Recupero crediti Vodafone
Annulla le richieste con assistenza gratuita
Hai ricevuto avvisi da parte del recupero crediti Vodafone e ritieni non siano dovuti?
Conosciamo bene la situazione e per questo ti invitiamo a non pagare, perché spesso tali richieste presentano irregolarità o vizi di forma.
Come Associazione che tutela i consumatori da oltre 10 anni, ti aiutiamo immediatamente ad annullare tali richieste con un’assistenza gratuita (perché faremo pagare gli avvocati alla società).
Quando non pagare il recupero crediti Vodafone
Tantissimi utenti ci raccontano ogni giorno di ricevere sms, chiamate o lettere da un avvocato che intimano il pagamento di presunti debiti nei confronti di Vodafone.
Purtroppo, spesso, il consumatore per timore di una possibile conseguenza, decide di saldare il debito immediatamente.
In realtà, secondo la nostra decennale esperienza, possiamo affermare che la maggior parte dei crediti non sono dovuti perché riferiti a:
- fatture già pagate;
- bollette prescritte (emesse più di due anni);
- contratti già chiusi, illeciti o mai sottoscritti;
- rate di modem riconsegnati.
Per questo motivo ti invitiamo a non cedere alla pressione psicologica e a non pagare nulla!
Pensiamo noi a certificare l’irregolarità della richiesta e a farla annullare immediatamente con un supporto totalmente gratuito e garantito (leggi il documento ufficiale a tuo nome).
NOTA BENE Salva subito i nostri numeri in rubrica perché se finiscono nello SPAM perdi l’occasione di risolvere subito il problema: 3792445024 – 0919767830.
Invia la tua segnalazione
E liberati dalle pressioni
La tua soluzione gratuita
Ricevuta la segnalazione:
- sarai contattato da un nostro consulente in “carne ed ossa” entro 24h;
- annulleremo le pretese di pagamento;
- potrai consultare la pratica nella tua Area Riservata.
La nostra assistenza è senza alcun rischio, né costi per te ma solo vantaggi!
Possiamo dimostrare ciò che promettiamo: guarda i risultati che otteniamo ogni giorno.
Cosa il recupero crediti Vodafone non può fare
Le società di recupero crediti sono spesso accusate di ricorrere a pratiche scorrette che ledono i diritti dei debitori con lo scopo di incutere timore e forzare il pagamento.
Tra queste rientrano le molestie telefoniche insistenti o l’uso di minacce generiche come l’avvio di azioni legali o il pignoramento:
- “se non paghi rischi il fallimento”;
- “ se non paghi ti pignoriamo lo stipendio”;
- “se non paghi ti segnaliamo al crif”.
Tuttavia tali minacce sono illegittime, poiché gli unici soggetti legittimati ad intervenire nei confronti dei clienti sono gli istituti di credito (come banche o società finanziarie).
Cosa succede se non pago il recupero crediti Vodafone?
Anche in questo caso, così come espresso sopra, le agenzie di recupero crediti non hanno alcun potere di pignorare il tuo stipendio, i tuoi beni o di inviare l’Ufficiale Giudiziario.
Tali azioni possono avvenire solo dopo un lungo iter legale e solo se il debito è stato accertato da un Giudice con sentenza definitiva.
Cosa dice la legge
L’attività delle società di recupero crediti in Italia è regolamentata da un quadro normativo che mira a tutelare la privacy del debitore e deve basarsi su: trasparenza, rispetto e professionalità.
Ecco alcuni punti salienti…
– Comunicazione appropriata
Le comunicazioni telefoniche devono essere limitate a orari ragionevoli, optando eventualmente per la corrispondenza scritta.
Il tono deve essere neutro, evitando qualsiasi forma di minaccia e rispettando la normativa sulla privacy.
– Trasparenza delle informazioni
Tale principio impone che ogni comunicazione debba essere cristallina e completa.
Ciò significa che ogni contatto deve essere preceduto da una chiara identificazione del creditore originario, dell’esatto ammontare del debito e della base legale della richiesta.
Tutto ciò accompagnato dalla documentazione necessaria per la verifica.
-Protezione dei dati personali
Il trattamento dei dati può avvenire solo per finalità strettamente necessarie al recupero del credito e con il massimo livello di sicurezza.
È categoricamente vietata la divulgazione a terzi di qualsiasi informazione relativa all’esistenza o all’ammontare del debito.
Il debitore ha inoltre il diritto di accesso, rettifica e di opposizione al trattamento dei propri dati.
-Divieto di pratiche ingiuste
Le pratiche ingiuste includono qualsiasi condotta che eserciti un indebito condizionamento sul debitore, sfruttando la posizione di vulnerabilità per forzare una decisione di pagamento.
Rientrano in questo divieto le minacce di azioni legali immediate e infondate, l’uso di toni intimidatori, la simulazione di atti giudiziari o l’attribuzione di qualifiche inesistenti (ad es. “ufficiale giudiziario” o “avvocato”).
Quali società vengono usate da Vodafone?
In verità, non esiste un’unica utenza utilizzata dalla compagnia, proprio perché il compito del recupero del credito viene affidato ad agenzie (o studi legali) esterne come:
- Geri
- Selecta Digital
- Europa Factor spa
- Credit Factor
- Maran
I loro numeri, facilmente reperibili su internet, purtroppo non corrispondono quasi mai ai numeri di telefono utilizzati per chiamare i clienti debitori.
Ma non preoccuparti…
Noi in qualità di associazione di consumatori, sappiamo come rintracciarli e farci ascoltare!
Ho chiuso un contratto Internet casa e linea mobile dove avevo anche le rate di un telefono. Dopo avere chiamato il 190 ed essere stato in un negozio Vodafone per maggiore sicurezza, mi viene ribadito che se chiudo il tutto dovrò pagare le rate restanti del telefono , cosa giusta , e nulla di più .
Mi hanno mandato una fattura di 329€. Con 250€. Di penali !!!! Chiaramente non pagata, ora aspetto le telefonate e lettere che devo fare?
Gentile Marco,
abbiamo già preso in carico la sua segnalazione e valuteremo l’assistibilità del caso. Le suggeriamo di raccogliere tutta la documentazione relativa al contratto, alle comunicazioni ricevute e alle fatture emesse.
Grazie per averci contattato, restiamo a disposizione per eventuali chiarimenti o approfondimenti.
Un cordiale saluto,
Unione dei Consumatori