Introduzione

Contrarre una delle infezioni ospedaliere in circolazione è molto comune, ma spesso sono difficili da riconoscere.

Non tutti sanno che le infezioni contratte in ospedale danno diritto a ottenere un risarcimento per i danni subiti.

Se non sai cosa fare Unione dei Consumatori può aiutarti!

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INDICE

Chi è più colpito dalle infezioni contratte in ospedale

Le infezioni ospedaliere sono dovute a complicanze sopravvenute in ambiente ospedaliero o sanitario durante il ricovero del paziente.

Chiunque può contrarre l’infezione, ma la trasmissione dei batteri ospedalieri coinvolge più facilmente i pazienti in età avanzata, quelli che hanno subito interventi chirurgici o con un sistema immunitario già indebolito da gravi malattie e patologie.

Inoltre, ulteriori fattori che possono aumentare il rischio di contrarre infezioni in ospedale sono rappresentati dalla lunga durata del ricovero del paziente, dal suo stato di denutrizione e dall’utilizzo di strumentazioni invasive.

 

 

Quali sono le più comuni infezioni ospedaliere

Le infezioni ospedaliere più frequenti sono quelle riguardanti:

  • il tratto urinario
  • le ferite chirurgiche
  • l’apparato respiratorio
  • l’accesso venoso (in caso di terapia endovena)

L’infezione ospedaliera di solito è provocata dalla tipologia del trattamento medico utilizzato per la cura del paziente.

In caso di malattie respiratorie, ad esempio, l’uso di macchinari necessari per la respirazione artificiale potrebbe far insorgere un’infezione delle vie respiratorie.

Così come l’utilizzo dell’ago per la cura endovena può comportare l’insorgere dell’infezione.