). Prima di collegarti non dimenticare di procurarti cuffie, webcam e microfono.

Una volta collegate, le parti rappresentano la propria posizione e il conciliatore, ascoltate le ragioni di ognuno, prova a trovare una soluzione che vada bene a entrambi. Alla fine dell’udienza sarà emesso un verbale di accordo di mancato accordo.

Non hai tempo per partecipare all’udienza? Se mancherai, manderai in fumo tutto il lavoro fatto: affidati a noi, ti sostituiremo e faremo valere i tuoi diritti!

 

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– Cosa puoi ottenere

Adesso che sai cosa sono il Conciliaweb e il Corecom, come rivolgerti all’Agcom e come farlo attraverso un professionista, senza pagare alcuna spesa, teniamo a precisarti che con questa procedura puoi ottenere tutto ciò che a cui hai diritto nel tuo caso specifico:

  • soluzione del problema
  • rimborso del canone versato o degli addebiti illegittimi
  • indennizzo per il disagio subìto e per la reticenza del gestore nell’intervento.

 

 

Cos’è il Co.Re.Com.

È l’Organo regionale dell’Agcom – acronimo dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo – che svolge funzioni di regolamentazione e vigilanza in diversi settori: telecomunicazione, audiovisivo, editoria, poste e tutti i sistemi di trasmissione digitali (audio, video e dati come l’accesso a Internet).

Inoltre, si occupa di assicurare la corretta competizione dei gestori sul mercato e di tutelare i consumi degli utenti.

Per assicurare le esigenze del territorio sono stati costituiti localmente i Comitati Regionali per le Comunicazioni (Co.Re.Com.).

Sono proprio questi organi regionali deputati a risolvere le controversie con le Compagnie Telefoniche ed è a loro che ci si rivolge quando si avvia una procedura di conciliazione con Conciliaweb.

 

Nell’articolo ti abbiamo spiegato come funziona l’astruso mondo della telefonia

Ti abbiamo pure offerto, per aiutarti immediatamente, la nostra soluzione certa e gratuita.

Se però vuoi egualmente avviare autonomamente l'iter per un tentativo di conciliazione presso l'Agcom, ti forniamo i vari contatti.

In ogni caso,  potrai sempre contattarci e continueremo ad aiutarti.

 

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Commenti

Buongiorno,
Avevo firmato un contratto con TIM che prevedeva le telefonate gratuite da rete fissa. Le prime 15 fatturazioni erano corrette, poi mi sono state prelevate indebitamente somme superiori attraverso la domiciliazione del conto corrente, volendomi, invece, fare pagare le telefonate da fisso. Ho tolto la domiciliazione e rescisso il contratto. Attraverso comunicazioni postali, non tracciate, mi hanno richiesto importi a saldo sempre diversi e incomprensibili. Ora, mi ha scritto, con posta semplice, <> con richiesta di pagamento di Euro 182,76. Cosa posso fare per ottenere il rimborso delle somme indebitamente prelevate ed un conguaglio a chiusura del rapporto corretto? E magari un possibile risarcimento?
Cordiali saluti.

Buon giorno.
Avrei necessità di sapere se sia possibile avere un rimborso dalla WIND3 che mi è stato rifiutato con la motivazione che “gli addebiti ricevuti sono congruenti con l’offerta risultante configurata e da te scelta”. Nell’ottobre 2020 mi veniva offerta, telefonicamente, una nuova linea telefonica “VOCEADSL Internet 100″ con dismissione automatica della precedente. In dicembre mi sono accorta che stavo pagando (dato che l’addebito è su conto bancario e che le fatture, una arriva in forma cartacea, l’altra su una mail) entrambe le linee. Ho inviato disdetta con pec per essere certa che non mi venissero addebitate ulteriori fatture e chiesto il rimborso delle fatture sempre con pec dato che era stato detto che la disdetta da parte mia non era ncessaria, visto che il cambio dilinea era automatico )una doveva sostituire l’altra). un paio di giorni di fa la WIND3 rispondeva che :”ti comunichiamo di aver effettuato le opportune verifiche dalle quali è emerso che gli addebiti ricevuti sono congruenti con l’offerta risultante configurata e da te scelta”. Cosa mi consigliate? Ringrazio e porgo cordiali saluti.

In data 16/06/2020 mi è stato assegnato il procedimento di conciliazione n. UG/292999/2020 e conciliatore Paolo Andreazzi che ha fissato l’udienza il 17/06/2021 ore 10:30 , ma a quell’ora non sono stato chiamato!! Successivamente mi è stata inviata una mail con la quale mi si comunicava che il procedimento era stato archiviato per mancata comparizione ??!! Ritengo ingiusto questo comportamento del conciliatore .

Il 2 marzo ho firmato un accordo per la risoluzione della controversia. Wind si impegnava ad accreditare 40 euro sulla mia ricaricabile entro 30 giorni. Non è arrivato niente. Ora che dovrei fare?

Aspetto da tre mesi l’ attivazione della fibra da parte di WINDTRE spa Mi sono iscritto alla piattaforma ConciliaWeb ma in due settimane mi hanno comunicato solo il nome del conciliatore nonostante sia scritto che la procedura regolamentare dell’ istanza e’ di un mese E normale secondo voi?

Buongiorno,avrei la neccessita’ di sapere come fare per restituire il modem al gestore TIM dal momento che, ho dato disdetta al servizio ma continuano ad arrivarmi bollette di pagamento di un modem che nonuso piu’ed vorrei restituire.
Ho provato a contattare il gestore ma mi ha risposto che dovro ‘ tenermi il modem e finire di pagare 23 rate su 48.
Non capisco perche’ se io lo riconsegno e non pretendo nulla in cambio se non la sospensione del pagamento delle rate.
Ringrazio fin d’ora ed attendo un Vostro riscontro

Il 18.2.2020 ho cambiato gestore telefonico (linea fissa) da Tim a Vodafone ma a causa di comunicazioni errate da parte degli operatori di Tim 187 che per ben 3 volte in tempi diversi mi avevano fornito il codice di migrazione sbagliato, non ho potuto utilizzare per 2 mesi nè il telefono nè internet. A causa del codice di migrazione sbagliato la nuova linea telefonica Vodafone non poteva essere attivata. Inoltre, TIM mi ha addebitato ingiustamente il costo del canone telefonico di 2 mesi pur non avendo potuto utilizzare nè il telefono e nè Internet.

BUONGIORNO HO UN PROCEDIMENTO IN CORSO,MI E’ STATA CHIUSA LA PRATICA PERCHE’ RESPINTA LA PROPOSTA QUANDO VOLEVO SOLAMENTE FAR PRESENTE CHE ERANO ARRIVATI DEGLI ULTERIORI ADDEBITI? NON C’E’ MODO DI METTERSI IN CONTATTO CON I PROPRI CONCILIATORI? HO INSERITO 2 DOCUMENTI PER SPIEGARE LA COSA E PER ESSERE CONTATTATA O PER FARMI FORNIRE UN NUMERO DI TELEFONO MA NULLA….

siete assurdi.sul vostro sito mi fate caricare solo un documento.mi fissate la data di udienza e dopo 3 mesi a mezzora dell’udienza ,mi dscrivete che è immissibile perchè non ho copia del contratto fatto 17 anni fà.e poi mi scrivete SULLA BASE DI QUANTO ECCEPITO DAL GESTORE, L’UG E’ STATO PRESENTATO DA PERSONA
DIFFERENTE DALL’INTESTATARIO DELLA LINEA,cosa falsissima.inutili e falsi

Gent.mo, prendiamo atto del suo legittimo disappunto e condividiamo in pieno la sua rabbia, ma la realtà è questa.

La conciliazione è materia astrusa che richiede competenze elevate (anche giuridiche, se pensiamo alla inamissibilità che le è stata sollevata).

Chi mette in piazza strumenti di difesa così delicati per la loro importanza, veicolandoli per cose semplici che richiedono pochi click, non rende un buon servizio agli utenti, che come lei, non conoscono le regole elementari del diritto, perchè nessuno si è preoccupato di spiegargliele per tempo.

Da un simile evento non poteva che scaturire un risultato a dir poco deludente, che è davanti agli occhi di tutti.

Ciò premesso, le auguriamo di cuore che non le accada più, ma se dovesse nuovamente trovarsi a sfidare i colossi della telefonia, attraverso un procedimento di conciliazione, non esiti a contattarci per tempo e le daremo tutte le indicazioni utili che le serviranno a evitare questo epilogo disastroso.

Cordialità

Salve, io dovrei disdire un contratto adsl e telefono con Wind Infostrada datato 15/3/17 inoltre c’è un modem premium in comodato d’uso. Come devo tutelarmi e cosa potrebbe succedere?
C.s.

Gentili Signori, desidero conferire con Voi in merito ad una offerta telecom che mi è stata fatta giorni fa e che l’abbonamento mi è stata estorto con l’inganno, ho inviato diversi fax ho parlato con operatori del 187 ad oggi non ho avuto nessuna risposta in merito.
Grazie per la Vostra assistenza
Cordiali Saluti

Marco Bartolo

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